Bufera su Xavier Naidoo per le sue idee politiche: “Inadatto per l’Eurovision”


Clamoroso. A poche ore dall’annuncio di NDR/ARD della scelta di Xavier Naidoo come rappresentante tedesco per l’Eurovision 2016, si è sollevato un coro di “no” alla sua partecipazione da parte degli eurofans tedeschi. Alcuni hanno semplicemente sottolineato come nonostante il successo indiscusso in patria il suo genere musicale sia difficile per la rassegna. Ma la vera sollevazione riguarda la “persona” Xavier Naidoo. Personaggio controverso, con idee sociali e politiche molto contestate e invise non solo alla base dei fan eurovisivi.

Naidoo

In poche ore sono nate due petizioni per chiedere alla tv di recedere dalla decisione di affidare a lui la bandiera federale per tutta una serie di motivazioni. Una fra l’altro è legata proprio allo status politico della Germania, appunto una repubblica Federale.

Naidoo è infatti considerato uno dei massimi esponenti del movimento “Reichsbürger-Bewegung” il quale sostiene che il Terzo Reich sia ancora esistente “mascherato” da Repubblica Federale e che in realtà la Germania sia ancora oggi una sorta di “protettorato” dei paesi Alleati nella seconda Guerra Mondiale e che i suoi reali confini siano quelli pre-guerra.

Naidoo è anche accusato di antisemitismo e complottismo. Il cantautore infatti appartiene ad una corrente di pensiero secondo la quale il crollo delle Twin Towers dell’11 settembre 2001 sia in realtà una cospirazione di matrice giudaica dietro alla quale ci sarebbe la celebre famiglia di banchieri Rotschild. Tendenze politiche che lo avvicinerebbero ai movimenti di estrema destra. Infine, l’artista di origine cingalese-sudafricana è accusato anche di omofobia a seguito di una ghost track dell’album “Gespaltene Persönlichkeit” del progetto XAVAS (Xavier Naidoo e il rapper Kool Savas insieme), nella quale si equiparava l’omosessualità alla pedofilia, agli abusi sessuali sui minori e ai riti satanici.

Molto difficilmente le due petizioni faranno recedere la tv tedesca da questa decisione. Non resta quindi che aspettare e vedere come Naidoo si difenderà da queste accuse. Certo è che la scelta pare molto più controversa rispetto anche a quelle fatte da altri paesi in questi anni, soprattutto in relazione al momento sociale e politico attuale. Vale ricordare che nel 2003 una questione simile investì il gruppo belga degli Urban Trad (poi terzi sul palco di Riga) e in particolare la cantante Soetkin Collier, accusata dal servizio di sicurezza belga proprio di simpatie di estrema destra: la tv risolse il problema rimuovendo la Collier.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

2 Risposte

  1. Danilo ha detto:

    La politica, in tutte le sue forme, dovrebbe restare fuori dall’ Eurovision.
    Certo che questo qui ne ha collezionate di idiozie

  2. escfan ha detto:

    Lo so che mi odierete per non spiegare questa mia opinione,ma…
    per carità,per carità,non ritiratelo!E’ perfetto!

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