Ascolti tv Junior Eurovision 2015 dimezzati: solo 80.836 telespettatori


Immancabile il nostro appuntamento con il report dettagliato degli ascolti tv totalizzati dallo Junior Eurovision Song Contest. L’edizione 2015, andata in onda ieri sera dalle 19:30 alle 22 ha totalizzato una media di 80.836 telespettatori e lo  0.33% di share.

Un “tonfo” rispetto all’anno scorso, dove la media era stata di 151mila e lo share il doppio (0.66%). La breve anteprima da studio, con ospite Antonella Clerici, è stata seguita da soli 30.707 telespettatori e lo 0.15% di share. Per avere un termine di paragone, gli ascolti degli ultimi 4 sabato su Rai Gulp (nella stessa fascia oraria) si attestavano sui 147mila di media. A seguire tutti i dati nel dettaglio.

Rai Gulp

Nel “flop” di questa edizione, va però segnalato un dato molto importante: mentre lo scorso anno al buon risultato hanno contribuito oltre 80mila over 65, questa volta l’ascolto è molto più realistico ma soprattutto in target con la rete. I bambini tra i 4 e i 14 anni che hanno seguito l’evento sono stati 43.000 (2.32% di share), contro i 19mila del 2014. A questi si aggiungono i loro genitori (fascia 35-44 anni) che erano 22.000 (0.66% di share). In pratica, quest’anno è mancato il pubblico over 65 portato in dote nel 2014 dalla Clerici (target tipico di Rai1) e che è stato limitato a soli 5.000 telespettatori (zero nell’anteprima dalle 19:25 alle 19:30 con Antonella Clerici).

Picchi Auditel. L’ascolto più alto si è registrato alle 19:55, durante l’esibizione dell’Italia con Chiara e Martina Scarpari. Il brano Viva è stato visto da 163.000 telespettatori. Il secondo picco è stato registrato alle 21:08, durante l’interpretazione di “Discover”, con tutti i partecipanti sul palco (135.000 telespettatori). Il terzo picco invece, è stato registrato alle 21:55, durante l’annuncio della vincitrice (Malta), anche qui con 135.000 telespettatori.

Junior Eurovision VS Zecchino D’Oro. Tra le 19:30 e le 20, lo Junior Eurovision Song Contest si è “scontrato” con un altro programma per bambini (o almeno apparentemente), lo Zecchino D’Oro. Nella mezz’ora di sovrapposizione, su Rai Uno i bambini nella fascia 4-14 anni erano 157.000 (10.47%), mentre nella fascia tra i 35 e i 44 anni in 234.000 (8% di share). Oltre 2.035.000 gli over 65. La domanda che viene più spontanea è: non ha più senso spostare lo Zecchino D’Oro su Rai Gulp con questi dati?

Gli ascolti degli altri canali dedicati ai più piccoli. Nello “scontro” tra le “All Digital” dedicate ai bambini, Rai Gulp ieri sera, nella fascia 19:30/22 (target 4-14 anni) è stato il canale specializzato meno seguito. In contrapposizione con lo Junior Eurovision Song Contest, Boing ha portato a casa il risultato migliore (94.000 telespettatori), seguita da Cartoonito e Super! (70.000), Rai Yo Yo (65.000), K2 e Frisbee (45.000) e Rai Gulp (42.000).

Ascolti per Regione. Questo dato, lo diciamo da subito, non va preso troppo in considerazione. Per canali con così bassi ascolti e con un campione statistico ridotto, può essere molto impreciso. Le tre regioni italiane che hanno totalizzato maggior ascolto sono state: Trentino alto Adige (18.000 telespettatori e il 4% di share); Calabria (la regione di provenienza delle nostre rappresentanti – 16.000 telespettatori e l’1.9% di share) e Lombardia (9.000 telespettatori e lo 0.21% di share).

I picchi di ascolto per ogni singola esibizione (il minuto più visto, durante la durata di ogni esibizione):

  • Serbia: 45.000 telespettatori
  • Georgia: 88.000 telespettatori
  • Slovenia: 90.000 telespettatori
  • Italia: 163.000 telespettatori
  • Paesi Bassi: 96.000 telespettatori
  • Australia: 113.000 telespettatori
  • Irlanda: 77.000 telespettatori
  • Russia: 71.000 telespettatori
  • Macedonia: 76.000 telespettatori
  • Bielorussia: 80.000 telespettatori
  • Armenia: 80.000 telespettatori
  • Ucraina: 66.000 telespettatori
  • Bulgaria: 45.000 telespettatori
  • San Marino: 52.000 telespettatori
  • Malta: 54.000 telespettatori
  • Albania: 89.000 telespettatori
  • Montenegro: 89.000 telespettatori

Chiudiamo con il momento in cui è stato registrato l’ascolto più basso (escludendo i break pubblicitari): 32.000 telespettatori alle 20:40, durante la presentazione della Bulgaria (seguita poi durante l’esibizione da 45.000 telespettatori). In pratica il Paese più televotato dagli italiani, è anche quello che è stato seguito di meno in tv durante l’esibizione.

Una risposta

  1. Duff ha detto:

    Se la sono cercata! Rai Gulp é comunque un canale del miniauditel, in molte parti d’Italia non prende (io ho dovuto vedere su rai.tv) e soprattutto NON HANNO FATTO UN FILO DI PUBBLICITÁ! Non dite che ne hanno parlato, io per pubblicitá intendo una cosa fastidiosa e molesta, tipo come quella del concerto di Celentano, che alla fine lo guardi per curiositá. E poi metterlo su Rai2/Rai3? Lo slot é un po’ problematico per via dei telegiornali, ma se saltano per una volta cosa fa? Oppure mandatelo in differita alle 9:20. Le potenzialità ci sono, ma in Rai non le sfruttano. Cosí il prossimo anno se non ci presentiamo sappiamo a chi dare la colpa…e grazie! Le uniche che hanno pagato il duro prezzo di ció sono state Chiara e Martina: Una canzone fiacca, una rete che ne sbatte, ma un live strepitoso, che purtroppo a nulla é bastato! Davvero peccato!

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