Eurovision 2016, Björkman: “Non sarà un anno di transizione, la Svezia vuole vincere”


La Svezia non ha nessuna intenzione di essere solo la nazione ospitante del prossimo Eurovision Song Contest.

È Christer Björkman, produttore esecutivo dell’evento e capodelegazione svedese, a chiarire le intenzioni del paese: “Non vogliamo che il 2016 sia un anno di transizione, vogliamo raggiungere l’Irlanda. Una sola vittoria ci separa dalla vetta, questo è il nostro obiettivo principale”.

bjorkman

Come gli accaniti fan dell’Eurovision sapranno, infatti, l’Irlanda guida la classifica delle nazioni di maggior successo della storia della kermesse, con sette primi posti nel proprio palmares, conquistati nei seguenti anni: 1970, 1980, 1987, 1992, 1993, 1994 e 1996.

La Svezia ha agguantato il secondo posto proprio grazie a Måns Zelmerlöw, portando a sei le vittorie svedesi (1974, 1984, 1991, 1999, 2012 e 2015).

Intervistato dal programma mattutino Gomorron SverigeBjörkman conferma la volontà di puntare in alto: “Spesso il pubblico pensa che vincere l’Eurovision e ospitarlo l’anno successivo ti renda automaticamente disinteressato ad un nuovo trionfo, ma non è il nostro caso“.

Riferendosi alla selezione nazionale svedese, il rinomato Melodifestivalen, dichiara: “Abbiamo candidati vincenti in tutte le quattro semifinali“. Per l’evento nazionale più seguito di Svezia si tratterà di un bell’anniversario: 15 anni dall’introduzione del nuovo sistema e il passaggio da una serata unica a più serate.

Eurofan e bookmaker nazionali però non hanno dubbi: il 2016 sarà l’anno di Molly Sanden.


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6 Risposte

  1. Dany ha detto:

    L’importante è partecipare,cari Svedesi. Siete bravissimi,ma lasciate vincere qualcun’altro quest’anno.

  2. Danilo ha detto:

    Basterebbe non votare per loro…invece anche l’ Italia, che nel 2012 aveva suscitato scandalo in Svezia, perché non aveva attribuito nessun punto a Loreen, è riuscita a rientrare dal 2013, a pieno titolo, nelle peggiori dinamiche eurovisive, dando i suoi 12 punti sempre, guarda caso, alla canzone vincitrice, fosse quella danese noiosa e ripetitiva del 2013 (in quell’edizione di Malmoe si era capito dopo 10 minuti che tutto era organizzato per passare il testimone alla dirimpettaia Copenhagen (!)), fosse Conchita nel 2014 (niente da dire sul personaggio, che per me è e resta un mito, ma di lei preferisco le canzoni che ha fatto dopo, rispetto a quella che ha vinto) ed infine, nel 2015, ad una canzone svedese noiosissima, che ha colpito solo per il cartone animato abbinato e che, sebbene abbia vinto, deve dire grazie solo alle giurie di “esperti”, speriamo non prezzolati (!) o telecomandati a distanza, visto che il pubblico terra-terra europeo gli aveva preferito nell’ordine l’Italia e la Russia, canzoni obiettivamente
    di maggior qualità rispetto a quella svedese.

  3. Federico ha detto:

    Che poi alcune vittorie svedesi lasciano proprio a desiderare… 1984 e 1999 su tutte ma anche 1991 e l’ultima del 2015 non scherzano

  4. Federico ha detto:

    E certo. Vincere di nuovo. Non è che ce l’abbia con gli svedesi ma mi da fastidio la loro arroganza all’esc negli ultimi anni.

  5. Franco ha detto:

    La foto! Muoio. :D

  6. escfan ha detto:

    Ma il detto:”l’importante non è vincere ma partecipare”dove l’hanno lasciato?
    Mah,io invece spero proprio che vinca qualcun’altro…ma non per altro,adoro gli svedesi,è che mi sono scocciata di vederli sempre vincere…

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