Eurovision: “Nessun grado di separazione” e le altre numero uno italiane in gara

Nella storia dell’Eurovision Song Contest, l’Italia ha portato in gara 43 canzoni dal debutto nel 1956 a oggi. Solo dieci di esse, però, hanno raggiunto la vetta della classifica singoli italiana.

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La prima fu Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno, uno dei brani iconici e più conosciuti della nostra storia musicale. La canzone si classificò al terzo posto all’Eurovision 1958. Il cantautore pugliese tornò in gara l’anno successivo con un’altra hit numero uno, quella Piove (Ciao ciao bambina) che si piazzò al sesto posto.

Del 1960 invece Romantica. All’Eurovision cantata da Renato Rascel (ottavo posto), giunse al successo da hit parade nella versione del collega che in coppia con lui partecipò a Sanremo dello stesso anno, Tony Dallara.

Identico caso nel 1963. Mentre Emilio Pericoli conquistava il podio all’Eurovision con Uno per tutte, Tony Renis raggiungeva la vetta della classifica singoli con la sua versione.

Anno storico per l’Italia all’Eurovision è il 1964. La giovanissima Gigliola Cinquetti arrivò in gara con la hit Non ho l’età (per amarti) e conquistò l’Europa portando a casa la prima medaglia d’oro per il nostro paese.

Nel 1965 fu assegnato a Bobby Solo il compito di difendere il titolo in casa con Se piangi, se ridi. Ottenne un onorevole quinto posto nel contest, oltre alla numero 1 in Italia.

Saltiamo al 1980 quando a sventolare il tricolore all’Eurovision fu Alan Sorrenti con Non so che darei, brano che raggiunse il successo l’estate dello stesso anno in seguito alla partecipazione al Festivalbar.

Dovremo aspettare ben 33 (!) anni per ritrovare un’altra numero 1 all’Eurovision: L’essenziale. A portarla in gara arrivando al settimo posto fu Marco Mengoni nel 2013.

Del 2015, invece, è Grande amore de Il Volo, anch’essi trionfatori a Sanremo e poi piazzatisi al terzo posto all’ultimo Eurovision tenutosi a Vienna.

Con ottimi risultati alle spalle dei suoi celebri predecessori, anche la giovane Francesca Michielin potrà fregiarsi di un posto in questa speciale “vetrina”. La sua Nessun grado di separazione è infatti la decima numero uno italiana a rappresentare il paese all’Eurovision Song Contest!

Ricapitolando:

1958 Nel blu dipinto di blu
1959 Piove (Ciao ciao bambina)
1960 Romantica (nella versione di Tony Dallara)
1963 Uno per tutte (nella versione di Tony Renis)
1964 Non ho l’età
1965 Se piangi se ridi
1980 Non so che darei
2013 L’essenziale
2015 Grande amore
2016 Nessun grado di separazione

Fonte: Hit Parade Italia


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5 Risposte

  1. francesco ha detto:

    vi siete dimenticati la vittoria di toto Cotogno

    • Giorgio ha detto:

      “Cotogno”? Ahahahah. Francesco, leggi l’articolo! Si parla di brani che sono arrivati alla numero uno della classifica di vendita ;)

  2. elda ha detto:

    Ma scusate….e il secondo posto di Raphael Gualazzi o il nono posto di Nina Zilli??

    • Paola ha detto:

      Elda, hai letto le prime tre righe dell’articolo? Scrivono che si parla di singoli che sono arrivati alla numero 1 nella classifica di vendita. ;)

  3. Gunnar ha detto:

    Sono nato a Gothenburg e 9 anni quando ho sentito “Volare” (Nel blu dipinto di blu) Mi ricordo anche (Ciao ciao bambina).
    Diverse orchestre italiane poi apparso in Göteborg. Perché allora? Non lo so.

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