Eurovision: un video dimostra che “1944” è stata eseguita a maggio 2015


Il cerino potrebbe finire a breve sul tavolo dell’EBU e certo contribuirà ad aumentare le polemiche per la vittoria di “1944” e di Jamala all’ultimo Eurovision Song Contest. In queste ore infatti sta circolando un video dove – a partire dal minuto 5 – si sente quella che sembra a tutti gli effetti essere una versione della canzone in lingua ucraina (o dialetto tataro) del brano vincitore della rassegna (qui di seguito uno screenshot del video rimosso e il video ricaricato su altra piattaforma).

Video Jamala 1944 - Maggio 2015

L’esibizione è stata caricata nel Maggio 2015 ma la cosa sta venendo a galla solo ora, forse (anzi sicuramente) non a caso. Ora, c’è da dire che il regolamento distingue il rilascio commerciale dall’esibizione in pubblico, sottoponendo quest’ultimo al vaglio del supervisore dell’evento:

The compositions (lyrics and music) must not have been commercially released before the Release Date (see the Event Schedule). In case the composition has been made available to the public, for example, but not limited to, on online video 2 platforms, social networks or (semi-) publicly accessible databanks, the Participating Broadcaster must inform the ESC Executive Supervisor, who shall have authority to evaluate whether the composition is eligible for participation in the Event. In particular, the ESC Executive Supervisor shall assess whether such disclosure prior to the Release Date is likely to give to the composition an advantage in the Event vis-à-vis the other compositions.

Il problema è – ovviamente – che il video è emerso a concorso finito e vincitrice proclamata e dunque se prendiamo alla lettera il regolamento,  la diffusione del video a posteriori non ha evidentemente dato alcun vantaggio, visto anche il basso numero di visualizzazioni.

Però sull’altro fronte, va detto che il video c’è e l’esibizione precedente alla deadline del primo settembre 2015 è reale e il supervisore non è stato avvisato della presenza di questo video. Da qualunque parti la si guardi, non è una bella storia.

 

I precedenti sono numerosi, alcuni hanno anche portato a squalifica, tutti però sono avvenuti prima dell’avvio del concorso. Eccoli di seguito.

  • 1976: TONY MARSHALL – Der star (Germania). Eseguita in pubblico, il regolamento di allora prevedeva canzoni completamente inedite. Squalificato
  • 1993:  DUILIO – Mondo di domani (Svizzera). Eseguita in pubblico,il regolamento di allora prevedeva canzoni completamente inedite. Squalificato
  • 1993: POW WOW – Le chat (Francia). Prima scelta francese, risulta però esguita in pubblico in un concerto. Squalificata, diverrà poi un enorme successo commerciale in Francia.
  • 2004 JONATHAN CERRADA – Laisse moi le temps (Francia). Eseguita in un concerto, fuori tempo massimo. Squalificato
  • 2011: KATYA LANGER – Running man (Bielorussia). Prima scelta di BRT, si scopre essere stato eseguito nientemeno che cinque anni prima. Squalificato
  • 2011: ANASTASIA VINNIKOVA – Born in Bielorussia/I am Belarussian (Bielorussia). Un video mostra come sia stato eseguito all’università di Minsk a Maggio 2010, quindi prima del termine massimo (settembre). Fallisce il tentativo di farlo ammettere cambiando il titolo. Squalificato
  • 2013: ALYONA LANSKAYA – Solayoh (Bielorussia). Il brano è del 2008, ma resta in concorso perchè risulta rilasciato senza uso commerciale e con un arrangiamento diverso sul myspace di uno degli autori.
  • 2013: ANOUK – Birds (Paesi Bassi). Fu eseguita alla radio olandese nel 2011, l’EBU considerò questa esecuzione come un evento locale e che quindi non ne aveva tratto vantaggio. Rimase in concorso.

In molti altri casi, brani sono stati invece squalificati perché rilasciati commercialmente o perché eseguiti live o per le selezioni, da artisti diversi.

UPDATE: Jamala ha fornito una risposta ufficiale, su sollecitazione di alcuni fan. Eccola

Jamala

Arriva anche la risposta ufficiale dell’EBU che non squalifica il brano:

Il video è stato registrato durante un piccolo concerto e visto da poche centinaia di persone prima di essere scoperto in questi giorni. L’EBU, basandosi su decisioni prese in precedenza dal reference group, ha deciso che il video pubblicato non ha dato a Jamala nessun vantaggio per l’Eurovision Song Contest 2016 e per questo motivo la canzone era in regola per partecipare

ebujamala

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

6 Risposte

  1. Danilo ha detto:

    Concordo sul fatto che non sia una bella storia…
    Vediamo cosa ne dirà l’ EBU e il supervisore.
    Certo tutto questo è venuto fuori perché ha vinto, però proprio perché ha vinto bisognerebbe essere imparziali e dare l’ esempio per il futuro…altrimenti tutti potranno fare quello che vorranno in barba a qualsiasi regola. Già con i paesi dell’ est non bisogna mai abbassare la guardia, perché o con i giurati o con televoti poco chiari qualche “giochetto” se possono lo fanno.
    Sebbene il voting nuova versione mi abbia entusiasmato molto, ritengo che la Russia nel finale sarebbe stato meglio che non fosse stata battuta dall’ Ucraina, ma da qualcun altro (Polonia o Australia) : così si è invece caricato il voto di un significato politico del tutto fuori luogo, che ha dato il la a sospetti e veleni.

  2. giulio ha detto:

    Come al solito e come ho sempre detto, ormai Eurovision è diventato un evento non più riguardante la musica ma ben altro, le canzoni migliori che effettivamente dovevano vincere, sono state sempre affossate, o per motivi politici, o per motivi generazionali (vedi conchita). La canzone di Jamala doveva gia essere eliminata in semifinale, ma purtroppo, per l’ennesima volta (e questa volta lo dico seriamente, truffando le votazioni), l’anno mandata in finale.
    A questo punto non conviene iniziare a boicottare o fare una petizione contro questo evento,che grazie a Sig. Ole Sands (a capo di questa truf… colossale), sta mandando in falllimento parecchie emittenti televisive, facendo vedere che è tutto regolare (che invece non è cosi), L’Italia questo l’aveva capito moltissimi anni fà, per questo non ci ha più partecipato, ma adesso ci è ricascata di nuovo, con mio grande rammarico.

  3. Mario ha detto:

    Infatti, non è una bella storia
    Andrebbe squalificata, le regole sono le regole

  4. Fecop ha detto:

    Totalmente d’accordo con escfan!

  5. pointless_nostalgic ha detto:

    Totalmente d’accordo con escfan. Mi sembrano tentativi davvero patetici. Qualcuno ci è rimasto veramente male per la vittoria di Jamala, e non sembrano essere solo i russi…
    Questa canzone è un capolavoro, l’artista è di un livello stratosferico e tutti dovrebbero essere contenti di questa vittoria che ha dato un valore pazzesco all’evento.

  6. escfan ha detto:

    Potrà anche esser stata performata quindici anni fa non me ne frega niente.E’ una canzone troppo bella per essere squalificata dal primo posto all’Eurovision.

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