Sanremo 2017: i risultati completi di giurie e televoto (con molte sorprese)


Il giorno dopo la finale del Festival di Sanremo 2017, arrivano come di consueto tutti i risultati relativi alle cinque serate di gara. E le sorprese non mancano.

Analizziamo ora nel dettaglio, giorno per giorno, i dati di televoto e giurie (sala stampa, demoscopica ed esperti) per individuare vincitori e vinti di questa sessantasettesima edizione del festival della canzone italiana.

PRIMA SERATA

Tra Fiorella Mannoia ed Ermal Meta prevedibilmente in testa per la stampa, come le recensioni pre-festival facevano intuire, la sorpresa pare essere Lodovica Comello che, forte di una fanbase di molti giovanissimi, si piazza terza al televoto e passa agevolmente alla fase successiva, sorpassando il leggendario Al Bano.

Amaro debutto per Giusy Ferreri che chiude all’ultimo posto, meno televotata dal pubblico a casa e davanti solo a Lodovica Comello e al bastonato Alessio Bernabei per la sala stampa.

SECONDA SERATA

Parte fin da subito la scalata di Francesco Gabbani verso la vetta. Il cantautore toscano non ha rivali per la stampa – che premia comunque un’ottima Paola Turci – e il televoto non lo snobba attestandogli una buona percentuale, pochi decimali dietro Sergio Sylvestre e Gigi D’Alessio.

Il vero trionfatore però è Michele Bravi. Il cantante coglie i frutti della carriera ricostruita sul web e porta a casa una cifra esorbitante di voti da casa.

TERZA SERATA – COVER

La vittoria di Ermal Meta con la reinterpretazione molto sentita di “Amara terra mia” viene, di fatto, assegnata dalla sala stampa, che determina anche il podio.

Al televoto invece spicca di nuovo Lodovica Comello (seguita dal già citato Michele Bravi) che, con la coloratissima “Le mille bolle blu”, ottiene il plauso del pubblico. Lo stesso non accade con i giornalisti che le assegnano un cocente 0,45%, ma le va comunque meglio di Alessio Bernabei. Zero spaccato per lui!

TERZA SERATA – RIPESCAGGIO

Al ripescaggio Bianca Atzei supera tutti al televoto, mentre Giusy Ferreri ottiene la spinta necessaria dalla sala stampa per passare alla quarta serata. Come prevedibile le due giovanissime coppie escono fuori dai giochi ma stupisce come Nesli & Alice Paba riescano ad ottenere più considerazione dal pubblico rispetto all’interprete di “Fa talmente male”.

QUARTA SERATA

I verdetti che pesano giungo alla quarta serata. Exploit di Michele Bravi, il più apprezzato dalla giuria di esperti, premiato anche da un cospicuo televoto. La sua “Il diario degli errori” è senza dubbio uno dei successi del festival, anteprima di una carriera rilanciata in gran stile.

Francesco Gabbani non sfigura. Al televoto è dietro solo Bravi e Fiorella Mannoia, la demoscopica lo piazza al secondo posto, dietro un’inarrivabile “Che sia benedetta”.

A sancire l’abbandono alla gara dei titani Al Bano e Gigi D’Alessio è la giuria degli esperti che penalizza entrambi con un sonoro 0,00%. Al di là dei gusti, forse troppo feroci? Triste epilogo per Giusy Ferreri, ancora una volta la meno apprezzata dal pubblico a casa. Dato che dovrebbe far riflettere su una futura partecipazione alla kermesse.

QUINTA SERATA

Nel rush finale si costruisce il trionfo di Francesco Gabbani. Il televoto non ha dubbi: è lui il trionfatore del Festival. Anche la demoscopica sembra apprezzare, sebbene Fiorella Mannoia rimanga salda in vetta per demoscopica e giuria di qualità.

Gli esperti invece voltano le spalle, inspiegabilmente, a Michele Bravi. Più votato in semifinale, durante la quinta serata chiude “solo” al quarto posto per la giuria presieduta da Giorgio Moroder. Unito al basso apprezzamento della demoscopica (avrà influito l’essersi esibito per ultimo?), che invece gli preferisce Ermal Meta, al giovane cantante umbro viene di fatto precluso l’accesso meritato al podio.

FINALISSIMA

Giurie spaccate nel round finale a tre. Il televoto incorona Francesco Gabbani, la demoscopica vuole Fiorella Mannoia trionfatrice, quasi la metà degli esperti vuole assegnare il premio ad Ermal Meta. Per la giuria di qualità, invece, l’interprete romana avrebbe dovuto fermarsi sul gradino basso del podio. Sorprese che non accadono certo di rado al Festival di Sanremo.

N.B. Dati pubblicati da RAI, grafiche elaborate da Reality House.

4 Risposte

  1. Debby ha detto:

    La mia canzone preferita è quella di Giusy Ferreri, ”Fa talmente male”. Spero possa diventare una hit radiofonica!

  2. pointless_nostalgic ha detto:

    Assurdo il comportamento della giuria. Mettono Mannoia seconda la quarta sera e prima l’ultima sera. Poi, inspiegabilmente, nella finale a tre, con nessuna nuova interpretazione, la mettono ultima dei tre. Se ci fosse stata un’esibizione di mezzo avrebbe potuto avere anche senso, ma così proprio no. Hanno respirato l’aria e hanno deciso che era meglio far vincere Gabbani – se Mannoia fosse stata prima come nella prima votazione avrebbe vinto.
    Penoso.

  3. Io senza parole per la giuria di esperti, che 5 minuti prima pensa “Certo, Mannoia prima” e 5 minuti dopo “Ah no, deve vincere Ermal però la Mannoia ultima!”.

    Il fatto che siano così pochi, a differenza del televoto e della giuria demoscopica, li rende troppo un ago della bilancia, sia in bene sia in male, della vittoria.

  4. Giorgio ha detto:

    Bello il pezzo di Bravi, anche se preferivo quello della Turci, ma al televoto Michele ha avuto tutto il supporto di diversi personaggi dal mondo dei social che gli hanno dato una spinta non indifferente.

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