Eurovision 2017, per Malta c’è Claudia Faniello con “Breathlessly”


Al nono tentativo (di cui uno con due canzoni), ce l’ha fatta. Claudia Faniello con “Breathlessy” rappresenterà Malta al prossimo Eurovision Song Contest, in progamma il 9, 11 e 13 maggio a Kiev, in Ucraina. La sorella d’arte corona dunque in lungo inseguimento al concorso al quale aveva preso parte per due volte il fratello Fabrizio (2001, 2006). Per lei una ballad firmata fra gli altri da Philip Vella e  Gerald James Borg, autori di quello che è tuttora il brano maltese col miglior risultato (“7th Wonder” di Ira Losco nel 2002). A consegnarle il premio, una istituzione della musica maltese: Mary Spiteri, terza nel 1993 con “Little child”, a decretare la sua vittoria invece il televoto (100%), dopo un boato nell’arena di Ta ‘Qali.

Sangue italiano nelle vene (il padre è di origini calabresi), la ventinovenne è sulla breccia a livello professionale da oltre 15 anni, avendo cominciato giovanissima ad esibirsi nei palchi nazionali ed ha in carniere diversi singoli di successo, anche se di fatto un solo vero album completo. Nel 2006 per lei anche la vittoria al Kanzunetta Indipendenza, il festival della canzone nazionale in lingua maltese nato per celebrare appunto l’indipendenza della piccola isola del Meditertaneo dal Regno Unito.

E a proposito di lingua maltese, si è rischiato di avere all’Eurovision 44 anni dopo l’ultima volta proprio un brano nella prima lingua nazionale dell’isola: “Kewkba” di Janice Mangion è arrivata infatti seconda (per lei premio da Ira Losco) mentre al terzo posto si è piazzato Kevin Borg con “Follow” (premio da Chiara Siragusa). Malta canterà nella prima metà della seconda semifinale, giovedì 11 maggio.

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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa