Eurovision 2017, Portogallo jazz con Salvador Sobral e “Amar pelos dois”


Una proposta jazz all’Eurovision Song Contest. Merce rarissima. Ancora più rara se si considera che il jazz in questione è cantato nella lingua lusitana. “Amar pelos dois” cantata da Salvador Sobral rappresenterà il Portogallo che torna dopo un anno di assenza.

La canzone ha vinto a sorpresa ma non troppo il Festival da canção, il concorso nazionale di selezione la cui finale quest’anno coincideva con la serata di celebrazione per i sessant’anni di RTP, la tv pubblica portoghese, le cui trasmissioni regolari sono iniziate il 7 marzo 1957.

Salvador Sobral,  28 anni, è fratello d’arte. Sua sorella, nonché autrice del suo brano è Luisa Sobral, una delle cantautrici jazz  e bossa nova più popolari del Portogallo e di buonissima fama anche in Europa. Come molti oggi, è partito dai talent show: prese parte infatti all’edizione 2009 di Pop Idol.

Vissuto fra gli USA e Barcellona, ha all’attivo un album d’esordio ma lo scorso novembre è uscito con un nuovo singolo per Universal Music. Attualmente si esibisce con un suo quartetto jazz.

Una scelta sicuramente di qualità ma che si scontrerà con un sound eurovisivo completamente diverso. Sarà interessante capire come reagiranno le giurie. Per quelle portoghesi, dislocate nelle sette sedi regionali, aveva stravinto, con 27 punti di vantaggio, ma la trasformazione in punti eurovisivi ha rimesso in gioco “Nova gloria” del trio Viva la Diva, che ha invece vinto il televoto chiudendo dunque secondo.

Il jazz torna all’Eurovision per la terza volta dopo “Frauen regier’n die welt” di Roger Cicero nel 2007 e dopo il secondo posto di “Madness of love” di Raphael Gualazzi nel 2011. ll Portogallo manca invece la qualificazione dal 2010, quando riuscì al fado annaffiato nel pop di Filipa Azevedo.

Nelle altre quattro partecipazioni seguenti, sempre uscite in semifinale. Il miglior risultato è invece tuttora il sesto posto di “O meo coração não tem cor” di Lucia Moniz nel 1996. Sobral canterà nella prima metà della prima semifinale, quella dove voterà l’Italia e con buona probabilità questo potrebbe essere il solo pezzo non in inglese di tutta la serata.

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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

2 Risposte

  1. Lupo Solitario ha detto:

    Condivido pienamente il commento fatto sopra. Per me è una canzone impeccabile dal punto di vista emotivo e melodico. Un brano a dir poco originale e che ti prende nell’anima. Auguro al Portogallo il meglio in questa edizione dell’Eurovision Song Contest. Complimenti a Salvador e Luìsa.

  2. pointless_nostalgic ha detto:

    Quando vedi una interpretazione così, con questa tecnica vocale e con questo trasporto, di un pezzo scritto magistralmente, onestamente, che fa un inno dolce e gentile della diversità e della solitudine, non puoi non pensare che, sí questa é arte in musica.