Cancellato il Moscow Eurovision party a cui doveva partecipare Francesco Gabbani


La notizia era ormai nell’aria da qualche giorno, ma solo oggi è arrivata l’ufficialità: il Moscow Eurovision Party, che avrebbe dovuto tenersi il 21 aprile alla Vegas City Hall della capitale russa, è stato cancellato.

All’evento, sesto e ultimo della serie che era partita da Riga e proseguita con Londra, Tel Aviv, Amsterdam e Madrid, avrebbero dovuto prendere parte Francesco Gabbani (Italia), Artsvik (Armenia), Dihaj (Azerbaigian), Kristian Kostov (Bulgaria), Demy (Grecia), Imri Ziv (Israele), SunStroke Project (Moldavia), Timebelle (Svizzera) e Julia Samoylova (Russia). Erano stati inoltre invitati come ospiti Teo (Bielorussia 2014), le gemelle Tolmachevy (Russia 2014) e Daria Antonyuk.

I problemi sono iniziati la settimana scorsa: per effetto della defezione di Israele, Svizzera e Azerbaigian, dell’attentato di San Pietroburgo e della questione Samoylova (che a tutt’oggi è bandita per tre anni dal territorio ucraino e non può dunque andare a Kiev), la vendita dei biglietti era stata sospesa in attesa di tempi migliori, che non sono evidentemente arrivati.

Il comunicato con cui lo staff organizzativo del Moscow Eurovision Party ha informato della decisione di cancellare l’evento si incentra sul fatto che, oltre alla questione Samoylova e ai forfait, si sono sentiti “ostaggi di una situazione politica”.

Il rimborso dei biglietti sarà attivo dal 25 aprile al botteghino della Vegas City Hall. Nel frattempo, la questione Samoylova è effettivamente giunta a una specie di punto morto, nel senso che le posizioni delle parti coinvolte nella controversia non sono cambiate: da una parte le autorità ucraine che di ammorbidire il travel ban non ne vogliono sapere, dall’altra Channel One Russia che continua a lavorare su Julia Samoylova quale artista per l’Eurovision 2017. La speranza è che, in qualunque senso, il dilemma russo si risolva presto.


Non perderti nemmeno una notizia, unisciti al nostro canale Telegram oppure seguici sui social: Facebook | Twitter | Google+