La EBU nel progetto dell’Unione Europea per aiutare le tv dei Balcani


Rafforzare i servizi pubblici dei paesi balcanici, per evitare che entrino in crisi a causa della cattiva gestione dovuta alle interferenze politiche, come già successo in Macedonia e Bosnia Erzegovina.

L’Unione Europea lancia un nuovo progetto pilota  che servirà a raccogliere fondi a questo scopo. A beneficiare dei fondi saranno in particolare le tv di Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro Serbia.

Si tratta in sostanza di un progetto che prenderà le forme da quello realizzato dalla EBU nel triennio 2013-2015 e dal programma di partnership della EBU. A spiegare il progetto è Radka Betcheva, capo delle relazioni esterne e della zona est europea dell’EBU,  che fu a capo del citato esperimento:

Il servizio pubblico nei balcani occidentali è ancora fortemente vulnerabile ad interferenze politiche. Questo progetto fornirà l’urgente assistenza necessaria per intraprendere un agevole programma di riforme e adattarsi ad un ambiente in rapida evoluzione dei media. Trarremo spunto dai precedenti progetti di sostegno finanziati dall’UE e dal  programma di partenariato EBU

EBU collaborerà con cinque altre organizzazioni per lo sviluppo del progetto, che sarà guidato dalla Federazione Internazionale dei giornalisti e riceverà fondi UE dedicati: oltre alla capofila, fanno parte del consorzio, la ORF (tv nazionale austriaca), il  Balkan Investigative Reporting Network (BIRN) e l’Ufficio dello scambio di notizie dell’Eurovisione per l’Europa sudorientale (ERNO)

Noel Curran, direttore generale della EBU commenta: “Sono lieto che siamo riusciti a far parte di questo progetto dell’unione europea: servirà a dare un aiuto cruciale per la riforma del servizio pubblico in questa regione e allo stesso tempo per incrementare la nostra collaborazione con la UE”

Le priorità del progetto saranno tre:

  • Sostenere la loro autonomia finanziaria e istituzionale e creare una maggiore responsabilità verso il pubblico;
  • Migliorare le politiche editoriali, i meccanismi di reclamo e sostenere gli sforzi per la creazione di newsroom integrate;
  • Raggruppare le risorse e condividere i materiali audiovisivi in ​​modo più efficace per promuovere la cooperazione nella realizzazione dei programmi,  con un focus sulla capacità di produrre inchieste approfondite,  format interattivi e programmi di alta qualità per bambini e giovani e anche creare una piattaforma regionale per la condivisione di materiali di archivio.

L’EBU sosterrà il progetto concentrandosi su: identificazione delle migliori pratiche, ricerca di soluzioni per il finanziamento, governance e regole, implementazione della riforma del management, supporto degli organismi di regolamentazione, trasmettere l’esperienza degli altri membri EBU nelle regioni balcaniche occidentali.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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