Eurovision 2018: tra i 21 in corsa per la Lettonia anche Markus Riva


La Lettonia conferma nuovamente il format televisivo Supernova per la scelta del proprio rappresentante in vista dell’Eurovision Song Contest 2018, che si terrà in Portogallo, a Lisbona, in seguito alla vittoria di Salvador Sobral lo scorso Maggio a Kiev.

21 gli artisti che prenderanno parte il prossimo Febbraio al ciclo di show televisivi, che si comporrà di tre semifinali e una finalissima, a cui prenderanno parte i due migliori cantanti provenienti da ogni serata eliminatoria.

supernova 2018 partecipanti 2

Da sinistra: Laura Rizzotto, Markus Riva, Jenny May, Lauris Valters.

Ben otto i gruppi presenti nella line-up dei 21 fortunati che accederanno alle fasi televisive, invogliati forse dal successo dello scorso anno ottenuto dai Triana Park – che furono tuttavia molto meno fortunati in terra ucraina – mentre i solisti saranno tredici.

Tra tutti i nomi spicca indubbiamente il nome di Markus Riva, che ha preso parte già quattro volte alla selezione della Lettonia per l’Eurovision, sia a Supernova che alla precedente versione “Dziesma”. Mai troppo fortunato, solo nel 2015 riuscì a guadagnare il secondo posto, ma fu superato dalla potente voce di Aminata, che con “Love Injected” volò a Vienna.

Nella lista c’è anche Lauris Valters, che ha già calcato il palco dell’Eurovision nel 2013 in Svezia, come parte del complesso PeR in qualità di corista. Se Lauris Valters è l’unico in gara ad aver già calcato il palco dell’Eurovision, a MADARA spetta il primato di portare l’unica canzone in lingua lettone, dal titolo “Esamiba”.

Ci sarà anche Jenny May, che con “Soledad” porterà la lingua spagnola a Supernova, non senza critiche, a causa di una somiglianza molto marcata con la famosissima “Despacito”. Jenny è tuttavia una delle artiste più esperte in gara, in quanto già terza classificata alla selezione lettone per l’Eurovision 2006, oltre ad aver ottenuto una nomination come “miglior album pop” per il suo “Nak Nakts” agli Annual Award of the Latvian Music Records.

A concorrere per la vittoria compare anche il nome di Laura Rizzotto. Si tratta di una cantante il cui nome ricorda l’Italia – infatti ha lontane origini italiane – ma che è nata in Brasile da padre lettone e madre portoghese. Poco più che ventenne, gode di una buona fama ed ha firmato a soli 15 anni un contratto discografico con la Universal Music Brasil. Ha anche frequentato il Berklee College of Music di Boston, di cui è stata allieva anche Luisa Sobral (sorella del vincitore dell’ultima edizione dell’Eurovision).

Ma sul palco di Supernova tornano tanti volti già legati alla selezione, come Edgars KreilisKatrine Lukins e Monta, quest’ultima corista dei My Radiant You, in gara lo scorso anno e arrivati terzi in finale. Ritroviamo anche il duo DVINES, Ed Rallidae, Sabīne Geiba (quest’anno in gara nel trio Hypnotic), tutti partecipanti all’edizione 2016 di Supernova.

Sul palco salirà anche chi mai ha messo piede sotto i riflettori, come il debuttante Ritvars, mentre Kris & Oz cercano da anni di entrare tra i finalisti di Supernova: quest’anno ce l’hanno fatta! Il primato per l’originalità va sicuramente ai Sudden Lights, che presentano uno dei brani più brevi in gara (appena 2:30 minuti), che quasi sembra non avere ritornello.

Il titolo più singolare è invece forse “Intoxicating Caramel”, presentato in gara da Katrina Gupalo, con i Black Birds. Katrina è attrice, pianista e produttrice musicale, ed ha studiato ai massimi livelli, avendo frequentato la Music Academy of the West in California e la Royal Academy of Music di Londra. Anche Agnese Strengevics è figlia d’arte e si è fatta conoscere al grande pubblico avendo preso parte a X Factor Lettonia.

La quota reggae sarà portata in gara dai Riga Reggae, in gara a fianco dei Rahu The Fool, l’ex modella MIONIA, la star lettone Liene Greifane e la band In My Hand.


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