Un quartetto al femminile alla conduzione dell’Eurovision 2018 a Lisbona


Filomena Cautela, Silvia Alberto, Daniela Ruah e Catarina Furtado. Saranno quattro donne a guidare gli spettatori attraverso le meraviglie dell’Eurovision Song Contest 2018 che si terrà a Lisbona, in Portogallo, dall’8 al 12 maggio prossimi.

Una scelta, quella della rete portoghese RTP, che segue idealmente il filo conduttore internazionale di molte discussioni dell’anno appena passato, focalizzate sulle donne e il rispetto.

Filomena Cautela ha iniziato a lavorare come attrice di teatro e cinema e nel 2005 si è lanciata anche nella carriera di presentatrice come veejay di MTV Portugal. Dal 2015 è alla guida del talk show di seconda serata “5 Para a Meia Noite”.

Due esperienze pregresse legate all’Eurovision, entrambe del 2017: l’abbiamo vista nella green room del Festival da Cançao e come spokesperson portoghese nel corso della finale eurovisiva.

Silvia Alberto ha debuttato in tv a 19 anni come parte del cast di “Clube Disney” (The Disney Club), per poi intraprendere la carriera radiofonica. Ha presentato molti programmi legati a brand internazionali: Idols, Globos de Ouro (i Golden Globes lusitani), Ballando con le stelle, Masterchef, Top Chef e Portugal’s got Talent.

Dal 2008 in poi l’abbiamo vista alla guida del Festival da Cançao. Ha inoltre commentato l’Eurovision per conto di RTP nel 2011, 2013 e 2014.

Daniela Ruah ha iniziato a muovere i primi passi come attrice a sedici anni. Tante le esperienze all’estero: dopo essersi laureata in Arti performative alla London Metropolitan University, si è trasferita a New York per studiare recitazione.

Ha recitato nel film “Red Tails” di George Lucas nel 2012 e attualmente figura nel cast della serie tv “NCIS: Los Angeles”, in cui ricopre il ruolo dell’agente Kensi Blye. Nel 2016, inoltre, ha co-condotto il “Super Bowl’s Greatest Commercials” per conto della CBS.

Catarina Furtado lavora in televisione da molti anni. Secondo uno studio del 2017, è considerata il “personaggio più credibile” dall’audience portoghese, riconosciuta per il suo lavoro e la sua generosità.

Dal 2000 ricopre il ruolo di Ambasciatore per le Nazioni Unite e nel 2012 ha fondato l’organizzazione non governativa Corações Com Coroa, basata su diritti e la valorizzazione delle donne. Del 2015 il libro, che racchiude la sua vita professionale e non solo, “O que vejo e não esqueço”.


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