Sanremo 2018: tutto sulla conferenza stampa, tra Eurovision, regolamento e giurie


Si è appena svolta, al Casinò di Sanremo, la presentazione dell’edizione numero 68 del Festival della Canzone Italiana. Sono intervenuti Claudio Baglioni, Michelle Hunizker, Pierfrancesco Favino, rappresentanti del Comune di Sanremo e della Rai (in quest’ultimo caso, nello specifico, si tratta di Angelo Teodoli Claudio Fasulo, direttore e vicedirettore di Rai1).

Claudio Baglioni, Michelle Hunziker, Pierfrancesco Favino | Credits: Keystone

Nella conferenza stampa, è stato ricordato da Fasulo il ruolo del Festival di Sanremo nella scelta del rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona con finale il 12 maggio (peraltro correttamente citata da Fasulo). In particolare, è stato confermato che l’Italia sarà rappresentata “dal vincitore del Festival di Sanremo oppure qualcuno che si riterrà importante nel concorso”.

Quest’ultima frase si lega a due situazioni: la prima, una possibile rinuncia del vincitore; la seconda, una non necessità della Rai di scegliere per forza secondo la classifica finale (il regolamento, infatti, afferma che in caso di rinuncia del vincitore la Rai sceglie secondo propri criteri).

Una seconda citazione dell’Eurovision è stata compiuta da Baglioni nel finale. Nel corso della conferenza stampa, sono stati di volta in volta confermati i nomi di Laura Pausini, Sting e Liam Gallagher come ospiti.

Claudio Baglioni ha confermato che sono state presentate 650 canzoni per le Nuove Proposte e 150 per i Big. Di seguito alcune sue parole su ulteriori argomenti. Sul Festival:

È nel mio dna, nella mia storia, poter fare qualcosa che sia più verso quello che il vero titolo del Festival di Sanremo dice: Festival della Canzone Italiana. Ma cos’è una canzone? È una sorta di intruglio magico tra suoni e interpretazioni, è un’arte povera, breve, dura poco, ma poi dura molto nel tempo.

Sulla durata massima di 4 minuti delle canzoni:

Sembra uno scherzo, ma una canzone che dura 30, 40, 50 secondi in più è come un pittore che può avere una parete più grande da affrescare.

Sulla scenografia:

È una sala da concerto, coraggiosamente bianca, ma che nel corso delle serate verrà colorata. Alla fine non sarà un Festival di luci e ombre, ma di sole luci.

Sulla musica, ha voluto riportare il Festival a una dimensione più italiana, rimettendo al centro la musica popolare e i linguaggi della musica, che sono anche le parole e i contenuti. Peraltro, anche gli ospiti avranno prevalenza italiana o sarà loro richiesto, se internazionali, di portare qualcosa che abbia un legame con l’Italia.

Sulla classifica, è stato affermato da Claudio Fasulo che, nel corso delle serate, verranno date informazioni sulla classificazione degli artisti. Non è chiaro se saranno date informazioni complete sulla classifica oppure verranno soltanto inseriti indizi qua e là.

Si è avuta inoltre conferma del fatto che, nella quarta e quinta serata, anche la stampa avrà la sua parola nelle votazioni relative alle 20 canzoni dei Big e alle 8 canzoni delle Nuove Proposte.

È stato inoltre posto l’accento su una questione su cui troppo spesso si sparano cifre a caso: i costi del Festival. Il costo dell’edizione 2018 è di 16,4 milioni di euro (appena più di tutte le ultime edizioni dell’Eurovision), mentre la raccolta pubblicitaria è già arrivata a superare i 25 milioni di euro.

Considerando che l’anno scorso la raccolta era giunta fin sopra i 26 milioni, parlare negativamente di questo aspetto è perlomeno fuorviante. Non sono stati invece resi ancora noti i nomi di coloro che duetteranno coi 20 Big nella quarta serata.

La conferenza stampa ha vissuto momenti di particolare ilarità nelle numerose storpiature del nome di Pierfrancesco Favino, che si è simpaticamente prestato al ruolo.

Il Festival di Sanremo si svolgerà dal 6 al 10 febbraio – in diretta su Rai1 – e vedrà confrontarsi 20 tra artisti e gruppi per guadagnarsi un posto all’Eurovision 2018, che si svolgerà dall’8 al 12 maggio a Lisbona, Portogallo, con la finale in diretta su Rai1 e le semifinali in diretta su Rai4.


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