Eurovision 2018: la Russia riconferma Yulia Samoylova. Possibili problemi con l’Ucraina


Il sito ufficiale dell’Eurovision Song Contest, pochi minuti fa, ha confermato la veridicità di una voce che circolava negli ultimi giorni e che si era fatta sempre più insistente: Yulia Samoylova rappresenterà la Russia a Lisbona il prossimo maggio.

Yulia Samoylova | Fonte: Eurovoix

La Samoylova fu annunciata, nel marzo 2017, come rappresentante russa con la canzone Flame is burning (che, ovviamente, quest’anno non potrà più portare). Di lei si è conosciuto subito il fatto che sia su una sedia a rotelle per un’atrofia muscolare spinale.

Nel giro di due giorni, erano saltate fuori alcune sue dichiarazioni discutibili sulla questione della Crimea e sui rapporti Ucraina-Unione Europea. In più, si è scoperto rapidamente che l’artista, nel 2015, era entrata in Ucraina via Crimea: si tratta di un’azione illegale, secondo le leggi ucraine.

A seguito di tale evenienza, alla Samoylova è stato comminato un divieto di viaggio in Ucraina per tre anni, il che le avrebbe impedito di gareggiare all’Eurovision di Kiev. A tale disposizione legislativa ha fatto seguito una lunghissima serie di dichiarazioni, minacce, bluff e chi più ne ha più ne metta, finché, il 13 aprile, Channel One Russia ha dichiarato che non avrebbe trasmesso il concorso, cosa che ha comportato l’esclusione della Russia dall’edizione 2017.

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Alla vicenda hanno fatto seguito una multa per l’Ucraina (leggi qui la notizia) e una sanzione la Russia (qui la notizia dello scorso agosto).

Come funziona la partecipazione all’Eurovision in Russia: esistono due televisioni affiliate all’EBU (European Broadcasting Union) che si occupano di selezionare – ad anni alternati – il rappresentante per il paese, la RTR e Channel One.

Channel One ha mantenuto per il 2018 il diritto di rotazione che già aveva nel 2017 e ha dichiarato fin dall’inizio che la Samoylova sarebbe stata l’artista prescelta per Lisbona, conferma che è avvenuta appunto oggi.

La partecipazione della Samoylova potrebbe nuovamente creare problemi all’Ucraina, perché secondo la legge del Paese i contenuti riguardanti la Samoylova non possono essere trasmessi a causa di un’altra legge, con la quale viene bandito ogni contenuto legato a persone sgradite nel Paese.

Per il momento, in attesa di possibili (e a questo punto probabili) sviluppi, resta il fatto che Julia Samoylova si esibirà nella seconda semifinale, in programma il 10 maggio alle ore 21, che sarà trasmessa da Rai4 e nella quale l’Italia usufruirà del diritto di voto. Secondo gli ultimi rumours provenienti dal territorio russo, si starebbe già scegliendo la canzone.

 


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