Federica Mogherini e quella doppia citazione dell’Eurovision nella conferenza UE-Albania…


L’Eurovision Song Contest citato da importanti personaggi politici o istituzionali non è una novità: lo ha citato Barack Obama in uno degli ultimi discorsi da Presidente degli Stati Uniti, in Germania; lo cita il presidente bielorusso Lukashenko (che, in verità, in un paio di casi è arrivato a intervenire direttamente sulle finali nazionali).

In Italia, nel 2011 ci furono gli apprezzamenti bipartisan per il ritorno dell’Italia all’Eurovision con 2° posto, nel 2014 in parecchi diedero fondo a dosi di odio contro Conchita Wurst, nel 2017 Matteo Renzi incoraggiò il suo corregionale Francesco Gabbani la mattina della finale e lo stesso fece il Ministero degli Affari Esteri nel pomeriggio.

Federica Mogherini | Credits: European Parliament

Oggi il maggior concorso musicale europeo è tornato nei corridoi delle istituzioni, stavolta a livello di Unione Europea e Albania. Si è infatti svolta al Parlamento Europeo, poche ore fa, una conferenza congiunta UE-Albania, alla presenza del Presidente dell’organo, Antonio Tajani, dell’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la sicurezza Federica Mogherini, del Primo Ministro albanese Edi Rama e del Ministro degli Esteri albanese Ditmir Bushati. Argomento principale è stato quello di un futuro ingresso dell’Albania nell’Unione, e in particolare dell’inizio dei relativi negoziati nel mese di giugno.

Dopo gli interventi di Tajani (in italiano) e di Edi Rama (che ha iniziato in italiano, che conosce perfettamente, e ha continuato in inglese), è arrivato il turno di Federica Mogherini.

Prima di cominciare il suo intervento, la Mogherini ha dato spazio a una nota di colore:

So che all’Eurovision Song Contest ci sono tre albanesi che rappresentano tre Paesi (ride), quindi [gli albanesi] non sono solo integrati in alcune di queste nazioni; credo [che rappresentino] Italia, Albania e Cipro.

Al che Edi Rama risponde:

Abbiamo perfino vinto Sanremo (altre risate).

Potete trovare questo scambio di battute al minuto 31:11 del video a questo link. Inoltre, anche nel discorso ufficiale della Mogherini (che potete trovare qui) c’è un accenno all’Eurovision.

La Mogherini si riferisce, chiaramente, a Ermal Meta, che rappresenterà l’Italia assieme a Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, a Eugent Bushpepa, che rappresenterà la sua Albania con Mall, e a Eleni Foureira, che rappresenterà Cipro con Fuego.

Il lato curioso è che, mentre Bushpepa è di Rrëshen, sia Meta che la Foureira sono nati a Fier. I due hanno avuto però destini diversi: se Meta si è trasferito in Italia a 13 anni e il doppio passaporto italiano e albanese non gli ha mai creato particolari problemi, la Foureira, nata Entela Fureraj, ha dovuto per anni nascondere le proprie origini perché aveva paura di non essere accettata nell’industria musicale greca, di cui è poi diventata una stella: sono infatti note varie frizioni in tempi recenti tra Grecia e Albania. L’artista, ad ogni modo, si sente greca dentro, essendo stata istruita e cresciuta a Kallithea, nell’ottava municipalità di Atene.

I destini dei tre artisti, in chiave eurovisiva, sono però diversi: l’Italia è già in finale perché fa parte delle Big 5, mentre Albania e Cipro dovranno tentare di superare la prima semifinale (in cui, fra l’altro, l’Italia non vota perché lo fa nella seconda semifinale).

La familiarità di Edi Rama con Sanremo si spiega col fatto che, in Albania, il Festival è molto seguito. Nondimeno, il 73% della popolazione albanese (oltre un milione e mezzo di persone) conosce e parla la lingua italiana.

Come accennato, lo stesso Rama lo parla perfettamente perché, quando era giocatore di basket (fu anche in Nazionale), si informava costantemente sull’andamento del campionato italiano e fu più volte in contatto con le squadre allenate da Valerio Bianchini (Virtus Banco di Roma prima e Scavolini Pesaro poi) che giungevano in Albania, ai tempi della dittatura comunista (cui, va detto, Rama si opponeva), quando affrontavano il Partizani Tirana.

L’Eurovision Song Contest 2018 si terrà all’Altice Arena di Lisbona, dall’8 al 12 maggio. Le semifinali si terranno l’8 e il 10 maggio e godranno della diretta di Rai4, mentre la finale verrà trasmessa, sempre in diretta, da Rai1. L’orario è sempre quello delle 21.


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Una risposta

  1. protovit ha detto:

    Io lo ripeto sempre che, al di là dei call center albanesi che ci tempestano tutti i giorni, tutto il giorno, di telefonate, potremmo considerare l’Albania la nostra ventunesima regione per l’influenza politica, economica e culturale che abbiamo avuto nei loro confronti già a partire dagli inizi del secolo scorso. E viceversa. Perché l’Italia, nel punto di massima vicinanza tra le due sponde dell’Adriatico, dista appena 60 miglia, perché abbiamo, da sempre, accolto i rifugiati ed i profughi albanesi, tant’è che ci sono nella mia regione, la Puglia, ed in Calabria delle enclave albanesi, con una propria lingua o un proprio dialetto. E poi dal 1990 anno in cui si è raggiunta l’apoteosi, quando, caduta definitivamente, la dittatura di Hoxha (zio della cantante Anna Oxa), siamo stati “pacificamente” invasi dagli albanesi.
    Per quanto riguarda l’Eurovision, l’Albania e Malta sono, quasi sempre, i paesi che ci assegnano il punteggio pieno, 12 punti delle giurie e 12 del televoto, a differenza dei nostri fratellastri di San Marino. E già solo per questo, l’Albania dovrebbe entrare, di diritto, nell’Unione Europea. :o))

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