Eurovision 2018: al commento della finale Federico Russo e Serena Rossi


Rai Pubblicità ha ufficializzato i nomi dei due conduttori che saranno al commento della serata finale dell’Eurovision Song Contest 2018: si tratta di Federico Russo e Serena Rossi.

Per il conduttore e dj fiorentino si tratta della quarta edizione al timone del concorso, con il terzo partner diverso: nel 2015 al suo fianco c’era Valentina Correani; nel 2016 e 2017 è stata la volta di Flavio Insinna e quest’anno tocca alla cantante ed attrice napoletana.

Federico Russo e Serena Rossi

Volto notissimo delle fiction,  Serena Rossi ha anche una carriera discografica: due lavori all’attivo più la colonna sonora di Frozen. Quest’anno è stata anche protagonista della serata duetti al Festival di Sanremo al fianco di Renzo Rubino.

Fra le fiction che l’hanno vista protagonista ricordiamo Un posto al sole, Ho sposato uno sbirro, R.I.S, Squadra Mobile, L’Ispettore Coliandro. Vincitrice della quarta edizione di Tale e Quale Show, è reduce anche dalla conduzione del programma musicale Celebration, al fianco di Neri Marcorè e prima ancora del programma Detto Fatto, su Rai 2.

Non sono ancora stati resi noti i nomi dei commentatori delle semifinali e con molta probabilità non ci sarà la diretta su Radio 2 (radio ufficiale di The Voice of Italy, che trasmetterà la finale il 10 maggio). Per la finale invece, al timone due voci rodate  quali Carolina Di Domenico ed Ema Stokholma, anime social di Radio 2.

Federico Russo Serena Rossi Eurovision 2018

Carolina Di Domenico, quest’anno al timone del Dopofestival è stata spesso anche tra i selezionatori delle canzoni sanremesi, sia nei giovani che per i Campioni e nel 2013 ha affiancato Fabio Troiano nella conduzione di The Voice of Italy.

Ema Stokholma, dj e conduttrice francese, si prende dunque quell’Eurovision cui l’anno scorso aveva dovuto rinunciare per la sua partecipazione a Pechino Express, che poi ha vinto.

Interessante segnalare anche il dato Qualitel (ovvero il gradimento dei programmi Rai calcolato tramite l’indagine condotta da Gfk-Sinottica TSSP) relativo all’Eurovision Song Contest (dati edizione 2017), dove emerge che più della metà degli intervistati dà il massimo dei voti al programma, con dati di gradimento e attenzione molto elevati in particolare tra i più giovani.

Gradimento Eurovision 2017


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

9 Risposte

  1. alessio ha detto:

    speriamo che italia quest anno non faccia lo stesso gioco del 2015 e sapete bene a cosa mi riferisco ai zero punti dato alla dani … la pietra che abbiamo lanciato e stata la stessa che poi siamo impicciati a non vincere nonostante le promesse

  2. steve ha detto:

    scusate, ragazzi di Eurofestivalnews, ma il commento sara’ da Lisbona oppure dall’Italia?

    • protovit ha detto:

      Scusami, cerco di risponderti io. Va bene lo stesso? La diretta della serata finale del sabato, come l’anno scorso da Kiev, credo sarà commentata live da Lisbona, mentre le serate delle semifinali sono in studio, in Italia. :o))

  3. protovit ha detto:

    Una precisazione. Di Serena Rossi avete dimenticato di menzionare la sua ultima partecipazione alla commedia musicale “Ammore e malavita”, per cui ha vinto il David di Donatello cantando “bang bang”.

    Un auspicio.Spero che al timone delle semifinali, la Rai, al timone, non voglia mettere di nuovo due figure imbarazzanti come quelle dello scorso anno che a malapena erano in grado di capire cosa stessero facendo e che programma stessero conducendo. E non sarebbe neanche male abolire i messaggi di twitter dalla diretta. La cui funzione ancora non ho capito. O per contro si inseriscano anche all’interno del Festival di Sanremo.

    Una curiosità. Nei dati di gradimento c’è una sovrapposizione delle fasce di età o è un errore (le fasce di età 15/34 anni e poi ancora 25/54)? Forse la seconda fascia è 35/54? Altrimenti non avrebbe senso… :o))

    • Staff ha detto:

      Ciao “protovit”,
      non era nostro obiettivo scrivere l’intera carriera di Serena Rossi ;)

      Per quanto riguarda i tweet in diretta, concordiamo perfettamente con te. Sul dato Qualitel, nessun errore, sono state solo segnalate due fasce d’età, una più ampia e una più ristretta (la seconda probabilmente per avvalorare il dato sui giovani).

    • sono d’accordo, spero in una conduzione più seria degli scorsi anni.
      Sui tweet purtroppo quelli spingono molto il programma, se vogliamo che cresca la sua popolarità mi sa che dobbiamo tenerceli.

      • Staff ha detto:

        Chi twitta spesso non guarda nemmeno la tv e si limita a seguire l’hashtag che è in trending topic, generando a sua volta altri tweet e altri tweet ancora. Ci sono molti programmi tv che ricordano solo l’hashtag ufficiale a schermo, senza pubblicare nessun tweet in diretta (che è e rimane una distrazione per chi vuole godersi lo spettacolo in alta definizione) e hanno avuto sempre successo.

        Lo stesso #ESCita utilizzato nel 2015 nella semifinale NON TRASMESSA da Rai4 ottenne il primo posto tra i trending topic… pensare che dei tweet a schermo possano portare ad un successo maggiore è da dilettanti (del marketing) allo sbaraglio.

        • sono d’accordo, ma credo sia l’unica spiegazione che hanno per rovinare cosi lo spettacolo

          • protovit ha detto:

            Pensa se li mettessero al Festival di sanremo, che risate ci faremmo tutti noi. Ma non per i tweet, piuttosto per i fulmini che scaglierebbero le major discografiche contro la Rai. :o))

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