Eurovision 2018: intervista agli ZiBBZ (Svizzera), dal 13 aprile nelle radio italiane


“Ogni musicista sogna di poter salire un giorno su un palcoscenico così grande. Lavoriamo per anni per un momento come questo, consapevoli che sarà unico e che lo vivremo appieno in ogni suo istante”.

C’è tanto orgoglio nella nota biografica degli ZiBBZ, al secolo Corinne (alias Coco) e Stefan (alias Stee) Gfeller: 33 anni a giugno lei, 31 lui.

A maggio saranno chiamati a rappresentare la Svizzera all’Eurovision Song Contest, nel frattempo hanno accettato di rispondere ad alcune nostre domande prima di intraprendere il viaggio dei pre-parties. Per loro ci sono Londra (5 aprile), Tel Aviv (dall’8 all’11 aprile) e Amsterdam (il 14 aprile).

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Ciao Corinne e Stefan. Come vi siete sentiti quando avete vinto l’Entscheidungsshow, guadagnando il diritto di rappresentare la Svizzera?

Pazzia! E’ la prima volta in assoluto che abbiamo vinto qualcosa e siamo molto orgogliosi di sapere che il nostro Paese supporta la nostra musica!

Per Corinne: hai lavorato con molti big, come Donna Summer, LP e tanti altri. Qual è il miglior ricordo di queste esperienze?

Loro hanno davvero influenzato la mia vita e il modo in cui mi esibisco. Ho imparato molto cantando con grandi cantanti come Donna Summer, Marc Storace, LP ecc. Sono stati tutti molto umili, d’ispirazione e ricordo i brividi che avevo sul palco cantando con Donna ogni sera.

Mi sono sentita semplicemente molto fortunata a stare in piedi lì con lei, ho perfino potuto cantare in duetto con lei Enough is enough e ho scoperto più tardi che sarei stata l’ultima a cantare con lei, perché purtroppo è morta circa un anno dopo. Che onore!

Per Stefan: hai lavorato con Gölä sia come batterista che come produttore. Quanto ti ha aiutato quest’esperienza?

Il Gölä Tour è stato il mio primo grande concerto dopo aver finito il college musicale, quindi è stata l’esperienza ed educazione perfetta per prepararmi per quel che volevo essere e ha indubbiamente influenzato parecchio la mia vita.

Nel 2008 avete iniziato a esibirvi come duo. Chi è stato il primo ad avere l’idea?

Oh, bella domanda! Non abbiamo idea (ridono), è soltanto successo in modo naturale quando abbiamo iniziato a scrivere canzoni.

Per Corinne: nella carriera sei stata anche coinvolta in We Will Rock You, il famoso musical basato sulle canzoni dei Queen e sul libretto di Ben Elton e spesso supervisionato attentamente da Brian May. Quanto ti è piaciuta l’intera esperienza e cosa pensi della produzione di uno show come questo?

We will rock you è tuttora il mio musical preferito! E’ stata un’esperienza straordinaria poter cantare le canzoni dei Queen ogni notte e ho anche potuto lavorare con Brian May! Che leggenda!

Inclusione contro esclusione, tolleranza ed uguaglianza contro odio: questo è ciò di cui parla Stones. Prima di tutto, quali sono le vostre esperienze circa quest’argomento? Avete idea di cosa l’umanità debba fare per cambiare questi tempi difficili e renderli migliori?

Abbiamo vissuto il bullismo come l’hanno vissuto tanti altri bambini. L’unica cosa che si può fare è lottare per sé stessi o parlare con qualcuno che può farlo (come un amico, mamma o papà, un insegnante). NOI come umanità abbiamo il dovere di alzarci in piedi e far sentire la nostra voce su questo problema. Finché staremo zitti, il bullismo continuerà.

E chiaramente il peggior tipo di bullismo è quello inflitto a sé stessi, che possiamo fermare soltanto imparando ad amarci per ciò che siamo, con i nostri difetti, le nostre cicatrici, le nostre decisioni… è tutto parte di chi siamo.

Come avete conosciuto Laurell Barker e quanto tempo è servito per completare la canzone per la finale nazionale?

Abbiamo incontrato Laurell ad un camp di cantautorato della SUISA (l’equivalente svizzera della SIAE, a differenza della quale può però anche gestire i diritti connessi degli artisti interpreti ed esecutori, N.d.R.), in Svizzera. Siamo stati incantati dalla sua etica del lavoro, da quanto velocemente trova le melodie e la canzone è stata scritta come per magia nel giro di poche ore. La produzione è stata effettuata col produttore svedese Herman Gardarfve, che ha aggiunto il tocco finale necessario.

Per Corinne: che qualità vorresti rubare a Stefan?

Il suo talento, il suo spirito libero, il suo modo rilassato di guardare il mondo.

Per Stefan: che qualità vorresti rubare a Corinne?

La sua professionalità, il suo coraggio e il suo bisogno di lottare per quello che pensa sia giusto.

Una delle vostre canzoni, Dynamite blond, è stata usata per una pubblicità con Lara Gut *. Vi ha divertito l’esperienza? E come vi siete trovati con lei?

Sì, è stato divertente! Siamo stati anche parte dello spot TV, ma l’abbiamo incontrata solo una volta a un party della Ragusa. E’ stata molto carina e le è piaciuto far festa, come a noi! (sorridono)

Avete già ascoltato qualcuna delle canzoni di quest’anno?

Sì, ci sono parecchie canzoni e cantanti quest’anno. Siamo molto entusiasti di essere parte di questa grande line-up.

Quali sono state le vostre canzoni preferite dell’Eurovision Song Contest?

Chiaramente la performance più leggendaria è degli ABBA, ma i nostri preferiti in assoluto sono i Common Linnets.

Quali sono i vostri artisti preferiti in Svizzera e quali in generale?

Gölä e Marc Sway.

Cosa vi piace fare nel vostro tempo libero?

Ci piace stare all’aperto… fare campeggio, fare escursionismo, fare surf, yoga, e ovviamente music jam!

Grazie per il tempo che ci avete dedicato e buona fortuna all’Eurovision.

Il vostro supporto è importantissimo per noi!! Grazie per l’aiuto che ci date nel diffondere il messaggio e la musica. Speriamo di vedervi a Lisbona!

ZiBBZ nelle radio italiane

In attesa di vederli nella prima semifinale del prossimo 8 maggio (diretta tv dalle 21 su Rai4), il brano con cui rappresenteranno la Svizzera – Stones – arriva nelle radio italiane dal 13 aprile su etichetta CDF Records.


Oltre 130 interviste ai protagonisti dell’Eurovision (e non solo)!


* Per chi non la conoscesse, Lara Gut è tra le migliori interpreti dello sci alpino mondiale. Ha vinto una Coppa del Mondo assoluta nel 2016 e due Coppe di specialità in Super-G nel 2014 e 2016, oltre a 24 gare vinte e 43 podi complessivi.


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