Intervista alla maltese Christabelle: “Dopo l’Eurovision mi sposo! La nostra musica cresce”


Abbiamo l’occasione di conoscere prima dell’Eurovision Song Contest 2018 l’artista che rappresenterà la vicina isola di Malta. Christabelle Borg, in arte solo Christabelle si è qualificata vincendo il concorso nazionale con il brano ‘Taboo‘ che sarà anche quello che porterà a Lisbona.

Cominciamo conoscendo meglio Christabelle. Parliamo un po’ della tua carriera sino ad ora.

Beh, ho 25 anni e canto da quando ero bambina. In effetti, la prima volta che mi sono esibita su un palco avevo tre anni. Il canto è  il mio primo amore assoluto. Nel corso degli anni, ho lavorato con numerosi produttori britannici e americani e ho inciso alcuni brani di buon successo qui a Malta.

Lavoro anche come controllore finanziario in una società di costruzioni a Malta e sono attivista nel campo dell’inclusione per i soggetti con problemi intellettivi: recentemente il Presidente della Repubblica mi ha nominata ambasciatrice della Maltese President’s Foundation for the Wellbeing of Society for Mental Health (una fondazione no-profit che promuove l’inclusione sociale delle persone con deficit intellettivi ndr) e questo per me è stato davvero un grande onore.  Certo, il mio tempo adesso è dedicato alla preparazione per la mia esibizione all’Eurovision e non vedo l’ora di essere sul palco!

Hai avuto qualche esperienza con la musica italiana: dicci qualcosa a riguardo. Qual è il tuo rapporto con la nostra musica?

Ho la fortuna di aver cantato al Palalottomatica di Roma con Gigi D’Alessio, una esperienza  assolutamente incredibile. Ho anche aperto i concerti di  Laura Pausini a Malta ed è stato un sogno avverato, visto che lei è da sempre una delle mie artiste preferite. L’Italia è terra di musica meravigliosa e di musicisti incredibilmente talentuosi, quindi ogni occasione in cui riesco a lavorare lì, la prendo al volo!

Malta sta crescendo nell’esperienza eurovisiva:  ha vinto e ha ospitato lo Junior Eurovision due volte, ma ha ottenuto i due migliori risultati nel 2001 e nel 2005. Cosa le manca per vincere?

Non abbiamo mai vinto, ma non dobbiamo dimenticare che abbiamo fatto bene molte volte. Non c’è un problema particolare, lo Junior Eurovision sta a testimoniare che abbiamo tutto quello che serve.

Malta è una delle poche nazioni che si esibisce sempre in lingua madre anche quando canta in inglese, per via del bilinguismo del Paese. Ora, dopo la vittoria di Sobral c’è stato un ritorno di fiamma per le lingue nazionali all’Eurovision. Cosa ne pensi? E’ giunto il tempo di tornare a cantare in maltese?

L’inglese da noi è lingua nazionale come il maltese, come dici bene, quindi a noi viene naturale usarlo, anche per favorire la comprensione del testo a più persone. Detto questo, la musica è un linguaggio universale e la canzone di Sobral è stata la prova che non è necessario parlare una lingua per capire le emozioni che stanno dietro a una canzone.

La lingua maltese è bellissima, molto potente ed emotiva. Canto in inglese, ma penso che per il futuro possa essere un’idea anche usare il maltese.

Quest’anno c’è un’altra cantante maltese all’Eurovision, Jessika, che canta per San Marino. Hai parlato con lei di questo derby?

Jessica è una mia amica e sono felice per lei che abbia la possibilità di esibirsi all’Eurovision. Sarà bello avere una amica e connazionale a  Lisbona e sono sicura che ci faremo qualche risata insieme.

Cosa dobbiamo aspettarci dalla tua performance, cosa puoi anticiparci?

Sarà una prosecuzione sullo stesso filone del  Malta Eurovision Song Contest e del video ufficiale, quindi avete una idea. Non posso anticipare nulla, ma aspettatevi una o due sorprese.

Stai  già lavorando al tuo primo album?

Al momento la mia energia è tutta concentrata sull’Eurovision, ma chi sa che cosa seguirà dopo? La mia prima cosa importante dopo l’Eurovision è che a settembre mi sposo!

Quali sono le tue entries eurovisive preferite, sia per Malta che in generale?

Pure” di Claudia Faniello non ha vinto Malta Eurovision  (prese parte alla selezione 2012 ndr) e quindi non ha rappresentato Malta ad Eurovision,  ma è uno dei miei  brani preferiti di sempre. Un’altra grande canzone è stata la nostra entry 2013, “Tomorrow”, che ha cantato Gianluca Bezzina.  Per quanto riguarda le altre, adoro due canzoni vincitrici: “Euphoria” di Loreen del 2012 e “1944” di Jamala del 2016.

La scena musicale maltese è molto ricca e per lo più cantata in inglese, ma è molto difficile per i cantanti maltesi emergere a livello internazionale. Perché secondo te?

Uno dei problemi principali è perché c’è sicuramente un sacco di talento! Ma le  cose stanno già iniziando a cambiare. Joseph Calleja, ad esempio, si è fatto un nome enorme come star dell’opera internazionale. Ed ha una voce bellissima!

Poi c’è stata Federica Falzon, che ha cantato per Malta allo Junior Eurovision nel 2014, che ha fatto anche bene in precedenza quando in Italia ha preso parte a “Ti Lascio Una Canzone” della Rai. E Destiny Chukunyere, che ha vinto anche lo Junior Eurovision, è arrivata in semifinale a Britain’s Got Talent. Penso che i maltesi continueranno ad esibirsi in palcoscenici sempre più grandi e li renderanno ancora più grandi.

Hai sentito le entries  di quest’anno? Chi può vincere, a parte te, ovviamente?

Ci sono così tante belle canzoni, e anche diversi generi, che è davvero difficile dire chi possa farcela. Sarà una bella competizione, quest’anno!

Christabelle si esibirà per dodicesima nella seconda semifinale, quella nella quale potrà votare anche l’Italia. Appuntamento per riascoltarla, dunque, giovedì 10 maggio alle ore 21 su Rai 4.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa