Eurovision 2018: le impressioni dopo la prima prova di Ermal Meta e Fabrizio Moro


Una cosa è certa: dai video statici è impossibile carpire la forza della performance dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2018. Tutto si gioca con gli effetti che appaiono in video, e che gli spettatori potranno assaporare durante la finale di sabato 12 maggio.

Ermal Meta e Fabrizio Moro non hanno disatteso le aspettative montate in questi giorni. Entrambi arrivano sul palco dell’Altice Arena pronti a presentare “Non mi avete fatto niente” senza grandi sbavature. D’altronde ciò che li rappresenta è la semplicità con cui hanno intenzione di trasmettere il messaggio della loro canzone.

Entrambi indossano dei jeans, Ermal abbinati a una maglia bianca e una giacca casual marrone chiaro, mentre Fabrizio ha una maglia grigio chiaro, con una giacca più elegante blu scuro.

Sul palco – inondato di rosso – succede poco (in quanto a movimenti). Ermal e Fabrizio cantano buona parte del brano uno accanto all’altro, come all’Ariston, solo alla fine i due si separano, per salire sulla struttura “a ponte” che caratterizza il palco lisboneta, per finire poi ancora una volta uniti.

Ci sono sostanziali differenze, però, con l’esibizione vista al Festival di Sanremo. Parti del testo del brano appaiono su schermo in varie lingue (in inglese ad esempio come “Your pointless wars” e “Happiness flew away just like a bubble“) e si fondono con le toccanti immagini del video ufficiale. Un mix la cui suggestività è difficile da trasmettere a parole.

Quando Ermal canta, appare sulla sinistra dello schermo, e le immagini alla sua destra. Viceversa per Fabrizio, a destra, con le scritte alla sua sinistra.

Esibizione semplice ma efficace, descritta con opinioni positive da buona parte della stampa, che ha applaudito i due rappresentanti italiani a ogni esibizione. Una prima prova che non delude e che mantiene accese le speranze per un buon risultato, e una top 10 auspicata anche dai bookmaker.


Altre risorse utili sull’Eurovision 2018


Non perderti nemmeno una notizia, unisciti al nostro canale Telegram oppure scarica la nostra Web App o seguici sui social: Facebook Twitter Instagram Google+