Eurovision 2018, Salvador Sobral spara a zero su Israele: “Una canzone orribile”


In un’intervista pubblicata quest’oggi sul quotidiano portoghese Publico, Salvador Sobral, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017, ha rilasciato una serie di dichiarazioni che stanno facendo discutere.

Lo scorso anno la gente sosteneva che, dopo la mia vittoria, le cose sarebbero cambiate. Per il momento non penso sia così“.

© Miguel Manso

Decisamente senza peli sulla lingua l’opinione su “Toy” di Netta Barzilai, la rappresentante israeliana, fra le favorite alla vittoria:

Youtube mi ha consigliato di ascoltare la canzone israeliana, pensando mi potesse piacere. Ho aperto il link e ho sentito una canzone orrenda. Per fortuna quest’anno non mi tocca ascoltare nulla“.

Nell’intervista Sobral si è anche espresso sul difficile rapporto con la notorietà di massa arrivata nel corso di una notte.

Spero che la gente smetta presto di vedermi come il vincitore del Festival e di tornare ad essere il Salvador Sobral della musica. Nella storia del Portogallo non ci sono molti precedenti riguardanti la fama che arriva improvvisamente. Quando tornai in Portogallo dopo la vittoria fu molto dura. Ero stanco di piangere. Chiedevo a me stesso ‘Cosa ho fatto?’. Non potevo uscire di casa” ammette il cantante.

Quel periodo è poi passato e la gente ha iniziato a rispettarmi. Hanno imparato che non mi piace fare fotografie per esempio. Hanno invece iniziato a dirmi che apprezzavano molto il mio lavoro e di questo li ringrazio. Semplicemente“.

Per Sobral, però, l’Eurovision Song Contest ha anche comportato aspetti positivi.

Ho partecipato a festival jazz ai quali non avrei mai potuto immaginare di poter partecipare. Ho suonato in teatri spagnoli bellissimi. Cose che non mi sarei mai potuto immaginare e per le quali sono in debito con l’Eurovision. Ho quindi una sorta di relazione amore-odio con la manifestazione, ma nel bilancio generale direi che mi ha portato più vantaggi che svantaggi“.

Rivedremo Salvador nel corso della finale di sabato 12 maggio, dove si esibirà sia da solo che in duetto con Caetano Veloso.

Sarà l’occasione per un nuovo discorso sulla differenza fra musica da fast food e musica dei messaggi e sentimenti che lasciò spaccata l’opinione pubblica lo scorso anno?


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5 Risposte

  1. Ale ha detto:

    Beh, Sobral sarà anche stato poco elegante e spocchioso, ma “Toy” è davvero bruttissima!

  2. Oddio, Salvador esprime una propria opinione personale e tutti gli danno addosso? Salvador ha soltanto espresso un proprio parere (condivisibile o meno) riguardante un brano partecipante a questa edizione dell’Eurovision. Punto.

  3. Chiappino ha detto:

    Le opinioni sulle canzoni sono personali e vanno rispettate. Buttate lì a casaccio, sparando nel mucchio (“…per fortuna quest’anno non mi tocca ascoltare nulla…”) è un po’ meno rispettabile. Spero solo che abbia il coraggio di mantenere il punto e non presenziare a premiare una canzone, per lui inascoltabile.

  4. Simone Marconi ha detto:

    Lo spocchioso Sobral è meglio che torni nella sua nicchia e non ci esca più. Se ignori la storia dell’Eurovision e ti senti migliore degli altri perchè hai partecipato… e soprattutto quanto è da sfigati critare gli altri… non sei dio… e senza tutto quello che c’era attorno probabilmente non saresti stato neanche il vincitore.

  5. Domenico ha detto:

    Ha perfettamente ragione, non mi spiego la sua promozione in finale.anche lo scorso anno,il Portogallo non meritava ,e ha pure vinto.misteri sono ,ieri sera è stata eliminata la cantante Azerbaigian,una bella canzone

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