Eurovision 2018, Eleni Foureira e Netta regine di iTunes. Bene Cesar Sampson e Michael Schulte


Netta ed Eleni Foureira si dividono il ruolo di protagoniste su iTunes: la seconda classificata è in classifica in un maggior numero di paesi ma l’israeliana ha messo a segno le migliori posizioni.

Il download digitale sulla principale piattaforma è come sempre un termometro per capire in quale direzione vanno le vendite ma poi, come sempre, dovremo attendere un paio di settimane di assestamento nelle classifiche ufficiali (quelle degli istituti di rilevazione nazionale) per avere il quadro effettivo. Annata comunque positiva con diversi brani che sono andati molto bene. I dati che qui pubblichiamo sono aggiornati alle 13 di oggi.

Eleni Foureira (@EBU Andreas Putting)

Netta Barzilai.Toy” raggiunge il primo posto in Israele (che aveva già raggiunto anche nella classifica ufficiale nazionale), poi in ordine decrescente: 4 Portogallo, 5 Svezia, 6 Estonia, 7 Norvegia, 8 Slovacchia, 14 Polonia, 15 Svizzera, 17 Armenia e Lussemburgo, 18 Paesi Bassi. Raggiunge posizioni dalla 20 alla 40 in Regno Unito, Russia, Grecia, Spagna, Austria, Italia, Irlanda, Germania, Ucraina, Finlandia e Francia. In classifica anche in altri tre paesi: complessivamente sono 25.

Eleni Foureira. “Fuego” è in classifica anche nella versione spagnola. Prima in Grecia, Armenia, Estonia ed a Cipro, terza a Malta e in Spagna. A seguire: 5 Israele, 6 Portogallo, 9 Norvegia, 12 Svezia, 16 Austria, 20 Danimarca e Paesi Bassi. In top 40 in Finlandia, Svizzera e Irlanda. In classifica in altri 12 paesi fra cui l’Italia, per un totale di 28.

Altri promossi. Diversi altri artisti, come detto, escono bene dal riscontro su iTunes. Cesar Sampson bagna il debutto discografico con ottimi riscontri per la sua “Noboby but you”: primo in Austria Estonia e Lituania, terzo in Bulgaria e Norvegia, poi 6 Svizzera, 11 Danimarca, 13 Paesi Bassi, 20 Svezia. A seguire: Spagna, Svizzera e Germania più altri 6 paesi.

Non è una sorpresa vedere fra i successi ‘We got love’ di Jessica Mauboy, perché al netto di una performance vocale indecorosa, il pezzo ha ottime potenzialità anche radiofoniche ed infatti ha funzionato: prima in Australia, 10 in Norvegia, 15 in Svezia, 17 Danimarca, 19 Armenia, 20 Svizzera, poi Paesi Bassi e Irlanda più altri 9 paesi.

Pochi ma molto consistenti i piazzamenti di ‘You let me walk alone’ di Micheal Schulte: prima in Germania e a Lussemburgo, quarta in Armenia, Svizzera, Norvegia, quinta nei Paesi Bassi, poi 12 Spagna, 17 Svezia e altri 4 paesi fra cui l’Italia.

Benissimo anche ‘Lie to me’ di Mikolas Josef che diventa di gran lunga il maggior successo ceco all’Eurovision: prima in patria, terza in Estonia, quinta a Cipro e in Austria, ottava in Ucraina, 19 Norvegia, 26 Finlandia, 33 Spagna, 34 Belgio, 37 Ungheria, 40 Moldavia più altri 12 paesi.

Se la cavano anche Madame Monsieur con la loro ‘Mercy’: seconda in Francia, quinta in Estonia, 11 Norvegia, 14 Lussemburgo, 24 Finlandia,25 Armenia, 32 Svezia poi altri 10 paesi. Piazzano anche l’album ‘Vu d’ici’ in posizione 11 in Francia (ma in ascesa).

Infine, a sorpresa, buon riscontro per “Higher ground” di Rasmussen: prima in Danimarca e Svezia, seconda in Norvegia, sesta in Estonia e nei Paesi Bassi, decima in Ucraina, poi 15 Germani, 25 Finlandia, 31 Belgio, 34 Regno Unito e altri 8 paesi fra cui l’Italia.

Artisti in top 3. Raggiungono la top 3 altri artisti. Nell’ordine. Primo posto per Saara Aalto in Finlandia (8 paesi complessivi, 2 in top 10), Benjamin Ingrosso in Svezia (2 in Spagna, 6 Danimarca, 7 Finlandia, 8 Norvegia e altri 11 paesi dalla 20 a scendere); i Doredos in Russia (2 Moldavia, 3 Armenia e altri tre piazzamenti); Ryan O’Shaughnessy in Irlanda (2 Estonia, 4 Cipro e altri 16 piazzamenti dalla 26 in giù).

E ancora Claudia Pascoal in Portogallo (sette paesi complessivi); Lea Sirk in Slovenia (quattro piazzamenti); Yianna Terzi in Grecia (quattro piazzamenti); Ieva Zasimauskaitè in Lituania (8 Estonia e altri 9 paesi, miglior canzone eurovisiva lituana di sempre quanto a vendite); Alexander Rybak in Norvegia (e altri 9 piazzamenti dalla 19 in giù).

Secondo posto per gli AWS in Ungheria ed Estonia (con altri quattro piazzamenti) e  Waylon nei Paesi Bassi (7 Svezia e altri 7 piazzamenti), terzo per Alfred e Amaya in Spagna

Gli altri. Fallisce l’impatto con le charts Surie, ferma alla 47 in patria, col picco della 16 in Lussemburgo (nove piazzamenti complessivi appena). Top 5 per gli Equinox in Bulgaria (otto piazzamenti). Picchi massimi per le altre: 8 Alekseev in Ucraina (nove paesi complessivi), 18  Sennek ( in Belgio), 13 Zibbz (13  Svizzera), 20 Laura Rizzotto (ma in Grecia). Lontani dalla top 20 tutti gli altri

Italia refrattaria. L’Italia non è esattamente fra i paesi dove i singoli sono andati meglio: la più alta in classifica da noi è Netta, in posizione 27, Eleni Foureira è alla 111. Gli altri  in classifica: Micheal Schulte (89), Rasmussen (90) Benjamin Ingrosso (141), Elina Netsayeva (142), Cesar Sampson (181). Bene la compilation, che atterra al settimo posto. Discreto il risultato per Ermal Meta e Fabrizio Moro: al di fuori dell’Italia, picco posizione 4 in Bielorussia, poi 9 in Svizzera, 15 Norvegia e altri otto piazzamenti dalla 42 in giù.

Compilation. Ottimo riscontro per la compilation. Numero 1 in Svezia, Estonia, Austria, Danimarca, Lussembrgo, Norvegia, Ucraina, 2 in Polonia, Svizzera e Portogallo, 3 in Belgio, Spagna e Germania, 4 a Cipro, Regno Unito, Repubblica Ceca, Australia, 5 Finlandia e Russia, 7 Italia, 9 Paesi Bassi e Francia, poi altri quattro piazzamenti dalla 23 in giù.


Non perderti nemmeno una notizia, unisciti al nostro canale Telegram oppure scarica la nostra Web App o seguici sui social: Facebook Twitter Instagram Google+

Advertisements

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

Commenta questa notizia...