Israele celebra Netta, la vincitrice dell’Eurovision 2018: bagno di folla a Tel Aviv


Israele sta festeggiando con grande calore il primo posto all’Eurovision Song Contest 2018 di Lisbona ottenuto da Netta Barzilai che, con la sua esibizione sopra le righe di “Toy“, ha convinto sia il pubblico che le giurie di esperti internazionali.

Subito dopo l’annuncio della vittoria, centinaia di persone si sono radunate spontaneamente nella Rabin Square di Tel Aviv per celebrare Netta, che ha riportato la rassegna canora europea in Israele a 20 anni di distanza dall’ultima volta, quando autrice del colpaccio fu Dana International.

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Per lo più giovani quelli riunitisi nel punto centrale della famosa città israeliana situata sulle coste del Mediterraneo, gioiosi per il risultato ottenuto, orgogliosi di poter sventolare la bandiera del loro paese, cantare l’inno nazionale e, ovviamente, il successo di Netta. Per ricordare il momento, molti si sono gettati nella fontana a lato della piazza, concedendosi un bagno notturno, mentre sul palazzo del Municipio di Tel Aviv scorreva il titolo della canzone e la bandiera di Israele.

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Nelle prime ore di questa mattina, Netta è atterrata all’aeroporto di Tel Aviv Ben-Gurion, rimettendo piede in Israele dopo la due-settimane eurovisiva. Salutata con un’accoglienza degna di un capo di stato, la vincitrice dell’Eurovision 2018 ha subito rilasciato qualche dichiarazione, in cui non ha contenuto tutta la propria felicità e l’orgoglio di aver condotto il suo paese a questo grande risultato.

Abbiamo festeggiato tutta la notte, non siamo neanche andati a letto. Questo è un grande momento per la nostra delegazione che ha rappresentato Israele e per un paese che non ha molto di cui gioire in questi giorni. Mi rende molto felice sapere di aver portato un po’ di allegria. Grazie a questo viaggio, ho imparato che volere è potere. E’ incredibile pensare che un evento come l’Eurovision si svolgerà in Israele, a Gerusalemme!

Queste le affermazioni della cantante curvy – che ha ringraziato tutti per aver scelto la differenza – prima di lasciare l’aeroporto. Un discorso che riprende le esternazioni del premier Netanyahu, che non si è attardato a candidare Gerusalemme ad ospitare l’evento, nonostante le complesse vicende politiche che attanagliano la città.

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In serata si è poi svolto un concerto nella stessa piazza in cui si erano riuniti i fan euforici subito dopo la vittoria dell’Eurovision. Alla grande festa hanno preso parte non solo Netta, che ha nuovamente regalato alle migliaia di persone accorse per l’occasione la canzone vincitrice “Toy“, ma anche altri rappresentanti israeliani all’Eurovision come Avi Toledano (secondo nel 1982), il duo Datz (terzo nel 1991, quando l’Eurovision era ospitato dall’Italia), Izhar Cohen (primo classificato nel 1978 nel gruppo Alphabeta con “A-Ba-Ni-Bi”) e Gali Atari (vincitrice nel 1979 nel gruppo Milk & Honey con “Hallelujah”).


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4 Risposte

  1. Difey ha detto:

    Che schifoooooooo, ha vinto sta qua con una canzone senza senso, dai anno prossimo mandiamo un altra che fa versi di anatra e fa la danza di qua qua così ancora un altra canzone d’arte che hanno votato le persone senza cervello vai …

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