Eurovision 2019: solo 4.000 biglietti in vendita per ogni spettacolo


Come ormai noto, sarà Tel Aviv a ospitare l’Eurovision Song Contest 2019.

Il luogo prescelto in cui prenderà vita il contest musicale è il padiglione numero 2 del Centro Congressi della città, con circa 9.000 posti.

Una capienza drasticamente ridotta rispetto all’ultima location a ospitare l’evento, l’Altice Arena di Lisbona. Per questo motivo, per ogni show saranno “solo” 4.000 i biglietti in vendita.

A lanciare la notizia è il quotidiano israeliano Israel HaYom. Secondo il tabloid il palco toglierà circa 2.000 posti disponibili, mentre un totale di 3.000 biglietti saranno destinati all’EBU, alle delegazioni e alla produzione.

Per ovviare al problema, l’organizzazione israeliana opterà per una soluzione nuova e alternativa, come riportato dal sito Ynet. Anche il padiglione numero 1 del Centro Congressi di Tel Aviv avrà un ruolo cruciale per l’Eurovision.

Lì, infatti, sorgerà la green room in cui gli artisti e i loro team siederanno in attesa di esibirsi e di conoscere i risultati della gara canora.

La green room sarà trasformata in una seconda arena, con posti a sedere e dotata di schermi giganti, con la possibilità per il pubblico di guardare l’evento con l’acquisto di un biglietto.

Si calcola che fra i 2.000 e i 3.000 biglietti saranno resi disponibili per la green room. Questo porterebbe il numero totale di biglietti per ogni spettacolo a quota 7.000.

Tuttavia, non è detto che la proposta si riveli vincente. Quanti spettatori saranno disposti a comprare un biglietto per assistere allo show in un’altra ala del Centro Congressi, senza la possibilità di vedere le esibizioni dal vivo?

In seguito alla vittoria di Netta Barzilai con la divertente “Toy”, Israele ospiterà l’Eurovision per la terza volta nella storia della kermesse.

Dopo due edizioni a Gerusalemme (1979 e 1999), Tel Aviv vivrà il debutto come sede dell’evento musicale.

Le due semifinali si terranno il 14 e il 16 maggio 2019, mentre la finale andrà in scena il 18 maggio.


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Una risposta

  1. Sante Longo ha detto:

    Io personalmente opto per la green room. È lì che saranno tutti gli artisti, è lì che si respirerà l’aria della tensione.
    Poi, sotto il palco, ci vado quando sarà più vicino

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