Eurovision 2019: in Albania svelati i nomi del Festivali i Kenges 2018


Dopo mesi di elucubrazioni di vario genere, comincia a delinearsi l’elenco di coloro che cercheranno di raggiungere un posto all’Eurovision Song Contest 2019, che si svolgerà nel prossimo maggio a Tel Aviv. I primi 22 candidati sono coloro che prenderanno parte al Festivali i Kenges, la storica manifestazione canora albanese che in tanti paragonano al Festival di Sanremo per la presenza di un’orchestra dal vivo.

Eugent Bushpepa | Credits: EBU / Andres Putting

Giunto alla sua edizione numero 57, il FiK presenterà quest’anno diversi nomi interessanti. Vediamoli:

  • Aurel Thellimi
  • Bojken Lako
  • Bruno Pollogati
  • Dilan Reka
  • Eliza Hoxha
  • Elona Islamaj
  • Elton Deda
  • Eranda Libohova
  • Gjergj Leka
  • Alar Band
  • Jonida Maliqi
  • Kelly
  • Klint Collaku
  • Klodiana Vata
  • Kujtim Prodani
  • Lidia Lufi
  • Lorela Sejdini
  • Marko Strazimiri & Imbro
  • Mirud
  • Orgesa Zaimi
  • Soni Malaj
  • Vikena Kamenica

Balzano subito all’occhio tre nomi: quelli di Elton Deda, Bojken Lako e Orgesa Zaimi, tutti di ritorno dopo averci già provato nel 2017 senza aver raggiunto il podio; i primi due, in particolare, sono tra i più noti e apprezzati rocker d’Albania e sono anche stati nella giuria albanese all’Eurovision 2018. C’è anche il ritorno di Dilan Reka, che al FiK ha partecipato nel 2015, mentre sia Gjergi Leka che Kelly sono stati per l’ultima volta in gara nel 2014, mentre Kujtim Prodani manca dal 2011, mentre le ultime presenze di Eliza Hoxha e Aurel Thellimi sono addirittura del 2006 e del 2005 rispettivamente.

Un capitolo a parte lo merita Eranda Libohova, che è sorella di quell’Irma che ha partecipato a quasi ogni edizione tra il 1978 e il 1989, vincendo nel 1987; insieme furono protagoniste di una situazione particolare nel 1999. Entrambe, infatti, abbandonarono il Palazzo dei Congressi di Tirana in anticipo pensando che la loro canzone non avesse vinto. Apokalipsi, invece, venne dichiarata vincitrice la sera stessa, ma il giorno dopo si ebbe il colpo di scena: a vincere era stata in realtà Aurela Gaçe, a seguito di un ricalcolo dei voti.

Il Festivali i Kenges, in genere, consegna all’Eurovision canzoni piuttosto lunghe, che per questo devono subire tagli a volte traumatici per rientrare nelle esigenze regolamentari del concorso continentale. Questo è stato anche il caso di Eugent Bushpepa, che si è visto obbligato a tagliare la sua Mall dai quattro minuti e mezzo originari ai tre minuti di Lisbona. Ciò non ha impedito al rocker di Rreshen di arrivare undicesimo e sfoderare acuti vietati a una consistente fetta del genere umano. L’Eurovision 2018, peraltro, è stato una sorta di festa dell’Albania, in quanto erano presenti altri due nativi del Paese: Ermal Meta ed Eleni Foureira, entrambi nati a Fier. Visti i risultati, non si può negare che la tripla E abbia fatto più che bene il proprio dovere.


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Una risposta

  1. escfan ha detto:

    Dilan Reka?
    PERDO LA TESTA <3 .

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