Sanremo 2019, il toto-nomi: si va verso il ritorno de Il Volo e Raphael Gualazzi


Giorni frenetici in Rai per la definizione del cast del Festival di Sanremo 2019.

Claudio Baglioni tornerà all’Ariston con il compito di bissare il successo da record dell’ultima edizione e fa già discutere – in positivo – la scelta di abolire l’ormai classica divisione fra Campioni e Nuove Proposte, per lanciare un’unica categoria da ben 24 nomi in gara.

Giorni duri, invece, per tutte le testate da sempre abituate a sciorinare i rumor più caldi relativi ai papabili artisti.

Si sa, Baglioni ha dato filo da torcere con le sue scelte controcorrente spiazzando tutte le penne del web – e non solo – comprensibile quindi la cautela con cui quest’anno ci si approccia al totonomi, tenendo anche conto del fatto che gli artisti pronti a mettersi in gioco per accaparrarsi un posto nella kermesse pare siano di più rispetto all’anno scorso.

In attesa della lista ufficiale, che sarà diramata il 20 e il 21 dicembre durante la messa in onda di Sanremo Giovani, il contest relativo agli emergenti che porterà sul palco due artisti, siamo andati a sondare il terreno per capire quali siano i nomi più chiacchierati tra i cosiddetti “Big”, anche in ottica Eurovision.

Di carne “eurovisiva” al fuoco ce n’è tantissima. Si parte col botto con Il Volo, il trio che ha fatto faville al televoto in Europa nel 2015 con l’iconica “Grande amore”. Gianluca, Ignazio e Piero sarebbero pronti a tornare a Sanremo per appuntare un’altra stella al petto e, magari, per ottenere la rivincita eurovisiva che molti fan attendono.

I tre non sono gli unici euro-nomi ad apparire nei listoni. Spunta anche Francesco Gabbani, il primo artista nella storia di Sanremo a compiere la doppietta (vittoria nelle Nuove Proposte e nei Big) in due edizioni consecutive. “Occidentali’s karma” risuona ancora nelle orecchie degli eurofan, e potrebbe essere interessante capire in che direzione si muoverebbe il cantautore toscano dovesse tornare a Sanremo a due anni dall’exploit.

Per non parlare di Raphael Gualazzi, indimenticato secondo classificato all’Eurovision 2011 con “Madness of love”. Il cantautore pianista manca sulle scene dal 2016, in cui lanciò l’album disco d’oro “Love Life Peace” trainato dal successo “L’estate di John Wayne”. Un ritorno lì dove tutto per lui è iniziato è plausibile.

Si parla anche di Raf e Umberto Tozzi. Il duo di “Gente di mare” (terzo posto all’Eurovision 1987) si è riunito a trent’anni di distanza per lanciare un album in collaborazione e per un tour che dalla primavera del 2019 li vedrà esibirsi nei palazzetti. Comprensibile, in caso, il tentativo di ottenere la visibilità giusta per promuovere il progetto.

Due i nomi considerati all’unanimità come certi: Loredana Bertè e Ultimo.

L’icona rock della musica italiana fu fatta fuori all’ultimo minuto dall’edizione 2018, con tanto di polemica condivisa sui social, per aver rifiutato un brano proposto dallo stesso Baglioni e scritto da Biagio Antonacci.

Tornerebbe nel 2019 con una canzone, intitolata “Segreto” (ebbene sì, Loredana ha sfidato le tradizioni rivelando già il titolo del pezzo proposto), scritta per lei da Gaetano Curreri degli Stadio. Da non sottovalutare il boost ottenuto dalla Bertè quest’estate grazie al successo di “Non ti dico no”, la hit in collaborazione con i Boomdabash.

D’altro canto Ultimo, trionfatore nelle Nuove Proposte 2018 con “Il ballo delle incertezze”, avrebbe la porta dell’Ariston spalancata non solo per la tradizione che ha spesso voluto i vincitori dei Giovani debuttare dodici mesi dopo fra i Big, ma soprattutto perché il cantautore romano è stato l’artista sanremese di maggior successo dell’anno, superando le 350.000 copie certificate – tra album e singoli – in pochi mesi.

Tra gli altri veterani citati a più riprese Patty Pravo e Nino D’Angelo.

La cantante del Piper, tornata a casa nel 2016 con il prestigioso Premio della Critica per la stupenda “Cieli immensi”, sarebbe in procinto di lanciare un nuovo album di inediti nella primavera 2019. Sanremo rimane il trampolino di lancio privilegiato.

Il cantante napoletano invece si presenterebbe non da solo, ma in coppia con un giovane artista. Si cita Liberato, un vero e proprio caso musicale in anonimato, la nuova realtà della musica partenopea contemporanea. Di lui si sa ben poco, nessuno conosce il suo vero nome e il suo volto, ma i suoi brani ottengono numeri da capogiro su YouTube e Spotify.

In chiave ex talent non mancano le proposte. Elodie è in cerca della conferma nel panorama musicale nostrano dopo il successo estivo di “Nero Bali” e il buon esito della prima partecipazione all’Ariston con “Tutta colpa mia”, mentre gli ex vincitori di X Factor Chiara Galiazzo e Lorenzo Fragola hanno bisogno di uscire da un periodo di stallo in seguito ai risultati deludenti dei loro ultimi lavori discografici.

C’è poi il vincitore in carica di Amici Irama, che proprio dalle Nuove Proposte sanremesi spiccò il volo, voglioso di consolidare i fortunati numeri dell’EP “Plume”, dell’album “Giovani” e del singolo “Nera”.

Da X Factor potrebbero tornare anche Giusy Ferreri, che nonostante i record dei suoi singoli estivi a Sanremo ha purtroppo sempre sfigurato, ed Enrico Nigiotti, pronto a ristampare l’album “Cenerentola” passato del tutto inosservato nonostante il supporto delle radio al duetto “Complici” con Gianna Nannini.

Si fanno poi i nomi di RikiNoemiDeborah IuratoThomasCarmen Ferreri Federica Carta (con o senza Shade). Chi la spunterà?

E per quanto riguarda i debutti festivalieri fuori dai giri televisivi? Un nome che rappresenti la quota indie, specie dopo il successo de Lo Stato Sociale, pare d’obbligo. Si parla di tre realtà presenti da tempo sulle scene, in cerca del salto nel mainstream: gli Zen Circus, gli Ex-Otago e il pisano Motta.

Ma sembra che Baglioni sia anche alla ricerca di un artista rappresentativo della trap, il genere ormai re delle classifiche italiane: sarebbe Achille Lauro il più accreditato a raccogliere la sfida, forse in coppia con Anna Tatangelo (con la quale ha da poco rilasciato una versione rinnovata di “Ragazza di periferia”) o più verosimilmente solo con il collega produttore Boss Doms, con il quale ha preso parte alla sesta edizione del reality Pechino Express.

Diversi poi gli artisti che a più riprese hanno calcato il palco dell’Ariston e non disdegnerebbero un ritorno. Anzi, in alcuni casi l’esposizione sanremese sarebbe l’unica via possibile per il rilancio.

Per la vincitrice del 2014 Arisa sembra finalmente arrivato il momento di mettersi alla prova con il primo album targato Sugar Music. Lo stesso vale per i Modà, passati dal riempire gli stadi a non avere nemmeno un contratto tra le mani (il divorzio con la Ultrasuoni/Baraonda di Lorenzo Suraci è freschissimo), ma è indubbio che di etichette disposte ad adottare la band dovrebbero essercene più di una (pare che l’accordo sia stato trovato con la Universal).

Il succitato Suraci potrebbe consolarsi con l’ormai unica superstite di minimo rilievo della sua minuscola etichetta, quella Bianca Atzei che di partecipazioni ne ha due alle spalle, oltre alle esperienze televisive con cui si è fatta conoscere dal pubblico generalista, e un ritorno sarebbe alla sua portata. Magari in coppia con Gianluca Grignani.

La salentina Dolcenera, talentuosa ma sfortunata nel far breccia nel cuore dei compratori di musica, ha già un album pronto, ma senza Sanremo è improbabile che la Universal lo mandi alle stampe.

La Sony ne approfitterebbe per lanciare il “nuovo” acquisto Ivana Spagna, ma c’è anche Francesco Renga in procinto di tornare nei negozi di dischi. In casa Warner sarebbero più che felici di ritentare la fortuna con Paola Turci e, forse, Nek.

Sia Sony che Universal potrebbero puntare sul repackaging di due album bocciati dal pubblico: “Desert Yacht Club” dei Negrita e “Icona” di Baby K.

Chiudiamo il listone con alcuni nomi segnalati come invitati da Baglioni stesso: Tricarico, Simone Cristicchi e Irene Grandi. C’è poi in piedi l’ipotesi Dodi Battaglia. Perché dopo Canzian, Facchinetti e Fogli, dei Pooh Claudione sembra proprio non poterne fare a meno.


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8 Risposte

  1. Alex ha detto:

    Lisa ha presentato un suo pezzo!Speriamo davvero,se lo merita!

  2. Maria Mobilia ha detto:

    Spero tanto che venga confermata la presenza del Volo, solo così potrei guardare Sanremo 😊

  3. Anna ha detto:

    Spero tanto nella presenza di Thomas, porterebbe una ventata di freschezza e finalmente il suo talento potrebbe essere apprezzato.

  4. Leone ha detto:

    Ma Lisa??? Ultimamente circola forte il suo nome . E spero che ci sia X il grande ritorno… È stupenda

  5. Valeria Bosch ha detto:

    caro Marco, prima di accomunare il nome di Irama a quello de Il Volo, sei tu che ti devi fare un corso accelerato di alfabetizzazione musicale: Irama manco si sa chi è, Il Volo è conosciuto in tutto il pianeta! Mi sembra strano comunque che Il Volo si metta in gara, ma dovesse farlo, quanto a bravura e a voci, non c’è nessuno che possa star loro alla pari! Poi possono pure non vincere, per carità, chi non capisce nulla di musica ce n’è, e soprattutto fra i cosiddetti critici ed esperti musicali, in ogni caso restano, con Pausini e Bocelli, gli unici grandi nomi della musica internazionale italiana!

  6. Mario Crociani ha detto:

    Io abbinerei Nada agli Zen Circus o a Motta,Nada è una loro grande amica e collaboratrice che festeggerà i 50 anni di carriera nel 2019

  7. Marco ha detto:

    Quando leggo articoli scritti con i piedi mi sale il vomito . A ancora si parla con dubbi di bravura e successo di Bianca Atzei Noemi accostata a nome di bassorilievo tipo Federica carta o Riki, elementi come il volo o irama elogiati, ormai nella vita non si riesce a capire più .. nulla! Come nella musica, esistono i giornalisti che non si capisce come facciano a stare lì

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