Eurovision 2019: ecco come cambia l’annuncio dei risultati del televoto nella finale


L’EBU (European Broadcasting Union) ha annunciato oggi come cambierà il metodo di presentazione dei risultati del televoto nella finale dell’Eurovision Song Contest, che si terrà a Tel Aviv (Israele) il prossimo 18 maggio 2019.

La modifica riguarderà quella che normalmente è la parte finale della trasmissione, in cui vengono annunciati prima i voti delle giurie di ogni paese in gara e poi il televoto. In quest’ultimo caso, i risultati saranno presentati in base alla loro posizione nel voto delle giurie nazionali.

In pratica, si partirà con i dati del televoto del paese che ha ricevuto il minor numero di punti dalle giurie e terminerà con il paese che ha ricevuto il punteggio più alto dalle giurie.

I presentatori annunceranno la somma dei punti che ogni canzone ha ricevuto tramite televoto in tutti i paesi partecipanti.

Il resto rimane del tutto invariato. L’appuntamento con l’Eurovision Song Contest 2019 è fissato per il 14 e 16 maggio con le semifinali (trasmesse in Italia da Rai4) e per il 18 maggio con la finalissima, che potremo seguire su Rai1 con il commento di Federico Russo.


Non perderti nemmeno una notizia, unisciti al nostro canale Telegram oppure scarica la nostra Web App o seguici sui social: Facebook Twitter Instagram

6 Risposte

  1. Lorenzo Celli ha detto:

    Non ha senso questo cambio. Prima aveva più suspence ed era più preciso. Adesso è solo confusionario. Per me doveva rimanere così com’era

  2. protovit ha detto:

    Non ho capito cosa cambia in meglio rispetto al format attuale. Per me andava benissimo il metodo attuale. Anche perchè ad ogni voto del pubblico, il paese che aveva ricevuto i punti saliva in classifica. E, poi, c’era lo sprint finale con la suspence del vincitore in ultimo. Cosa cambia rispetto a tutto ciò?

    • Alessandro ha detto:

      Cambia che prima i punti del televoto venivano annunciati dal più basso al più alto, quindi man mano che si andava avanti si sapeva già che i paesi ancora non chiamati avevano ricevuto più punti.
      Adesso invece verranno annunciati sempre dal più basso al più alto, ma in base alla classifica delle giurie, quindi non si saprà se i paesi ancora non chiamati avranno ricevuto un punteggio più alto o più basso (tranne per gli ultimi paesi, se uno sta con la calcolatrice in mano e scala i punti già assegnati dal totale dei punti che è possibile assegnare, cioè 2.378 quest’anno, ossia 41x[12+10+8+7+6+5+4+3+2+1]).
      Per fare un esempio pratico, l’anno scorso noi siamo arrivati al 17º posto per le giurie e al 3º posto per il televoto, quindi saremmo stati uno dei primi paesi ad essere chiamati ottenendo anche un punteggio altissimo: questo significa che saremmo rimasti a lungo primi in classifica durante l’annuncio dei punteggi del televoto, salvo poi scoprire soltanto alla fine che era solo un’illusione.
      Al contrario, nella realtà l’anno scorso è accaduto che quando è stato annunciato il punteggio al televoto dell’Italia eravamo provvisoriamente quart’ultimi e facendosi due rapidi calcoli si capiva che non avremmo mai potuto vincere, tranne che nella remota ipotesi di aver preso almeno 500 punti circa (che poi alla fine non sarebbero nemmeno bastati).

  3. A. M. ha detto:

    Assolutamente d’accordo con questo nuovo metodo

Commenta questa notizia...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: