Eurovision, Mahmood intervistato in Israele da KAN 11


Di passaggio a Tel Aviv per le riprese della postcard che introdurrà la sua esibizione all’Eurovision Song Contest, lo scorso 9 aprile Mahmood si è anche offerto ai microfoni di KAN 11 per un’intervista.

Il canale israeliano, l’equivalente della RAI che si occupa della kermesse, ha trasmesso il segmento dedicato al nostro rappresentante durante l’edizione serale del proprio telegiornale.

Mahmood ha risposto alle domande della giornalista Shani Nachshon, facendo conoscere agli spettatori qualche aneddoto sulla sua esperienza sanremese e in particolare su “Soldi”, il brano con il quale rappresenterà l’Italia a Tel Aviv.

L’artista ha spiegato in breve il significato del pezzo, come ormai noto un racconto della propria esperienza familiare, ricco di metafore.

Alessandro ha avuto modo di esprimere il proprio parere sul tweet lanciato da Matteo Salvini pochi secondi dopo la sua vittoria, spiegando che un semplice parere di gusto del politico, è stato a suo dire travisato e strumentalizzato dalla stampa.

Il cantante milanese ha anche raccontato il perché abbia scelto di inserire una frase in arabo (“Waladi waladi habibi ta’aleena“) all’interno del testo, nonostante non parli la lingua. Trattasi di un ricordo dell’infanzia, una delle frasi pronunciate dal padre egiziano.

Come già riportato su queste pagine, “Soldi” sarà il quarto brano in gara all’Eurovision a portare sul palco la lingua araba, dal suo debutto nel 1980 con “Bitakat hob” della marocchina Samira Said.

Per concludere l’intervista, Mahmood si è detto speranzoso di esibirsi in un concerto in Israele nel prossimo futuro, esprimendo il proprio apprezzamento su Tel Aviv, nella quale ritrova un mix di New York e Il Cairo.


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