Eurovision 2019, Mahmood: la performance di “Soldi” nella seconda semifinale


Dopo giorni di prove, interviste e commenti, è finalmente arrivato il momento di vedere cosa ha portato in scena la delegazione italiana per “Soldi” quest’anno all’Eurovision Song Contest.

Mahmood, in gara con il brano con il quale ha vinto a sorpresa il Festival di Sanremo, si è esibito per la prima volta davanti al pubblico eurovisivo a Tel Aviv, da concorrente fuori gara, nel corso della seconda semifinale, assieme agli altri due “paesi big” votanti nella stessa: Germania e Regno Unito.

Un assaggio dell’esibizione – registrata durante la prova destinata alle giurie tenutasi mercoledì sera – è stato trasmesso in tv nel corso della serata, ma sul canale YouTube ufficiale della rassegna è possibile gustare il video della performance di Mahmood nella sua interezza.

Il cantante, come si nota, è sul palco accompagnato da tre balleriniGianluca Lanzillotta, Giacomo Cacciapaglia Giammarco Capogna. Indossa una camicia rossa con inserti dorati, di Maison Margiela, il marchio che sta firmando ogni sua apparizione eurovisiva.

I colori predominanti sono il rosso, il blu e il nero, con alcune scritte in inglese a sottolineare il messaggio della canzone: “It hurts to be alive, when you lose your pride” (È difficile stare al mondo, quando perdi l’orgoglio) e “Money can’t buy your love” (I soldi non posso comprare il tuo amore).

Sullo schermo immagini suggestive di Mahmood e del bimbo protagonista del video della canzone, il piccolo Elias, a interpretare l’Alessandro bambino. Si intervallano inserti dal gusto pulp, con la testa dell’interprete che si scompone con effetti grafici.

Mahmood canta con trasporto, e nel ritornello compie qualche passo di coreografia con il corpo di ballo, per evidenziare il punto chiave della performance, il battito di mani. Il pubblico risponde di conseguenza, creando un suggestivo momento di condivisione.


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