L’Eurovision 2020 sarà una produzione congiunta fra AVROTROS, NPO e NOS


Spenti i riflettori di Tel Aviv, è tempo per i Paesi Bassi di lavorare alacremente sulla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Avesse vinto Mahmood, la RAI avrebbe preso le redini dell’organizzazione dell’evento. Chi se ne occuperà invece in quel di Amsterdam o Rotterdam?

Gli olandesi vantano uno dei sistemi televisivi più complicati d’Europa. Proviamo a fare chiarezza.

L’Eurovision 2020 sarà una produzione congiunta fra AVROTROS, NPO e NOS. Cosa sono questi enti?

Partiamo dalla NPO – Nederlandse Publieke Omroep. Trattasi della società di radiotelevisione pubblica olandese.

Citando da Wikipedia:

È una federazione di organizzazioni chiamate omroep (trasmettitrici) contraddistinte da un’ideologia politica o religiosa o da una propria tipologia di programmi, sul modello della pillarisation. Queste organizzazioni, per far parte della NPO, devono:

  • rappresentare un movimento sociale, culturale, religioso o spirituale;
  • apportare un valore aggiunto alla radiotelevisione pubblica olandese;
  • avere un numero minimo di membri associati, per cui gli spazi nei palinsesti dipendono dal numero di essi.

I palinsesti della NPO (che detiene i tre canali pubblici della tv olandese: Nederland 1, Nederland 2 e Nederland 3) quindi, non sono realizzati da un ente unitario, ma da varie organizzazioni che fanno capo ad essa e si occupano di offrire contenuti legati al proprio credo religioso e/o politico, al fine di donare al pubblico programmi per tutte le fasce di età, estrazioni sociali e inclinazioni.

Tra queste organizzazioni trasmettitrici, vi è anche l’AVROTROS.

Quest’ultima nasce nel 2014 dalla fusione fra l’AVRO, membro più antico della NPO, e TROS, quello più popolare. Da un punto di vista politico è prettamente liberale, la programmazione è generalista e si centra sull’intrattenimento. Dal 2010 è proprio la AVROTROS ad occuparsi della partecipazione olandese all’Eurovision.

Anche la NOS – Nederlandse Omroep Stichting è una delle aziende pubbliche che compongono la NPO. Si occupa principalmente della produzione di trasmissioni informative e sportive, tra cui il NOS Journaal, il telegiornale trasmesso sulle tre reti pubbliche sopracitate.

In parole povere: l’AVROTROS si occuperà della realizzazione artistica dell’Eurovision Song Contest 2020, e sarà coadiuvata in questo dalla NOS.

Ad occuparsi invece del lato economico sarà principalmente la NPO, l’ente “madre” che racchiude le prime due.

Il primo ministro olandese Mark Rutte ha già dichiarato che la NPO non otterrà extra budget per la produzione della kermesse musicale, spetterà quindi alla società televisiva studiare con l’EBU, l’organizzazione delle tv pubbliche europee, il piano migliore per finanziare l’evento.

Gli olandesi, tuttavia, non si faranno trovare impreparati. Come dichiarato da un portavoce della NPO a RTL Nieuws, un piano base per l’organizzazione dell’Eurovision nei Paesi Bassi è già pronto da qualche anno.


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