Emma Marrone: salute, musica, vita e sorrisi in un momento difficile


Sono passate poco più di 24 ore dal momento in cui Emma Marrone, tramite il proprio profilo Instagram, ha messo nero su bianco l’interruzione della propria attività musicale per far fronte a problemi di salute, evidentemente seri, che ne impediscono temporaneamente la continuazione della carriera artistica.

Emma Marrone | Photo: Albin Olsson / CC BY-SA 3.0

Sono emersi tantissimi auguri nei suoi confronti da parte dell’intero settore della musica e non solo. Tra i nomi (e, in rapporto a quanti si sono espressi, quelli qui riportati sono davvero pochi) ci sono Loredana Bertè, Dolcenera, Marianne Mirage, Alena Seredova, Gianluca Ginoble (Il Volo), Virginia Raffaele, Michelle Hunziker, Levante, Luciana Littizzetto, Tommaso Paradiso, Cristina D’Avena, Paola Iezzi, Francesca Michielin, Geppi Cucciari, Noemi, Paola Saluzzi, Fiorello, Nicola Savino, Andrea Vigentini, Fiorella Mannoia, Tiziano Ferro, Nek, Alessandra Amoroso, Laura Pausini, Maria De Filippi, Paola Turci, Giorgia, Giusy Ferreri.

Non è la prima volta che Emma si ritrova con qualche problema serio di salute: nel 2009, quando stava entrando nell’orbita di Amici, scoprì di avere un tumore all’utero, di cui ha poi parlato molto spesso nel prosieguo dei suoi anni di carriera. Da quell’esperienza ha tratto tutto quello che è venuto dopo in termini di attenzione al tema, e anche di prevenzione.

Proprio grazie a quest’ultima, nel 2014, ha chiuso un’altra volta la porta in faccia allo stesso cancro, che era ricomparso. In molti, leggendo l’ultima frase del suo status Instagram (“Adesso chiudo i conti una volta per tutte con questa storia e poi torno da voi“), hanno pensato proprio a questi due episodi. Tuttavia, Emma non ha lasciato (facendo peraltro benissimo) nessun indizio reale, preferendo una riservatezza che è sacrosanta in una situazione delicata come questa.

Fin qui, i fatti, le notizie. Poi c’è un confine un po’ più sottile, dove entra in gioco la speranza, che è quella che lei stessa ha cercato di dare alle persone (c’è anche una canzone in proposito, “Cellule (Per rinascere basta un attimo)“, con ricavi devoluti all’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e all’Istituto dermatologico S. Gallicano di Roma). Dove c’è stato qualcosa da dare in termini di umanità, di speranza, di vita, è stato raro vedere Emma tirarsi indietro.

Ora, a 35 anni, dopo Amici, Sanremo, Eurovision, tour, dischi, successo e quant’altro, l’aspetta un’altra volta una prova che non appare facile. Finché si parla di musica, si può essere in diritto di discordare sul suo stile, sulle sue canzoni e su tutto quello che si vuole. Quando c’è di mezzo la salute, però, non ci sono piaceri o dispiaceri, non ci sono secondi. Ci sono solo due elementi comuni: vita e sorrisi, quelli che valgono negli attimi complessi.


Non perderti nemmeno una notizia, unisciti al nostro canale Telegram oppure scarica la nostra Web App o seguici sui social: Facebook Twitter Instagram

Commenta questa notizia...