Eurovision 2020: torna in gara la Bulgaria dopo un anno di pausa


Dopo un anno di assenza dall’Eurovision Song Contest, per l’edizione 2020 fa il proprio ritorno in gara la Bulgaria, uno dei Paesi più importanti del triennio 2016-2018 in considerazione soprattutto dei risultati di Poli Genova e Kristian Kostov (4° e 2° posto).

L’annuncio arriva direttamente dall’account ufficiale bulgaro per il concorso, con le seguenti parole:

Siamo felicissimi di annunciare che la Bulgaria è attesa come partecipante all’Eurovision Song Contest 2020. Maggiori, spettacolari dettagli seguiranno a breve termine.

La Bulgaria ha partecipato in 12 occasioni all’Eurovision, in due tranche nettamente diverse per fortune. Nella prima, infatti, il Paese, tra il 2005 e il 2013, ha raccolto soltanto una finale, nel 2007, con “Water” di Elitsa Todorova e Stoyan Yankoulov (che sarebbero poi tornati nel 2013, con il 12° posto in semifinale).

Dopo una pausa di due anni (2014 e 2015), nella quale ha ospitato lo Junior Eurovision 2015, la Bulgaria è tornata prima riportando Poli Genova con “If love was a crime“, che ha raggiunto il 4° posto con 307 punti, poi piazzando la carta Kristian Kostov con “Beautiful mess“. In questo caso è arrivato il secondo posto con 615 punti, dietro al solo Salvador Sobral per il Portogallo.

Le ambizioni molto alte del 2018 si sono però scontrate con il risultato conseguito dal supergruppo Equinox, costruito “ad hoc” per il concorso: il 14° posto con 166 punti.

Precedentemente all’annuncio, il quotidiano nazionale “24 Chasa” aveva già riportato la notizia del ritorno della Bulgaria, aggiungendo dettagli importanti: ci sarà uno sponsor terzo, ancora sconosciuto, che coprirà sia la tassa di partecipazione della BNT che tutti i costi relativi agli ulteriori adempimenti, dalla produzione della canzone al video ufficiale, passando anche per la necessaria spesa per portare il team bulgaro a Rotterdam.

Sempre “24 Chasa” afferma che tali costi ammonterebbero a una somma compresa tra i 400.000 e 500.000 lev (204.000-255.000 euro).Inoltre, la BNT sarebbe in contatto con una compagnia di produzione britannica che ha lavorato anche con Beyoncé.


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