Eurovision 2020: Montaigne in gara per l’Australia con “Don’t Break Me”


Il primo risultato in un sabato che decreterà i rappresentanti di 5 paesi tra cui, ovviamente, l’Italia con la finalissima del Festival di Sanremo è già arrivato: in gara a Rotterdam per l’Australia ci sarà Montaigne con “Don’t Break Me”.

Montaigne (nome d’arte di Jessica Alyssa Cerro) ha ottenuto la vittoria nella selezione nazionale televisiva “Australia: Decides” andata in onda questa mattina (la serata australiana) dal Convention and Exhibition Center di Gold Coast con la conduzione di Myf Warhurst e Joel Creasy.

La vincitrice è stata determinata dal voto del pubblico (al 50%) e di una giuria interna (al 50%) che aveva già emesso il suo giudizio al termine del “Jury show” tenutosi ieri. Al secondo posto Casey Donovan con “Proud” mentre terza è Vanessa Amorosi con “Lessons Of Love”.

La classifica completa recita (punteggio giuria + punteggio televoto):

  1. Montaigne – “Don’t Break Me” – 107 punti (54 + 53)
  2. Casey Donovan – “Proud” – 100 punti (40 + 60)
  3. Vanessa Amorosi – “Lessons Of Love” – 82 punti (42 + 40)
  4. Didirri – “Raw Stuff” – 63 punti (39 + 24)
  5. Mitch Tambo – “Together” – 57 punti (24 + 33)
  6. Jaguar Jonze – “Rabbit Hole” – 46 punti (18 + 28)
  7. Diana Rouvas – “Can We Make Heaven” – 42 punti (24 + 18)
  8. Jack Vidgen – “I Am King I Am Queen” – 34 punti (19 + 15)
  9. iOTA – “Life” – 32 punti (19 + 13)
  10. Jordan-Ravi – “Pushing Stars” – 23 punti (11 + 12)

Montaigne era la favorita dei bookmakers fin dall’annuncio completo dei partecipanti: 6 dischi di platino vinti come “featured artist” oltre ad un ARIA Award. Il suo è un brano pop contemporaneo incentrato sulla frustrazione di un amore non più pienamente corrisposto e si candida per un piazzamento di rilievo per l’Australia a Rotterdam.

Sul palco l’artista è stata accompagnata da 5 ballerine realizzando una performance che ha coinvolto il pubblico in sala e convinto sia la giuria, che l’ha classificata al primo posto, che il pubblico a casa pur arrivando seconda al televoto dietro Casey Donovan.

Durante la serata australiana si sono esibiti la rappresentante del paese allo scorso Eurovision, Kate Miller-Heidke con la sua “Zero Gravity” classificatasi 9° a Tel Aviv, e Mans Zelmerlow (tra i membri della giuria interna), vincitore dell’ESC nel 2015 con “Heroes”, anno del debutto australiano nella competizione.

L’artista svedese ha portato sul palco, oltre a “Heroes”, il suo nuovo singolo “Walk With Me” accompagnato da un’altra vecchia conoscenza eurovisiva quale Dami Im, che nel 2016 sfiorò la vittoria a Stoccolma, classificandosi 2° con “Sound Of Silence”: si tratta, tutt’ora, del miglior risultato mai ottenuto dall’Australia nella competizione europea.

Dami Im ha anche presentato “Marching On” oltre ad annunciare che sarà in gara per rappresentare l’Australia nel 2021 cercando il suo secondo biglietto per l’Eurovision Song Contest.

Tra gli ospiti della serata va segnalata anche la presenza di Jon Ola Sand, l’Executive Supervisor dell’Eurovision Song Contest che quest’anno giunge al termine del suo mandato, cominciato nel 2011. Intervenuta, con un breve video-messaggio, la vincitrice dell’ESC 2014 Conchita Wurst, che ha augurato buona fortuna ai concorrenti e annunciato una sua esibizione in Australia a fine febbraio.

Montaigne si esibirà per l’Australia nella prima metà della prima semifinale, dove l’Italia ha diritto di voto con Germania e Paesi Bassi, martedì 12 maggio 2020.


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Una risposta

  1. Eurofan1408 ha detto:

    Pazzesca

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