Sondaggio globale Ipsos sull’Eurovision: italiani i meno informati, ma i più felici in caso di vittoria


Tante le attività che erano in programma per la 65° edizione dell’Eurovision Song Contest, cancellata causa pandemia da Covid-19. Tra queste, negli scorsi mesi la società di analisi e ricerche di mercato Ipsos ha realizzato un sondaggio in cui ha misurato l’interesse verso l’evento.

I risultati hanno visto, tra le canzoni, trionfare “Waterloo” degli ABBA, mentre l’Italia si è rivelata la nazione, tra quelle partecipanti, meno coinvolta ma allo stesso tempo più desiderosa di veder vincere un suo artista. Andiamo a scoprire nel dettaglio i dati emersi.

La ricerca globale di Ipsos ha coinvolto 13 tra i paesi che partecipano, o abbiano partecipato, all’Eurovision Song Contest: Australia, Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Russia, Spagna, Svezia, Turchia e Ungheria. A questi si sono aggiunti altri 15 paesi dal resto del mondo tra i quali Cina, India e Stati Uniti per un campione totale di 20.000 persone tra i 18 e i 74 anni.

I risultati della ricerca sono stati suddivisi in 6 grandi aree di interesse, che elenchiamo qui di seguito.

Conoscenza dell’evento

Nei paesi partecipanti all’Eurovision il 97% della popolazione intervistata ha dichiarato di conoscere l’evento con un picco in Polonia e in Russia dove si arriva al 99%.

Sondaggio globale Eurovision Song Contest

Tabella 1 – © Ipsos

Osservando la Tabella 1 troviamo, tristemente, in fondo alla lista l’Italia. Il nostro è il più basso dato di conoscenza del concorso, 74%, ben 15 punti percentuali sotto l’Australia, penultima, ferma all’89%, e 21 rispetto a Belgio e Regno Unito che ci precedono a livello europeo.

Se guardiamo ai paesi non partecipanti (Tabella 2), si distinguono Cina e Arabia Saudita rispettivamente con 64% e 56%. Nel primo paese in particolare, l’evento è molto seguito da diversi anni su Hunan Television e nel 2016 si era discusso di una sua partecipazione prima che la UER bocciasse l’idea.

Una partecipazione cinese adesso, con la creazione dell’Eurovision Asia Song Contest e successivamente al caso di censura del 2018, è da considerarsi un’idea remota.

Tra i paesi meno avvezzi all’Eurovision Song Contest infine, come si vede dal grafico sotto, ci sono il Giappone, dove solo il 7% degli intervistati ha dimostrato di conoscere l’evento e gli Stati Uniti fermi al 21%.

Visione dell’evento

In Europa, dove la media è del 63% spicca, come da previsione, la Svezia con l’86% del campione che ha seguito la gara almeno una volta, seguita, a sorpresa, dalla Turchia all’82%.

Dato interessante considerando che il paese non partecipa da 8 anni, con l’emittente TRT in aperta polemica verso il sistema di voto e i valori liberali del concorso. Come vedremo in seguito, tale dato conferma, nonostante tutto, l’interesse della popolazione turca verso la manifestazione.

Sondaggio globale Eurovision Song Contest

Tabella 2 – © Ipsos

Anche in questo caso l’Italia si distingue in negativo: con il 34% ci posizioniamo all’ultimo posto, dopo australiani (36%), ungheresi (43%) e francesi (45%).

Parlando di “visione dell’evento” il dato italiano è clamorosamente inferiore anche a quello di Cina e Arabia Saudita che con 36% e 35% ci precedono nella graduatoria assoluta, mentre la media dei paesi non-partecipanti si attesta al 17%.

Votazioni

Quando l’inchiesta si focalizza sulla partecipazione attiva all’evento, tramite voto da casa (almeno una volta), i numeri calano pur confermando il trend delineato dall’indice di conoscenza della gara.

Nella Tabella 1 possiamo vedere come la media dei partecipanti si attesti al 10% con l’Italia che recupera due posizioni rispetto a Francia e Australia attestandosi al 6%. Nel resto del mondo (Australia esclusa) ovviamente tale dato non è calcolabile dato che il voto non è consentito nei paesi non in gara.

I francesi sono quelli che meno di tutti hanno votato almeno una volta in una delle tre serate con solo il 3% della popolazione, a distanza siderale dal 23% degli svedesi “primi della classe”.

Confronto con altri eventi musicali

Interessante vedere come l’Eurovision Song Contest si piazzi, nei paesi europei (più Australia), rispetto ad altri 2 formati televisivi-musicali di grande successo come “The Voice” e “Got Talent”.

Sondaggio globale Eurovision vs The Voice vs Got Talent

Tabella 3 – Eurovision vs The Voice vs Got Talent / © Ipsos

Nella Tabella 3 possiamo vedere come in quasi tutti i paesi europei, l’ESC goda di un pari indice di gradimento, talvolta superiore, come in Germania, Paesi Bassi, Russia, Spagna e Svezia.

L’Italia rappresenta nuovamente il fanalino di coda del vecchio continente dato che sia “The Voice” (Rai 2) e “Got Talent” (Sky, Tv8), sono più conosciuti, più seguiti e più partecipati (televoto). In Italia, l’Eurovision si è, letteralmente, scontrato con una di queste trasmissioni in passato dato che nel 2018 la finale di “The Voice” e la diretta della semi-finale dell’ESC finirono per sovrapporsi.

Interesse per l’edizione 2020

Se vogliamo cercare qualche nota positiva per il nostro paese dobbiamo guardare al presente più che ai dati “storici”. Infatti, gli italiani intervistati si sono dimostrati i secondi più intenzionati a seguire l’edizione 2020 tra i Big 5.

Sondaggio globale Eurovision Song Contest

Tabella 4 – © Ipsos

Col 42% seguiamo la Spagna al 49% ma precediamo tedeschi, francesi e britannici fermi, in media, al 26%. Incide sicuramente su questo dato l’ottimo lavoro della delegazione italiana negli ultimi anni, culminato nell’edizione scorsa con il 2° posto di Mahmood, mentre al di là delle Alpi e della Manica potrebbero aver inciso gli ultimi risultati non certo lusinghieri.

Come anticipato nella prima parte, stupisce e fa piacere l’interesse dei turchi verso l’edizione 2020: con il 56% precedono polacchi e svedesi. Fuori dai paesi in gara, sono Cina ed India i paesi che mostravano maggiore interesse per la 65° edizione (Tabella 5).

Sondaggio globale Eurovision Song Contest

Tabella 5 – © Ipsos

Sempre relativi all’edizione di Rotterdam sono i dati riportati nella Tabella 6 che indicano il grado di contentezza per una possibile vittoria nella gara. In generale, sono i polacchi a sperare maggiormente in una affermazione all’ESC con il 71%, spinti anche dal recente bis al JESC con Viki Gabor.

Sondaggio globale Eurovision Song Contest

Tabella 6 – © Ipsos

Guardando a casa nostra, saremo forse i meno informati sull’evento ma la voglia di affermarci sul palcoscenico europeo non manca. Siamo secondi in generale (65%) ma primi per risposte che mostrano il massimo indice di contentezza per una futura vittoria: addirittura il 31%, seguiti da Russia e Polonia.

Per questa sezione della ricerca le risposte sono state anche analizzate per gender e fasce d’età. Il risultato è che sono le donne e gli under 35 ad essere più interessati sia a seguire la gara (Tabella 7) che a veder vincere la propria nazione e, di conseguenza, veder ospitato l’Eurovision nel proprio paese (Tabella 8).

Sondaggio globale Eurovision Song Contest

Tabella 7 – © Ipsos

Sondaggio globale Eurovision Song Contest

Tabella 8 – © Ipsos

Canzone eurovisiva più popolare

L’indagine si chiude cercando di eleggere la canzone simbolo dell’Eurovision Song Contest. Trionfa “Waterloo” , con la quale gli ABBA vinsero nel ’74, con il 36%. Sul podio ancora Svezia con “Euphoria” di Loreen al 12% e l’iconica “Volare / Nel Blu Dipinto di Blu” di Domenico Modugno, terza, con il 10% delle preferenze.

Sondaggio globale Eurovision Song Contest

Tabella 9 – © Ipsos

In questa lista (Tabella 9) c’è spazio per un’altra canzone italiana: “Soldi” di Mahmood è la più recente tra i brani citati e si colloca al 10° posto precedendo anche “Arcade” di Duncan Laurence (12°) che a Tel Aviv aveva vinto il microfono di cristallo.

Se guardiamo ai dati paese per paese (Tabella 10), quello per “Waterloo” è un vero e proprio plebiscito dove solo Italia e Russia si distinguono dal gruppo. Nel nostro paese è terza dietro “Volare” e “Soldi” mentre in Russia è preceduta da “Scream” di Sergey Lazarev, terzo lo scorso anno, e “Fairytale” di Alexander Rybak.

Sondaggio globale Eurovision Song Contest

Tabella 10 – © Ipsos

Tra le canzoni che più sono rimaste impresse al pubblico italiano, infine, figurano altre 3 canzoni vincitrici: “Hard Rock Hallelujah” dei Lordi (2006), “Euphoria” di Loreen (2012) e “Rise Like a Phoenix” di Conchita Wurst (2014).


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