Eurovision: Europe Shine a Light, è flop di ascolti nel resto d’Europa (aggiornato)


Mentre in Italia i 2.763.000 spettatori (11,05% di share), su Rai 1, per Eurovision: Europe Shine a Light (maggiori dettagli qui) sono un dato positivo nonostante l’assenza della competizione (facendo meglio del prestigioso Premio David di Donatello trasmesso l’8 maggio con l’8,3% di share), nel resto d’Europa si sono registrati molti record negativi in termini di ascolto, come già temevamo nel nostro commento della diretta di ieri sera.

Paesi Bassi

Partiamo dai padroni di casa dei Paesi Bassi, che vedono dimezzato il numero di spettatori e passano dai 4.456.000 dello scorso anno (75,3% di share), dove sicuramente incise la grande attesa per Duncan Laurence e la sua “Arcade” candidata al titolo, ai 2.370.000, ben al di sotto dei 3 milioni che seguirono la finale del 2018; la peggiore in termini di ascolto negli ultimi 4 anni.

Grecia

Il crollo più significativo viene registrato in Grecia dove solo 250.000 persone hanno seguito l’evento in diretta, per uno share del 6,2%, contro 1.847.000 dello scorso anno (share al 50,9%).

Analizzando i dati degli altri membri dei Big 5 il trend negativo si conferma in Spagna, Francia, Regno Unito e Germania.

Spagna

La Spagna reduce da due annate molto positive che hanno visto, rispettivamente nel 2018 e 2019, 7.170.000 (43% di share) e 5.449.000 (share del 36,8%) spettatori, scende al 7,2% di share con 1.262.000 telespettatori.

Germania

Simile anche il risultato tedesco dove dai 8.080.000 telespettatori del 2019 con il 36,5% di share passano a 1.640.000 (share al 7,6%). Sembra dunque che nemmeno il duetto tra Michael Schulte e Ilse DeLange sulle note di “Ein Bisschen Frieden” di Nicole abbia aiutato a coinvolgere più pubblico in patria.

Inoltre, rimanendo sempre in Germania, a fare concorrenza su Pro7 ci ha pensato un altro show alternativo all’EurovisionFree European Song Contest –  seguito da 2.570.000 spettatori e il 9,6% di share.

Francia

La Francia si attesta anch’essa intorno al milione di spettatori (1.170.000, 7,5% di share) perdendone però più di 3 milioni e mezzo rispetto all’edizione di Tel Aviv che fu seguita da 4.847.000 francesi con uno share del 30,2%.

Regno Unito

In Regno Unito, infine, la diretta condotta come da tradizione da Graham Norton, intervenuto anche nello show, ha raccolto 2,4 milioni di spettatori contro i 7 che avevano seguito la scorsa edizione nonostante l’ultimo posto di Michael Rice.

Portogallo

In Portogallo in 488.000 hanno seguito Eurovision: Europe Shine a Light per uno share del 9,7%. Lo scorso anno erano 554.000 i telespettatori che avevano seguito la finale di Tel Aviv.

Va anche segnalato che tra la prima e la seconda ora dello show gli spettatori su RTP 1 sono passati da 800 mila a 300 mila.

Austria

In Austria il numero dei telespettatori invece si è dimezzato passando dai 581.000 dello scorso anno (27% di share) ai 235.000 (8% di share) di sabato 16 maggio. Il numero è, di poco, inferiore anche ai 274.000 che hanno seguito, sempre su ORF 1, “Österreich: 12 Punkte”, lo show di 45 minuti dove venivano celebrate le 52 canzoni della storia eurovisiva austriaca e che avrebbe dovuto fare da traino alla produzione EBU.

Finlandia

In Finlandia si passa da 545.000 telespettatori (52% di share) nel 2019 a 163.000 per lo show di sabato sera. Europe Shine a Light è stato il secondo programma a tema Eurovision (sesto in assoluto) più visto della settimana sul canale YLE TV2 dopo la replica dell’edizione 2006 dove vinsero gli idoli di casa Lordi con “Hard Rock Hallelujah”.

Danimarca

Anche la Danimarca vede quasi dimezzarsi il numero di telespettatori: si passa da 1.095.000 (71% di share) a 577.000, risultando comunque il 4° programma più visto della settimana sul canale DR1.

Belgio

In Belgio (dato relativo alla sola rete fiamminga ÉÉN) il calo non è così sensibile dato che lo share rimane al 25% anche se il numero complessivo di telespettatori scende da 710.000 a 544.000.

Australia

In Australia da sempre, per ovvie ragioni di fuso orario, è la replica serale ad ottenere i migliori dati d’ascolto rispetto alla diretta in onda all’alba. Lo scorso anno in 195.000 si collegarono alle 5 del mattino contro i 210.000 della replica delle 19:30.

Per quest’anno in 98.000 hanno puntato la sveglia presto mentre in 123.000 si sono sintonizzati in serata ma non per la replica di Europe Shine a Light, bensì per lo show alternativo, “Australia’s 12 Points – Eurovision Big Night In” dov’è stata eletta la canzone preferita dal pubblico australiano, ovvero “Think About Things” di Daði & Gagnamagnið per l’Islanda.

Russia

Trend negativo anche in Russia con un calo sia nel numero di spettatori che di share. I telespettatori sintonizzati su Channel One, secondo quanto riferisce l’EBU, sono stati 2,1 milioni.

Svezia

Tracollo in Svezia, paese da sempre affezionato all’evento come dimostrato dalla ricerca Ipsos pubblicata di recente. Dai 2.579.000 telespettatori dello scorso anno (share del 79,5% con picchi del 95,5%) si scende a 878.000 persone sintonizzate su SVT1. Come riportato da Aftonbladet lo show dell’EBU è stato il decimo più seguito della settimana.

Estonia

Dimezzato il numero di persone sintonizzate su ETV, broadcast pubblico della repubblica baltica, dove il dato scende da 251.000, nel 2019, a 135.000 telespettaori (share del 13,2%).

Svizzera

Il trend viene confermato anche nella confinante Svizzera dove a sintonizzarsi su SRF (canale in lingua tedesca) sono state 159.000 persone (12,5% di share) rispetto alle 234.000 (23,1% di share) dello scorso anno. Non ancora disponibili i dati riguardanti RSI La2 (lingua italiana) e RTS1 (lingua francese).

Cipro

Solo 7% di share e poco meno di 75.000 telespettatori. Questi i dati che arrivano da Cipro e che segnano un crollo verticale rispetto allo scorso anno (180.000 spettatori e 69,3% di share). Ancor più significativa la contrazione rispetto al 2018 (246.000 e 77,4% di share), ma allora la competizione era decisamente più sentita grazie a “Fuego” di Eleni Foureira, il più grande successo eurovisivo nella storia dell’isola.

Islanda

Intorno al 50%, ormai una costante nei dati auditel di quest’anno, il calo anche in Islanda dove si passa da 171.000 (share del 98,4%) a 106.000 telespettatori (share del 41,9%).

Eurovision: Europe Shine a Light è stato il secondo programma più visto della settimana 11-17 maggio sull’emittente RUV dietro lo speciale “Eurovision: Okkar 12 Stig” dove il pubblico islandese ha decretato (per voce di Will Ferrell, protagonista del prossimo film sull’Eurovision) la propria canzone preferita: “Fai Rumore” del nostro Diodato.

Quest’ultima trasmissione, andata in onda venerdì 15, ha raccolto davanti alla tv 124.000 islandesi per uno share del 49,1%.

Nel complesso male anche i dati riguardanti il canale YouTube dell’Eurovision Song Contest: se lo scorso anno, come riferito dall’EBU, i contatti unici nella settimana dell’evento furono 40 milioni, quest’anno conteggiando le visualizzazioni si arriva a 6 milioni scarsi.

Logicamente incide l’assenza di tutti quei contenuti relativi a parti essenziali della competizione come gli snippet delle prove, le interviste sul posto e il “red carpet” inaugurale. Per una volta l’Italia ha fatto meglio di tutti, pur con i tanti limiti del commento durante la diretta, ma ne parleremo più nel dettaglio nella nostra recensione che pubblicheremo in giornata.


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