Eurovision, Susanne Georgi: “C’è uno sponsor pronto a finanziare il ritorno di Andorra”


Si torna a parlare con prepotenza del ritorno possibile di Andorra all’Eurovision Song Contest.

La questione non è una novità assoluta, visto che  già lo scorso novembre la questione era venuta allo scoperto grazie al Governo del Principato, intenzionato a rilanciare il brand del Paese attraverso il ritorno in concorso dopo l’ultima partecipazione che risale al 2009 con “La teva decisiò” di Susanne Georgi.

A rilanciare la questione è il quotidiano online Ara Andorra, il quale propone una intervista proprio alla cantante danese, in possesso anche del passaporto del principato, la quale ha rivelato che ci sarebbe uno sponsor estero pronto a finanziare la partecipazione, fornendo anche un parametro economico, vale a dire 150.000 euro (ovvero l’ammontare dei costi della sua presenza sul palco eurovisivo).

Susanne Georgi, che ha rilanciato lanciato la sua campagna alcuni giorni fa nel corso di un programma in una webradio spiega:

Lo scorso ottobre ho presentato la proposta in un meeting faccia a faccia dove c’erano il capo del  Governo Xavier Espot,  il direttore di RTVA Xavier Mujar e gli investitori di questo progetto.

Attendo una risposta da allora, al momento non mi hanno detto né si né no. Si tratta di un grande ed importante gruppo in Europa, che non è né spagnolo né danese. Non posso ancora dire il nome, ma posso dire che è ancora interessato a finanziare il ritorno di Andorra all’Eurovision: se raggiungeremo l’accordo dovranno essere la tv o il Governo a fare il nome.

Non capisco perché il Governo si rifiuti di rispondere, visto che si tratterebbe di una operazione a costo zero per le casse del Principato. Sarebbe una grande occasione per il Paese e per dare voce ai cantanti andorrani, io ho avuto la mia occasione è giusto che l’abbiano anche loro.

Non vedo il problema se una banca o un qualunque privato finanzi la partecipazione: San Marino lo fa da diverso tempo.

Andorra ha preso parte sei volte all’Eurovision Song Contest, dal 2004 al 2009, senza mai superare le semifinali. Il miglior risultato è quello degli Anonymous, dodicesimi in semifinale nel 2007 con “Salvem el mon”.

Susanne Georgi, ultima rappresentante andorrana, ha chiuso invece quindicesima. La cantante, proprio in riferimento a questo, spiega che è una battaglia patriottica:

Lotterò con tutte le mie forze con i politici e RTVA per far capire quanto è importante per noi tornare in concorso. Non abbiamo mai centrato la finale, ma questo non deve spaventarci: la vittoria non è raggiungere la finale ma esserci.

San Marino c’è riuscito due volte sole. La paura rallenta molte cose: sono una grande fan del primo ministro, ha gestito bene la crisi sanitaria, penso che se c’è qualcuno che può far tornare Andorra in concorso, questo è il Governo.

La cantante si dice fiduciosa per un ritorno nel 2021: “La pubblicità che il Paese può ricavarne varrà molto più della spesa. Ci credo al 100%, torneremo nel 2021”.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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