Sanremo 2021, si va componendo il cast dei big, probabile allargamento


Giovedì 17 dicembre sarà il grande giorno: nel corso della serata finale di Sanremo Giovani, che incoronerà gli 8 artisti che gareggeranno all’Ariston fra le Nuove Proposte (6 fra 10 finalisti di Ama Sanremo e 2 fra gli 8 vincitori di Area Sanremo), si conoscerà anche l’intero cast dei Big del Festival di Sanremo 2021, che a quanto pare saranno presenti in studio al Teatro del Casinò di Sanremo.

La prima notizia, dovrebbe riguardare il numero degli artisti che a quanto pare sarebbero ben 26: se fosse confermato si profilano serate lunghissime e sarebbe il segno di come dopo un’annata praticamente a secco, Sanremo sia di fatto diventato agognatissimo per ripartire.

Facciamo il punto, considerando che rispetto alle nostre prime indiscrezioni, ormai alcune pedine sembrano essere andate a posto. Cominciamo dai nomi che vengono indicati da più parti come probabili.

UOMINI

Anzitutto Michele Bravi. Il cantautore di Città di Castello ha assolutamente bisogno di ritrovare l’affetto del pubblico dopo la vicenda extrartistica che lo vede tuttora coinvolto. Ha rinviato l’uscita dell’album al 2021 causa Covid e Sanremo è il giusto trampolino.

Pronto al debutto anche Luca Carboni che festeggerà 40 anni di carriera sul palco dell’Ariston e gli donerà sicuro prestigio. Sarà un confronto fra cantautori con altri tre già in viaggio ovvero Francesco Renga (vincitore nel 2005 con “Angelo”), Max Gazzè ed Ermal Meta, vincitore nel 2018 insieme a Fabrizio Moro e poi quinto all’Eurovision.

A loro si aggiungerà, ormai pare sicuro, Fulminacci, al secolo Tommaso Uttinacci, cantautore indie vincitore nel 2019 della Targa Tenco come miglior Opera Prima e Premio Mei come esordiente dell’anno. Sembra ormai certo che debutterà da solo e non in coppia. Al debutto anche uno dei fenomeni musicali degli ultimi due anni, il calabrese Aiello, disco di platino per il singolo ”Arsenico” e candidato al David di Donatello.

Il capitolo rapper dovrebbe iscrivere tre nomi: Ghemon (già in gara nel 2019 con “Rose viola”), Rkomi (al secolo Mirko Martorana, disco di platino col secondo album) e soprattutto il torinese Willie  Peyote (al secolo Giacomo Bruno), uno dei più brillanti della sua generazione.

FEDEZ – FRANCESCA MICHIELIN

Capitolo a parte per Fedez e Francesca Michielin. Il loro nome è uscito con forza negli ultimi giorni, in varie combinazioni: in coppia, per riprovare il successo del singolo “Magnifico”, in gara entrambi singolarmente o il solo Fedez. Da questa variabile dipenderà sicuramente la presenza o meno di qualcuno degli altri.

DOV’ E’ BUGO?

Il nome di Bugo è sparito dai radar delle ultime indiscrezioni, ma Amadeus lo vuole a tutti i costi dopo l’episodio dello scorso anno.  Non resta che attendere per capire se il cantautore lombardo potrà finalmente godersi il Festival.

DONNE

Trovano ripetute conferme le presenze di Noemi, Malika Ayane, Arisa e Giusy Ferreri ma ci sarebbero due nomi clamorosi, di segno e generazione opposto: il primo è quello di Orietta Berti, veterana della musica italiana, l’altro sarebbe quello di Francesca Calearo, in arte Madame: la diciottenne vicentina è l’astro nascente della trap al femminile: già due dischi d’oro, il singolo “Sciccherie” fu condiviso persino da Cristiano Ronaldo

A loro si aggiungeranno quasi certamente Gaia Gozzi, l’italo-brasiliana vincitrice dell’ultima edizione di Amici, ed Annalisa e con meno chances  Margherita Vicario. Amadeus la vorrebbe fortemente perchè è stata una delle protagoniste del biennio ma c’è una grossa controindicazione: lo zio Stefano Vicario sarà il regista del Festival. Pare che sarà lei a decidere se buttarsi nella mischia e rischiare sicure polemiche o aspettare l’anno prossimo.

GRUPPI, PROGETTI E DUETTI

La lineup dei gruppi, duetti e progetti pare più definita. Dovrebbero salire sul palco due progetti musicali molto diversi ma entrambi di ottimi riscontri: il primo lo avevamo anticipato ed è ColapesceDimartino, ovvero il cantautore siciliano Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce e i musicisti che ruotano attorno al romano Antonio Di Martino. L’album “I mortali” è stato fra le cose migliori della scena indie italiana.

L’altro progetto è quello che mette insieme Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava: tre nomi giganti della canzone d’autore al femminile con risultati anche di grosso rilievo al festival che sono da poco uscite con un album comune da loro autoprodotto, “Segnali universali”.

Parrebbe confermata anche la presenza de La Rappresentante di lista, l’anno scorso nella serata cover con Rancore, dei debuttanti Maneskin e sarebbero pronti alla seconda partecipazione Lo Stato Sociale, secondi nel 2018. Crescono le quotazioni anche dei Coma Cose,  duo coppia anche nella vita fenomeno musicale degli ultimi due anni, celebre per i loro testi pieni di giochi di parole, ospiti anche a Musicultura 2019.

CHI RESTA IN BALLO SINO ALLA FINE E CHI NO

Pare che Amadeus non sia stato invece convinto dal brano di Leo Gassmann, campione in carica dei Giovani e nemmeno da quello di Federico Rossi (ex Benji e Fede) così come sembrano sfumate le chances di altri due rapper come Random (ex Amici 2020) e Fasma, disco di platino con “Per sentirmi vivo”, nei giovani lo scorso anno ed anche quelle di Tommaso Paradiso. In ballo fino all’ultimo ci sono ancora Irama e Achille Lauro.

In ballo restano, con differenti possibilità anche Loredana Bertè, in questi giorni rilanciata dalla partecipazione come giudice a The Voice Senior, Elodie e la spagnola Ana Mena, reduce da hit di successo con Fred De Palma e Rocco Hunt, che però non sarebbe accompagnata da nessuno dei due. Amadeus invece, pare, abbia fatto un sondaggio con i Modà, in cerca di rilancio dopo la fine del rapporto con Suraci.

 


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

Una risposta

  1. Emanuele Sgarra ha detto:

    In realtà Ana Mena entrerebbe in duetto con Rocco Hunt

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