Melodifestivalen 2021, ecco la scenografia tra le (mille) precauzioni anti Covid


Si avvicina a grandi passi una delle rassegne pre-eurovisive più seguite d’Europa. Il Melodifestivalen 2021, nel bel mezzo della pandemia da Coronavirus, dovrà quest’anno accontentarsi di una location stabile – l’Annexet di Stoccolma – che peraltro non vedrà tracce di pubblico dal vivo. Proprio nelle ultime ore, tuttavia, è stata rivelata la scenografia della edizione 2021 della selezione svedese per l’Eurovision Song Contest.

Palco Melodifestivalen 2021 1

Foto: SVT

Oltre che un palco, si tratterà quasi di una passerella. La forma scelta dagli addetti ai lavori è proprio quella di un catwalk che, sfruttando proprio l’assenza del pubblico, accentuerà la profondità a scapito della consueta larghezza.

Gli artisti, dunque, saranno proiettati più vicini alle telecamere e, di conseguenza, al pubblico da casa. Le telecamere avranno inoltre accesso all’intera profondità del palco, regalando inquadrature inedite.

Saranno più di 300 i fari in scena, di cui oltre 280 mobili, distribuiti sia lateralmente che al di sopra del palco. Un tetto più basso, e realizzato con materiali riflettenti, regalerà giochi di luce inaspettati, assieme ai ledwall di sfondo ad alta risoluzione.

Palco Melodifestivalen 2021 2

Foto: SVT

Mentre fervono i preparativi tecnici per assicurare una scenografia poliedrica e adatta ad ogni tipologia di esibizione, la produttrice Karin Gunnarsson ha rivelato in una intervista a Sveriges Radio tutti gli scenari a cui l’organizzazione si sta preparando.

Il COVID-19, infatti, potrebbe non risparmiare qualcuno degli artisti in gara, per cui – per precauzione – tutte le prove verranno registrate e, nel caso in cui un cantante non potesse esibirsi durante le dirette dell’evento – potranno essere utilizzate le registrazioni.

Inoltre, se un interprete non dovesse essere in grado di partecipare nemmeno alle prove, il regolamento prevedrebbe la possibilità di sostituire all’ultimo minuto l’artista abbinato ad ogni canzone, essendo di fatto il Melodifestivalen una competizione di canzoni e, solo in secondo luogo, di cantanti.

Allo stesso modo, tutte le delegazioni attorno ad ogni interprete lavoreranno isolate tra loro in “bolle” indipendenti, a partire da alloggi e spostamenti, limitando così gli eventuali rischi di contagio e l’esplosione di focolai allargati.

karin gunnarsson

Karin Gunnarsson | Foto: SVT

Nonostante le case discografiche in gara si siano dichiarate dispiaciute per l’assenza del pubblico, il clima generale è comunque di grande concentrazione: proprio la mancanza dello stress legato alla platea sta permettendo ad artisti e team creativi di concentrarsi maggiormente sulla resa visiva di ogni performance.

La sessantunesima edizione del Melodifestivalen prenderà il via il prossimo 6 Febbraio. Alla conduzione una platea di grandi nomi legati alla rassegna, oltre a una nutrita rosa di artisti in gara tra graditi ritorni ed esordienti.

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