Sanremo 2021, la Rai ha deciso: Fedez e Francesca Michielin restano in gara


Fedez e Francesca Michielin restano in gara con la loro “Chiamami per nome, canzone in gara al Festival di Sanremo 2021, in programma dal 2 al 6 marzo al Teatro Ariston. A comunicarlo è la stessa Rai.

Fedez, Francesca Michielin

Credits: Fabrizio Cestari

Graziato, dunque, il gesto di leggerezza del rapper, che aveva diffuso sette secondi della canzone tramite il suo account Instagram, dove aveva postato una storia relativa alle prove di avvicinamento alla rassegna dei fiori.

In particolare,  si legge nel comunicato della tv di Stato:

A seguito del video postato su Instagram da Fedez nella giornata del 30 gennaio scorso, contenente alcuni secondi del brano presentato insieme a Francesca Michielin, in gara per il Festival sezione Big, l’Organizzazione del Festival e la Direzione Artistica di Sanremo 2021, pur esprimendo serio biasimo per l’accaduto, non ritengono di dover prendere alcun provvedimento in merito. La durata dell’interpretazione nel video – postato e successivamente cancellato dall’artista – risulta infatti essere estremamente ridotta e tale da non svelare di per sé il brano, che non può considerarsi diffuso e che mantiene quindi la caratteristica di novità richiesta dal regolamento della manifestazione.

Un provvedimento, dunque, non diverso da quello di simili casi del passato. La storia del Festival, infatti, contiene situazioni molto simili, addirittura fin dagli Anni ’70.

Tra gli esempi più recenti, i 30 secondi sui siti promozionali di “A modo mio” di Paola e Chiara nel 2005 e quelli di “Respirare” di Gigi D’Alessio e Loredana Bertè nel 2012, ma su YouTube. In entrambe le occasioni fu disposto il mantenimento in competizione (e non sono state le sole).

Di fatto, le squalifiche vere e proprie dal Festival restano tre: quella di Bobby Solo nel 1964, perché cantò in playback “Una lacrima sul viso” (all’epoca non si poteva fare, ma nei primi Anni ’80 era quasi la regola) a causa di una perdita di voce, quella di Loredana Bertè nel 2008, poiché “Musica e parole” era già stata edita, con scarsa memoria degli autori, come “L’ultimo segreto” di Ornella Ventura nel 1988, e quella di Riccardo Sinigallia nel 2014, in quanto “Prima di andare via” era già stata eseguita dal vivo precedentemente, e violava dunque il requisito di canzone nuova.

La decisione è destinata a provocare le ire, non del tutto inaspettate per la verità, del Codacons, che si è detto pronto a portare in Procura la stessa Rai in caso di mancata squalifica di Fedez e Francesca Michielin. Va ricordato che tra il Codacons (e soprattutto il suo presidente, Carlo Rienzi) e il rapper dire che c’è uno scarso feeling è anche ottimistico, stanti le precedenti battaglie reciproche tra le parti.


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