Eurovision 2021: Paesi Bassi, c’è Jeangu Macrooy con Birth of a new age


E’ stata resa nota al pubblico poco fa la canzone che, per l’Eurovision 2021, avrà il sapore di casa, perché è quella dei Paesi Bassi: Jeangu Macrooy, infatti, si esibirà in “Birth of a new age” sul palco dell’Ahoy Arena di Rotterdam.

Jeangu Macrooy | Credits: EBU / Anton Corbijn

Sarà dunque vero, stavolta, il suo ingresso su uno dei palchi più ambiti del Paese da padrone di casa, dopo che l’anno scorso “Grow“, pur avendo visto la luce, non poté vedere quella eurovisiva a causa della cancellazione seguita all’esplodere della pandemia di Covid-19.

La canzone è stata presentata tramite una premiere dal vivo su YouTube, organizzata dall’AVROTROS proprio sul suo canale. Al termine dell’esibizione dal vivo, l’artista ha risposto alle domande di alcuni fan del concorso: è possibile rivedere qui sotto il tutto.

Queste le sue parole a Cornald Maas, che ospitava l’evento:

La canzone è un’ode per chiunque lotti per sé stesso e osi celebrare il potere della propria autenticità.

E poi:

Come artista, non c’è nulla che mi piace di più che esibirmi. Per questo è stato meraviglioso avere la possibilità di presentare la canzone dal vivo su così larga scala.

C’è anche il debutto della lingua dello sranan tongo, parlata da mezzo milione di persone nel Suriname e noto anche come taki taki: è la lingua più conosciuta nel Paese, ma, paradossalmente, non è quella ufficiale, che è invece proprio l’olandese.

Il frammento “Mi Na Afu Sensi, No Wan Man E Broko Mi” significa “Sono mezzo centesimo, non puoi rompermi”. Il mezzo centesimo era la moneta più piccola esistente in Suriname, quindi impossibile da “rompere”, appunto, ulteriormente.

L’artista è stato accompagnato dalla sua band, da tre percussionisti e dallo ZO! Gospel Choir: il tutto si riflette in una canzone che suona quasi come un inno gospel.

Macrooy, classe 1993, è nato nel Suriname, ma è parte integrante della scena musicale olandese ormai da tempo, essendosi trasferito nel Paese dal 2014.

Ha già avuto un buon successo fin dall’album “High on you” e si è inoltre esibito in diverse grandi manifestazioni del Paese, tra cui Lowlands, che ha visto passare a Spijk en Bremerberg gente del calibro di Pink Floyd, Prodigy, Chemical Brothers, Foo Fighters, Green Day, Placebo, Killers, Anouk, Muse, System of a Down, Stromae, e più recentemente Billie Eilish, Lewis Capaldi e Liam Gallagher.

I Paesi Bassi, con il trio NOS-NPO-AVROTROS che ha unito le forze per organizzare insieme il concorso e tenerlo anche a Rotterdam nel 2021, avranno il privilegio, riservato al Paese organizzatore, di cantare direttamente nella finale del 22 maggio, in programma alle ore 21.

Il merito di tutto ciò si deve a Duncan Laurence, che con “Arcade” ha sbancato il palco di Tel Aviv e che, tuttora, sta vivendo un’altra ondata di popolarità social per quel che concerne la canzone portata al trionfo.

Si è trattato della quinta vittoria all’Eurovision Song Contest dei Paesi Bassi, con l’ultima che risaliva al 1975.


Segui Eurofestival News anche su Google News, clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”. Non perderti le ultime notizie con le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram e seguici su TwitterFacebook e Instagram o nella nuova community dedicata all’Eurovision. Ti ricordiamo che Eurofestival News è anche una comoda Web App gratuita che puoi portare sempre con te, scaricala subito sul tuo smartphone.

Eurovision Inside

Commenta questa notizia...