Eurovision 2021: Belgio, gli Hooverphonic canteranno “The wrong place”

Eurovision 2021, la missione continua. Gli Hooverphonic, una cantante (di ritorno) e un anno dopo, presentano la loro seconda canzone per il concorso, “The wrong place“, che ascolteremo nell’edizione di Rotterdam dal 18 al 22 maggio. Oltre che sul canale YouTube eurovisivo, il pezzo è stato presentato online per via radiofonica su MNM.

Rispetto al 2020 di “Release me“, oltre alla voce, che è ora quella della storica Geike Arnaert al posto di quella di Luka Cruysberghs, cambiano anche le atmosfere, che pur in un fascino dark sono più sostenute nel loro ritmo musicale.

Il video della canzone è stato girato attraverso una collaborazione tra Jan Boon, già al lavoro con “Badaboum” e “Amalfi“, Anton Mertens, direttore di varie produzioni di Netflix, Olivier Merckx e Olivier Bisback, con Tom Eerebout , che ha già disegnato gli abiti per Lady Gaga e Kylie Minogue, stilista per Geike Arnaert.

A Rotterdam, Christa Jerome e Arnout Hellofs si uniranno agli Hooverphonic sul palco; la messa in scena verrà invece curata da Ignace D’Haese e Hans Pannecoucke.

La canzone è stata scritta da Alex Callier e Charlotte Foret, già vincitrice di The Voice Belgique e di grande successo con il singolo indie “Wasted Time” (sotto lo pseudonimo di Charles). Proprio Callier, il motore storico degli Hooverphonic, ha spiegato:

Abbiamo ascoltato Johnny Cash alla radio in una sessione di composizione. Di lì ci siamo sfidati a incorporare Johnny Cash nella nostra nuova canzone. Questo ha portato al verso: “Non ti azzardare a metterti la mia maglietta di Johnny Cash”. Il resto della canzone è stato costruito attorno a questa frase.

E poi:

Non abbiamo scritto la canzone con l’Eurovision Song Contest in mente. Per nulla. Ma ha continuato a venir fuori come una possibile candidata. C’erano cose su questa canzone che la rendevano come un segno. Come al solito, questo è un pezzo degli Hooverphonic che potrebbe essere la colonna sonora di un film che non esiste. Le parole sono ispirate da Lee Hazelwood (che ha scritto “These boots are made for walkin’” per Nancy Sinatra e un infinito numero di altri classici). Con l’odore del sarcasmo, un po’ di humour sardonico e un ben definito atteggiamento come risultato.

Il Belgio, poiché l’Eurovision 2020 è stato cancellato, mantiene come ultimo risultato l’eliminazione in semifinale di Eliot con l’eterea “Wake up“, un pezzo molto raffinato, ma la cui resa dal vivo non fu adeguata alle attese. Il miglior risultato rimane quello del 1986, con la vittoria (tra mille polemiche) di Sandra Kim con “J’aime la vie“.

Per gli Hooverphonic la semifinale di competenza sarà la prima, dove canteranno nella seconda metà. Il loro ingresso in scena, dunque, sarà il 18 maggio: l’Italia avrà diritto di voto.

Una risposta

  1. Giò ha detto:

    Bellissima, tecnicamente perfetta, elegante, radiofonica. Fuori contesto per quanto perfetta. Non vincerà, ma è la mia preferita fino ad ora

Commenta questa notizia...