Premi Oscar 2021: niente statuetta per “Husavik”, dal film sull’Eurovision


Una serata completamente da remoto quella della Cerimonia dei Premi Oscar 2021, la prima nella storia ad essere così. Poche le sorprese e molte le previsioni confermate, ma in quanto blog italiano che si occupa di Eurovision Song Contest non possiamo che essere dispiaciuti per la mancata vittoria di Husavik (My Hometown) e Io Sì (Seen), cantate rispettivamente da Molly Sandén e Laura Pausini, entrambe candidate alla miglior canzone originale per i film Eurovision Song Contest: La Storia dei Fire Saga e La Vita Davanti a Sé. Il premio se l’è aggiudicato H.E.R. con la canzone Fight For You per il film drammatico Judas and the Black Messiah.

Tra  gli altri italiani candidati ai Premi Oscar c’erano i truccatori Mark Coullier, Dalia Colli e Francesco Pegoretti per il film Pinocchio di Matteo Garrone, sebbene il premio per il miglior trucco ed acconciatura sia stato assegnato ai truccatori di Ma Rainley’s Black Bottom di George C. Wolfe.

Tuttavia, è stato un bel percorso, quello di entrambe le canzoni e le rispettive artiste. Molly Sandén, come ha affermato anche in un video sul canale ufficiale dell’Eurovision, era in vacanza quando ricevette una chiamata dal suo produttore per provare a stendere qualche traccia vocale.

“Quando sono ritornata nello studio mi sono informata su questo film, e sentivo che fosse qualcosa di molto importante! Io mi sono molto identificata in Sigrit (la protagonista del film, interpretata da Rachel Adams, ndr) e credo che sia la giovane me, quella che aveva sempre voluto esibirsi all’Eurovision cantando una nota dopo l’altra”

Infatti Molly Sandén, che nel film ‘doppia’ Rachel McAdams mentre canta, ha rappresentato la Svezia allo Junior Eurovision Song Contest 2006 a Bucarest con il brano Det finaste någon kan få raggiungendo il terzo posto, che per la Svezia ad oggi è il miglior risultato nella competizione per bambini, dalla quale manca dal 2015.

Terminata l’avventura nel concorso per bambini, la giovane Molly tenta per tre volte di rappresentare il proprio Paese all’Eurovision, nel 2009 con Så vill stjärnorna (ultima in Finale e unica partecipazione con un brano in svedese), nel 2012 con Why am I crying? (quinta in Finale) e nel 2016 con Youniverse (sesta in Finale).

Si potrebbe dire che in ogni caso quel palco la sua voce l’ha calcato, sperando un giorno in una quarta partecipazione al Melodifestivalen ed in una vittoria che possa ulteriormente coronare il sogno della giovane 29enne svedese.

In alto sua suggestiva interpretazione di Husavik (My Hometown), durante l’anteprima del galà degli oscar, direttamente dall’omonima città, insieme con il coro di bambini.

Laura Pausini invece può essere già felice per la vittoria di molteplici premi, sempre con il brano Io Sì(Seen), scritto da Diane Warren, giunta alla sua dodicesima nomination e che nel 2009 compose il brano It’s my time di Jade Ewen in gara per il Regno Unito e ad oggi l’ultima top 10 raggiunta dal paese della Regina Elisabetta. I premi aggiudicati al brano sono i seguenti:

  • Miglior Canzone Originale – Golden Globe 2021
  • Miglior Canzone Originale – Satellite Award 2021
  • Miglior canzone al Capri, Hollywood – International Film Festival 2021
  • Miglior canzone internazionale ai CinEuphoria Awards 2021
  • Miglior canzone originale agli Hollywood Music in Media Awards 2021

E tra le nomination, troviamo anche quella per i futuri David di Donatello, che si terranno a Roma il prossimo 11 Maggio.

La cantante romagnola ha cantato la sua canzone nella seconda serata del Festival di Sanremo 2021, e noi vogliamo ricordare anche le congratulazioni fatte al rappresentante italiano Mahmood due anni fa, dopo il secondo posto con Soldi all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, di cui a lato vedete il messaggio su Instagram.

 La stessa Laura in un’intervista espresse pareri molto favorevoli circa l’Eurovision, al quale avrebbe voluto prendere parte (probabilmente nel 1993, anno in cui partecipò e vinse la kermesse ligure nelle Nuove Proposte), ma che allora se ne parlava molto poco in Italia, e che alcuni anni fa le fu addirittura proposto di presentare la gara, anche se la cantante dovette declinare l’invito in quanto in quel periodo era impegnata in tournée.

Si conclude dunque così questa lunga serata degli Academy Awards, una serata che sotto diversi aspetti resterà nella storia.

Ricordiamo i che la sessantacinquesima edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà a Rotterdam in data 18, 20 e 22 maggio 2021 alla Ahoy Arena, e che le prove inizieranno in data 8 maggio 2021. Per l’Italia gareggeranno i Måneskin con il brano vincitore di Sanremo Zitti e buoni, che effettueranno le prime prove il 13 maggio e si esibiranno il 18 maggio (senza però essere votati, in quanto già in finale) e il 22 maggio, giorno della finale in cui scopriremo il successore di Duncan Laurence, vincitore dell’edizione del 2019.


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