Eurovision 2021, seconda giornata di prove: Israele, Ucraina e Belgio al top, Malta meno convincente


Report Live da Rotterdam | Seconda giornata di prove nei Paesi Bassi per i cantanti che si esibiranno nella seconda metà della prima semifinale dell’Eurovision 2021. Di seguito il resoconto della giornata, con l’anteprima di tutte le performance e le impressioni che abbiamo raccolto durante le prove che abbiamo potuto seguire in anteprima. Dall’Italia, potremo seguire queste esibizioni il 18 Maggioin diretta su Rai4.

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Cipro – Elena Tsagrinou – “El Diablo”

Elena parte sdraiata sul palco con i ledwall che raffigurano un mare rosso. L’esibizione poi cresce di intensità quando la cantante si alza in piedi, viene circondata quasi subito da un gruppo di quattro ballerine e infine viene raggiunta da un maxi-specchio trapezoidale che fa da sfondo a gran parte della performance riflettendo i giochi di luce, forme e testi degli schermi a pavimento.

Sulle telecamere c’è ancora un po’ di lavoro da fare, specie in alcuni stacchi incerti nei bridge della canzone. L’impressione generale è che l’atmosfera, tutta sul rosso, sia un po’ buia, compresa la scritta gigante “EL DIABLO” che compare sul finale della esibizione, che prende fuoco a ritmo di musica ma appare comunque poco visibile.

Qualche problema poi nel corso delle prove, quando Elena, all’inizio del secondo take, perde il ricevitore degli auricolari ed è costretta a interrompersi. In generale, una esibizione ben fatta sia vocalmente che visivamente, ma che non sbalordisce, forse perchè offre (senza innovare) una emulsione dei movimenti di Eleni Foureira, della scenografia di Tamta e delle luci di Luca Hänni.

Norvegia – Tix – “Fallen Angel”

Nulla di nuovo per Tix, che porta sul palco dell’Eurovision 2021 una esibizione pressoché identica a quella già vista durante il Melodi Grand Prix norvegese. Gli schermi sullo sfondo sono aperti per lasciare spazio a numerosi fari led che proiettano luci inizialmente blu, per poi virare a tonalità più calde sul ritornello finale del pezzo. Una scelta visivamente accattivante che segue le linee di fuga delle ali d’angelo aperte.

Sì, perché Tix si presenta già con il vestito di scena da angelo, contornato ai 4 lati da quattro demoni a lui legati con le catene che cercano di distrarlo con i loro movimenti. Il tutto è già confezionato in maniera abbastanza matura, con stacchi di telecamere già senza troppe sbavature e l’uso di getti infuocati ai lati del palco che fanno da contrasto alla nebbia un po’ paradisiaca.

Buona la performance vocale, anche se alla fine di ogni take l’artista sembra in evidente sofferenza, tra colpi di tosse ed espressioni colorite. Una esibizione buona per un pezzo che non colpisce particolarmente.

Croazia – Albina – “Tick-Tock”

Un total body con strisce glitter per Albina, che presenta la sua “Tick-Tock” in una atmosfera disco-dance moderna. La cantante si esibisce prevalentemente sulla passerella della Ahoy Arena facendo uso dello schermo mobile su cui si susseguono elementi grafici che dovrebbero ricalcare i movimenti dell’artista, tuttavia non sempre correttamente posizionati e allineati. Una trovata scenica che ricorda “Dance You Off” di Benjamin Ingrosso.

Quattro ballerini accompagnano Albina, che nel corso dell’esibizione quintuplica addirittura la sua figura grazie all’uso della realtà aumentata. Sul finale viene sollevata dai ballerini che la portano nel piccolo palco al centro della green room, dove termina la sua performance con scritte giganti che compaiono sul ledwall di sfondo e qualche fuoco d’artificio.

Una esibizione ben studiata, che necessita ancora di qualche aggiustamento specie in molte inquadrature, ma che ha acceso qualche dubbio sulla vocalità della cantante, molto incerta su diversi acuti sparsi lungo tutto il brano.

Belgio – Hooverphonic – “The Wrong Place”

Tutto nero e ovattato per la proposta degli Hooverphonic. A un primo giudizio sommario potrebbero sembrane in un “wrong place”, un posto sbagliato, visto il forte contrasto con le esibizioni viste finora sul palco dell’Eurovision 2021. Ma l’intensità del pezzo fa da contrasto alle scelte minimal che sono state messe sul palco dal Belgio. La vera forza della performance sta proprio infatti nel saper comunicare con potenza senza strafare.

Geike Arnaert, perfetta nel canto, è al centro del palco ed è contornata ai quattro lati dai musicisti (batteria, piano e chitarra) e da una corista. Le telecamere si susseguono tra inquadrature strette, larghe e circolari, a tratti forse un po’ statiche ma che potranno essere aggiustate nelle prossime ore. Alcuni fari sul palco illuminano alternativamente a diverse intensità gli artisti in scena.

La vera rivelazione sul finale, quando la spidercam prende il volo e inquadra una arena buia in cui fa capolino, sullo schermo sospeso in alto a lato del palco, il viso della cantante in bianco e nero.

Israele – Eden Alene – “Set Me Free”

Una ottima prima prova per Israele, che con “Set Me Free” porta sul palco dell’Eurovision 2021 tanta dinamicità. Eden Alene non è sola ma contornata da ben cinque ballerini, che assecondano i suoi movimenti in una bella coreografia. Tanto movimento, appunto, che si riflette nell’uso dell’intera scenografia, compreso il palco in mezzo al pubblico, insieme all’impiego dello schermo a lato della passerella, che raffigura la sagoma della cantante in stile “neon”.

L’esibizione termina in maniera scoppiettante al centro del palco, dove la cantante rivela un cambio d’abito in corsa per rimanere con un vestitino che lascia spazio al suo bellissimo fisico. Impeccabile anche la voce e gli acuti sul finale, che sono la ciliegina sulla torta insieme all’uso dei fuochi d’artificio. Da sistemare solo qualche inquadratura un po’ incerta. Israele si conferma un player di prim’ordine che migliora e convince sempre di più take dopo take.

Romania – Roxen – “Amnesia”

Tanto pathos circonda l’esibizione di Roxen. Tutto inizia in una atmosfera scura, dove predomina fumo blu e la cantante che compare camminando sul palco. Cinque ballerini si sollevano al suo passaggio e iniziano a interagire con lei che, libera dal microfono (indossa un archetto) si sposta lungo tutta la scenografia, arrivando anche a sfruttare il palco al centro dell’arena dell’Eurovision 2021.

Dal blu intervallato dalle sagome nere sullo sfondo si passa al rosso a metà della esibizione, salvo poi ripiegare su un più luminoso tramonto sul finale della canzone. La performance coinvolge lo spettatore a mantenere l’attenzione su quanto succede in scena, ma l’insieme fa forse trapelare la volontà di strafare senza aver avuto la cura di mettere insieme una esibizione fluida e organica.

La rappresentante della Romania, inoltre, è sembrata un po’ nervosa durante le prove, stato d’animo che si è riflettuto negativamente sulla sua performance vocale.

Azerbaijan – Efendi – “Mata Hari”

Quattro ballerine circondano Efendi, sul palco dell’Eurovision 2021 per l’Azerbaijan. Sotto i panni di un vestito nero tutto glitter scintillanti si cela una bella grinta e una voce di tutto rispetto, offrendo così al pubblico una buona esibizione che, tuttavia, non splende troppo per originalità e a tratti ha il sapore di già visto o sentito. Encomiabile però l’intento di ricalcare al massimo anche dal vivo la sonorità arabeggiante della canzone.

L’esibizione si svolge interamente sul palco principale, e fa grande uso degli effetti scenici sul ledwall di sfondo, dove appaiono più volte diversi getti infuocati e fiamme, a contornare una palla dorata su cui si intravedono figure di serpenti a sonagli. Il resto dello sfondo è arricchito da origami ornamentali, che fanno fare allo spettatore un viaggio verso l’Azerbaijan. Sul finale, in un crescendo continuo, la palla di sfondo diventa incandescente ed esplode rivelando un occhio orientaleggiante.

L’impressione è che a tratti l’esibizione sia leggermente statica per il ritmo incalzante della canzone, oltre alla strana assenza di effetti pirotecnici che chiunque si sarebbe aspettato sui ritmi di questo brano ispirato alla “land of fire” azera.

Ucraina – Go_A – “SHUM”

Un tuffo nel folklore dell’Est Europa intriso con sonorità elettroniche con i Go_A all’Eurovision 2021. Il gruppo si esibisce su un piccolo palco bianco circondato da rami di piante bianchi, che in realtà si colorano con le luci dell’arena. Oltre alla cantante, si trovano ai tre lati della piattaforma stessa anche i tre musicisti della band (con flauto, basso e mixer console), insieme a due ballerini vestiti con lunghi camici bianchi che si muovono in scena agitando nell’aria due cerchi luminosi.

L’esibizione è un crescendo continuo accompagnato dalla voce perfetta e incalzante della frontwoman Kateryna Pavlenko, seguito a ritmo di musica da telecamere che alternano inquadrature strette sugli sguardi intensi della cantante a panorami più larghi su tutta l’arena. Arena che fa un tuffo nel futuro anche grazie alle atmosfere cibernetiche e le sagome che appaiono correre sui ledwall di sfondo e a lato della passerella.

Una proposta alternativa, di qualità e soprattutto in lingua locale, che saprà ritagliarsi il favore del pubblico dell’Eurovision 2021 meritando senza esitazione l’accesso alla finale.

Malta – Destiny – “Je Me Casse”

Si chiude la giornata di prove con le potenti vocalità e il carisma di Destiny, la favorita della vigilia. L’esibizione inizia con la sagoma della cantante su uno sfondo rosa ma, quando l’atmosfera si accende, viene rivelato che la cantante si trova, insieme a quattro ballerine, nei pressi di una sbarra neon in cima a un podio rialzato, dove si svolge la prima parte della performance.

Il gruppo poi scende dalla piattaforma per portarsi in posizione frontale sul palco e terminare il pezzo, in una atmosfera totalmente rosa (salvo qualche tratto di giallo e bianco), lo stesso colore con cui sono vestite sia la performer che le ballerine. Ballerine che inscenano un balletto con le mani che viene enfatizzato da inquadrature sulle mani stesse, riportate più volte ai lati dello schermo. Sul finale anche una cascata di fuochi artificiali.

L’insieme non è nulla di così innovativo, forse anche troppo rosa e a tratti un po’ statico, ma è sicuramente piacevole e il punto di forza è la voce perfetta della rappresentante di Malta unita alla freschezza del pezzo. Si classificherà bene? Sicuramente. Merita addirittura la vittoria dell’Eurovision 2021, come vorrebbero gli scommettitori? Forse no…


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Una risposta

  1. Terry ha detto:

    Outfit maltese orribile e di cattivo gusto perché la cantante quell’outfit non se lo può proprio permettere.

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