Eurovision 2021: Italia seconda nelle scommesse, Francia prima e Malta terza


Cambia ancora la situazione delle scommesse per quanto riguarda l’Eurovision 2021 e le possibilità di vittoria dei 39 Paesi attualmente in gara (prima, cioè, della scrematura data dalle due semifinali). E l’Italia diventa protagonista nell’aggiornamento che, in questa sede, è quello delle 21:50 odierne.

Dopo le ottime sensazioni fornite già dalla prima sessione di prove, i Måneskin, rappresentanti del nostro Paese con “Zitti e buoni“, hanno scalato con estrema rapidità il tabellone delle scommesse stilato da Eurovisionworld, che qui prendiamo in esame, e di Oddschecker.

Per un breve momento nel pomeriggio, infatti, l’Italia si era assestata al primo posto, dal quarto che aveva stamattina e quinto appena prima dell’inizio della prova del gruppo romano. Un balzo che ha riportato alla mente, per molti, momenti durati molto più a lungo nel 2017, quando la leadership non fu questione di pochi minuti, ma di tre mesi con Francesco Gabbani e la sua “Occidentali’s Karma“.

Dopo la prova della Francia, con “Voilà” di Barbara Pravi, la situazione si è modificata nuovamente, con la posizione di testa occupata dal Paese transalpino con quote oscillanti tra il 3 di Boyle Sports e il 3.9 di Cool Bet e una media che si attesta attorno al 3.5. La traduzione di questi numeri è: se si scommettono 10 euro sulla canzone che poi vince, il 3 indica che se ne portano a casa 30.

I Måneskin, ad ogni modo, conservano una più che solida seconda posizione (e un ampio credito della sala stampa eurovisiva) a distanza non elevata: si va dal 4.33 di Betway e Boyle Sports al 5 di tre differenti agenzie. Un miglioramento nettissimo, che corrisponde a un sostanziale dimezzarsi di tutti i pronostici e un balzo per certi versi ancora più grande di quello della Francia, che era già al secondo posto stamane.

Chi non sorride è Malta: “Je me casse” di Destiny deve scendere in terza posizione, con quotazioni che passano dal 4.5 di Ladbrokes e 888 Sport al 6 del mercato in continuo movimento che risponde al nome di Betfair Exchange. E dire che stamattina il Paese nel Mediterraneo si trovava in testa, in maniera piuttosto netta dopo che aveva meglio convinto nella seconda prova rispetto alla prima.

Staccati nettamente tutti gli altri: Svizzera, Islanda e Bulgaria, tutte con quote e percentuali molto simili, formano quasi un’unica entità che si posiziona ben più indietro rispetto al trio di testa. Va detto che, in questo caso, l’Islanda e la Svizzera si scambiano di posizione, su Oddschecker, perché quest’ultimo tiene conto non della media delle quote, ma di quella peggiore tra quelle disponibili, che in questo caso favorisce “10 Years” (Daði & Gagnamagnið) rispetto a “Tout l’univers” (Gjon’s Tears) e a “Growing up is getting old” (Victoria). Di questi, sia Gjon’s Tears che Victoria devono ancora effettuare la seconda prova.

Si trova invece in una specie di limbo, al settimo posto, Cipro, poi ci sono Ucraina, Lituania e Grecia. Vanno spese due parole soprattutto per i Go_A con “Shum” (ieri non c’era Kateryna Pavlenko, oggi per fortuna risultata negativa al Covid-19, ma la stand-in Emmie van Stijn) e per Stefania con “Last dance“, che hanno compiuto notevoli scalate grazie alle prove degli scorsi giorni. In particolare, a inizio avventura eurovisiva l’Ucraina si trovava al 16° posto e la Grecia al 14°. Continua a scendere invece la Svezia, con “Voices” di Tusse oramai fuori dalla top ten. 13° posto per San Marino (Senhit, “Adrenalina“).


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