Eurovision 2021, ultime prove per i Big: brillano i Måneskin, Francia sempre al top


Report live da Rotterdam| Ultima giornata di prove individuali per i cosiddetti “Big5” – ossia Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Italia – e il paese ospitante, i Paesi Bassi, che di diritto accedono alla serata finale dell’Eurovision 2021. Abbiamo anche oggi seguito per voi le prove trasmesse a circuito chiuso alla stampa; di seguito potete trovare i nostri commenti e un breve estratto delle riprese televisive degli artisti che rivedremo sicuramente nel corso della finale della kermesse europea che sarà trasmessa il prossimo 22 Maggio in prima serata su Rai1.

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Italia – Måneskin – “Zitti e Buoni“

L’ultima giornata di prove, in cui ogni paese aveva 20 minuti per riprovare la propria performance in vista delle prove generali dell’Eurovision 2021, è stata inaugurata proprio dai rappresentanti italiani, i Måneskin, che con “Zitti e Buoni” hanno nuovamente incendiato il palco della Ahoy Arena di Rotterdam, salvo poi assicurarsi un posto nella seconda metà della finale.

Di nuovo una esecuzione vocale impeccabile per Damiano, ottima alchimia con gli altri componenti della band e una presenza scenica che può riuscire solo a un gruppo con tanta esperienza alle spalle come i Måneskin. Il lavoro di telecamere convoglia allo spettatore l’energia che trasuda da ogni parte della performance, insieme a un grande lavoro di luci ed effetti pirotecnici che crea l’atmosfera perfetta per un rock di ottima qualità.

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Germania – Jendrik – “I Don’t Feel Hate“

Si conferma molto colorata e divertente l’esibizione di Jendrik in gara per la Germania. Un momento spensierato tra lanci del suo ukulele glitterato, esplosioni di colore, sorrisi e coreografie coinvolgenti. Molto interessante anche la parte centrale dell’esibizione in cui c’è un botta e risposta tra la donna travestita da “dito a V” e il resto del gruppo, dove il ledwall a fondo segue la performance.

Il cantante, inoltre, pare aver migliorato la gestione del fiato e il controllo della voce durante tutta la performance, senza mostrare troppo affaticamento nonostante la miriade di movimenti che non esita a mettere in scena.

Jendrik non potrà sperare di vincere la rassegna o posizionarsi in alto nella classifica, ma è sicuramente uno dei piacevoli outsider della rassegna che tra luci e colori regalerà tre minuti di frizzantezza nella seconda metà della finale.

Paesi Bassi – Jeangu Macrooy – “Birth of a New Age“

Sonorità tribali per i Paesi Bassi, che con Jeangu Macrooy offrono una esibizione ben studiata che necessita solo qualche ulteriore miglioramento di regia per evitare di portare a schermo altre telecamere durante i cambi di inquadratura. Nulla di così diverso dalla prova precedente: si parte con una crepa disegnata sul ledwall, che progressivamente si ingrandisce lasciando passare la luce fino ad esplodere sul finale, rivelando un tripudio di colori e tonalità calde.

Il cantante insieme ai coristi e ballerini si sposta lungo la performance dal palco principale a quello isolato in mezzo alla green room, con uno stop intermedio lungo la passerella, sfruttando appieno le tecnologie del palco dell’Eurovision 2021. Probabilmente “Birth of a New Age” non arriverà ai primi posti ma regalerà un bel momento e un messaggio importante a tutti gli spettatori.

Francia – Barbara Pravi – “Voilà“

Un’altra prova impeccabile per la Francia, che conferma la sua posizione di player primario all’Eurovision 2021. Barbara Pravi come sempre si esibisce in una atmosfera tutta buia e minimal, dove la sua gestualità, l’intensità del brano e le inquadrature strette fanno da padroni. Rimane anche l’animazione degli uccelli che partono dalla sagoma della cantante sul palco.

Poche, pochissime luci di scena, salvo quelle che illuminano la cantante o che timidamente si accendono sullo sfondo della Ahoy Arena per illuminare il crescendo finale di “Voilà”. Un finale su cui rimane anche l’inquadratura un po’ vibrata e ondeggiante che aggiunge pathos agli ultimi secondi della canzone e che tutti i fan avevano tanto gradito nel corso della finale nazionale francese.

Una ricetta semplice, fatta di pochissimi elementi, che però possiede una forza incredibile e che non desterebbe sorpresa se arrivasse addirittura a vincere l’intera rassegna portando l’Eurovision a Parigi, quarantaquattro anni dopo, grazie anche all’aver sorteggiato la seconda metà della finale.

Regno Unito – James Newman – “Embers“

Promette di far ballare gli spettatori dell’Eurovision 2021 l’esibizione di James Newman con “Embers”. Il sound del brano è decisamente trainante e lo staging molto colorato: i cambi di tonalità da arancione a blu a rosso, arricchisce la performance riempiendo l’arena di fasci di luce a ritmo di musica.

Simpatica la presenza delle due enormi trombe in scenografia, che si muovono nel corso della performance e cambiano colore seguendo i giochi di luce della Ahoy Arena, ricalcando gli stessi strumenti che suonano i ballerini tutti vestiti di bianco in scena.

Una canzone non destinata a vincere o lottare per la Top10, ma che nuovamente saprà regalare un momento divertente al pubblico nella prima metà della finale di sabato prossimo e potrebbe anche regalare qualche piccola sorpresa in ottica piazzamento, allontanando il Regno Unito dagli ultimi posti della classifica.

Spagna – Blas Cantó – “Voy a Quedarme“

Come nelle scorse prove, Blas inizia a cantare a cappella in una arena completamente buia, salvo poi avere un crescendo di luci sul primo ritornello. Buono anche il gioco di telecamere che progressivamente rivela elementi di scena sempre nuovi quali l’accensione di luci o la comparsa di nuove grafiche a schermo, tutte improntate sulla presenza di stelle e satelliti. Satelliti che poi si palesano fisicamente con l’arrivo dall’alto di una gigantesca luna (forse fin troppo grande).

Diversi stacchi di telecamera sono però da migliorare ulteriormente in quanto molte di queste sono finite all’interno delle inquadrature. L’esibizione è intensa e ben eseguita dal rappresentante spagnolo, che non presenta alcun problema vocale anche sugli acuti.

L’insieme, nonostante ben eseguito, non colpisce per originalità. Ha un po’ il sapore del compitino ben fatto, ma nuovamente – purtroppo – la Spagna non compete per vincere l’Eurovision 2021 penalizzata anche dal sorteggio della prima metà della finale.

Continuate a rimanere aggiornati sull’Eurovision 2021 con noi. Continueremo a seguire l’Eurovision riportandovi tutte le notizie in diretta da Rotterdam. Il prossimo evento ufficiale sarà il Turquoise Carpet, che si terrà domani dalle ore 18 e sarà in diretta sui canali ufficiali dell’evento!


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