Eurovision 2021: Måneskin in testa nelle scommesse, battaglia Italia-Francia


Continuano a essere rapidissimi i capovolgimenti di fronte a livello scommesse sull’Eurovision 2021, e alle 14:50 di oggi, dopo il secondo giro di prove delle Big 5, l’Italia è in testa con i Måneskin dopo la loro performance in “Zitti e buoni” nella seconda sessione di prove e l’estrazione della seconda metà nell’ordine di esibizione della finale.

Il nuovo tabellone così come mostrato da Eurovisionworld, infatti, mette in evidenza come l’Italia abbia sorpassato la Francia (Barbara Pravi – “Voilà“) secondo quasi tutte le agenzie indicate, con percentuali di vittoria comunque ancora molto vicine. A un certo punto, dopo l’annuncio dell’esibirsi seconda metà, si era visto un 22% sulla colonna italiana delle chance di vittoria, stabilizzatosi ora sul 21% dopo che anche Oltralpe è arrivata la pesca del cantare nella seconda parte della finale.

Italia e Francia sono ormai le due forze da battere, con un vantaggio molto netto su “Je me casse” di Destiny, per Malta, entrata come favorita nella prima settimana di prove e al momento invece collocata al terzo posto, con un buon margine su “10 Years” di Daði & Gagnamagnið per l’Islanda.

Interessante inoltre notare la scalata di Cipro (Elena Tsagrinou – “El Diablo“), che si guadagna la sesta posizione a scapito della Svizzera (Gjon’s Tears – “Tout l’univers“), e va ora all’assalto della Bulgaria (Victoria – “Growing up is getting old“). Più lontano tutto il gruppo capitanato dall’Ucraina (Go_A – “Shum” – a tal proposito, Kateryna Pavlenko tornerà sul palco già da lunedì dopo il test anti-Covid negativo).

Le quote dovrebbero ora andare in uno stato di sostanziale calma nella giornata di domani, mentre da lunedì cominceranno a registrarsi movimenti sempre più vorticosi, soprattutto durante e dopo le semifinali.

L’Italia ha occupato il comando delle scommesse in poche occasioni in tempi recenti: Il Volo, con “Grande amore“, nel 2015 guidarono la graduatoria dopo aver vinto il Festival di Sanremo fin quando non fu scelta “Heroes” dalla Svezia, con Måns Zelmerlöw che risultò poi essere il vincitore. Francesco Gabbani, con “Occidentali’s Karma“, fu al comando delle scommesse dalla metà di febbraio (fatta eccezione per un paio di giorni) fino a 36 ore dalla finale, quando arrivò il sorpasso da parte di Salvador Sobral con “Amar pelos dois“, canzone poi vincitrice per il Portogallo.

Ancora nel 2020, per un paio di settimane dopo la vittoria a Sanremo, Diodato, con la sua “Fai rumore“, si collocò al comando delle classifiche per gli allibratori, ma le successive scelte lo fecero scalare indietro, anche se solo fino a un certo punto. Il tabellone finale, all’atto della cancellazione del concorso, mostrava che a un certo punto c’erano sei canzoni, tra cui quella italiana, con il ruolo di leadership per almeno un’agenzia.


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