Eurovision 2021, la prova giurie della prima semifinale: il liveblogging


Report live da Rotterdam | Con il consueto show dedicato alle giurie votanti del lunedì sera, prende via ufficialmente la settimana cruciale dell’Eurovision Song Contest!

La stampa accreditata, dal press center dell’Ahoy Arena di Rotterdam o tramite accesso streaming online, è pronta per seguire la jury rehearsal della prima semifinale dell’Eurovision 2021, in onda domani (18 maggio) alle 21 su Rai 4.

Eurovision 2021 - Prima Semifinale - Jury Show

Una prova molto importante poiché proprio stasera le giurie di qualità avranno il compito di comporre le proprie classifiche riguardanti le nazioni in gara in questa prima semifinale e influire sul 50% del risultato finale.

Vi ricordiamo che, purtroppo, per gli spettatori non autorizzati non è possibile assistere alla prova destinata alle giurie, in tv o in streaming online, poiché per regolamento è vietata qualsiasi ripresa delle esibizioni.

Anche la giuria italiana è chiamata a votare. Al momento, tuttavia, non sono stati ancora resi noti i nomi dei giurati dei 39 paesi in gara.

Questa la scaletta della prima semifinale:

  1. Lituania – The Roop – Discoteque
  2. Slovenia – Ana Soklič – Amen
  3. Russia – Manizha – Russian woman
  4. Svezia – Tusse – Voices
  5. Australia – Montaigne – Technicolour
  6. Macedonia del Nord – Vasil – Here I stand
  7. Irlanda – Lesley Roy – Maps
  8. Cipro – Elena Tsagrinou – El diablo
  9. Norvegia – TIX – Fallen angel
  10. Croazia – Albina – Tick-Tock
  11. Belgio – Hooverphonic – The wrong place
  12. Israele – Eden Alene – Set me free
  13. Romania – Roxen – Amnesia
  14. Azerbaijan – Efendi – Mata Hari
  15. Ucraina – Go_A – Shum
  16. Malta – Destiny – Je me casse

Eurovision 2021: il liveblogging del jury show della prima semifinale

21:02 In un’Ahoy Arena in delirio con più di 3.000 spettatori presenti – ebbene sì, l’Eurovision è uno dei primi eventi live in Europa a permettere l’accesso di pubblico, ovviamente seguendo tutte le regolamentazioni necessarie – il vincitore in carica Duncan Laurence presenta il nuovo singolo “Feel something” mettendo in mostra le innovative opportunità della scenografia olandese, che promette di pescare a piene mani dalla realtà aumentata.

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Lituania

@ Thomas Hanses

01. LITUANIA – The Roop – Discoteque

21:09 I The Roop, che lo scorso anno erano dati fra i favoriti alla vittoria con “On fire”, tornano con la trascinante “Discoteque”. Il trio, accompagnato da due ballerini, apre la serata con una performance convincente che gli permetterà di accedere alla finale senza problemi. Tutti vestiti di giallo, si scatenano su sfondo e giochi di luce quasi perennemente viola. Il brano è martellante, non si avvertono sbavature vocali e la singolare coreografia catturerà l’attenzione del pubblico. Previsione: DENTRO

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Slovenia

© Andres Putting

02. SLOVENIA – Ana Soklic – Amen

21:13 “Amen” è un brano pomposo, dalla venature gospel, dedicato alla forza che si può trovare nella fede. Punta chiaramente al voto delle giurie. Riuscirà ad ottenerlo? Si parte con un lieve problema tecnico al microfono, e per tutta la prima parte Ana Soklic non mostra il meglio delle sue doti vocali, complice probabilmente l’ansia da prestazione. Voce traballante, ma dal ritornello in poi, il talento non si può negare. Anche lo special, con urla un po’ sguaiate, non convince. Purtroppo vedo la Slovenia FUORI

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Russia

© Thomas Hanses

03. RUSSIA – Manizha – Russian woman

21:17 Chi cerca il bizzarro all’Eurovision, sarà accontentato dalla Russia. Manizha si presenta in scena all’interno di un vestitone che a istinto dovrebbe ricordare una matrioska. Dopo poco si libera dal fardellone, rivelando un outfit da benzinaia, e un attitudine quasi punk. Erano anni che il paese non presentava un’entry così autentica e poco prevedibile, un alternativo inno alla forza delle donne, contro ogni preconcetto e pressione maschilista. Sarà curioso capire da chi riceverà supporto, ma merita di passare in finale, a occhi chiusi e ce la farà. DENTRO

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Svezia

© Andres Putting

04. SVEZIA – Tusse – Voices

21:21 A differenza della Russia, la Svezia non stupisce rimanendo nel solco delle canzoni pop safe e poco ispirate alle quali ci ha abituati negli anni. Tusse, che ha avuto problemi vocali durante le prove della scorsa settimana, a causa di una recente operazione alle corde vocali, dona tutto se stesso sul palco per questa prova chiave. Parte bene, ma poi la voce si strozza e sul finale è del tutto tirata, con urla al limite della sua estensione. La fredda perfezione svedese è venuta meno quest’anno. Nei giorni si è addirittura ipotizzata una possibile non qualificazione del paese, ma reputo difficile che questo accada. DENTRO

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Australia

© Jess Gleeson

05. AUSTRALIA – Montaigne – Technicolour

21:25 L’australiana Montaigne, purtroppo, non è presente a Rotterdam. A causa dei severi divieti in materia Covid del governo del paese che rappresenta, la cantante non ha potuto lasciare the land down under per volare nei Paesi Bassi. Per questo motivo è l’unica a partecipare al contest con l’esibizione live on tape del suo brano, registrata settimane fa. Questo ovviamente riduce moltissimo le sue possibilità di qualificazione perché le giurie, che hanno sempre permesso all’Australia di volare in finale, quasi sicuramente preferiranno supportare performance dal vivo. A ciò va aggiunto la voce instabile della performer, al servizio di un pezzo dalla struttura caotica e difficile da seguire. FUORI

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Macedonia del Nord

© Thomas Hanses

06. MACEDONIA DEL NORD – Vasil – Here I stand

21:29 Una miriade di effetti speciali per stordire gli spettatori è la chiave della Macedonia del Nord per cercare di riempire il vuoto di una ballatona alla naftalina che non va da nessuna parte. La performance vocale di Vasil è deprecabile, ci trovo del melodramma eccessivo nell’interpretazione. Eppure, per qualche motivo, il pubblico in arena regala al cantante macedone il boato alla fine della sua esibizione. C’è chi parla di “shocking qualifier”. Io mi mantengo sulla mia previsione che lo vede FUORI

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Irlanda

© Andres Putting

07. IRLANDA – Lesley Roy – Maps

21:37 All’Irlanda va sicuramente l’apprezzamento per aver puntato su una costruzione scenica originale, difficile da spiegare a parole. Lesley Roy si staglia nel mezzo di pezzi di carta (!) che ricordano uno scenario urbano. Un effetto creato con la sovrapposizione della carta su telecamera, che la ingrandisce, ricreando una scenografia a grandezza naturale. Lesley non è la migliore vocalist su quel palco, e il doversi muovere molto tra le varie scene non aiuta. Performance peggiore della serata, dal punto di vista vocale, fino a questo momento. FUORI

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Cipro

© Thomas Hanses

08. CIPRO – Elena Tsagrinou – El diablo

21:42 Cipro punta ancora una volta su un pacchetto che ha portato fortune alterne negli ultimi anni. Dopo l’exploit di Eleni Foureira con “Fuego”, il tentativo poco riuscito di Tamta di bissare con “Replay”. Ora tocca a Elena Tsagrinou puntare alla vittoria con un altro provocante brano pop alla Lady Gaga che vuole tirare fuori desideri pruriginosi. Lei parte poco sicura, ma ben presto si impadronisce della scena. “El diablo” è il pezzo che l’eurofan medio idolatra urlando al capolavoro e in finale dev’esserci. DENTRO

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Norvegia

© Andres Putting

09. NORVEGIA – TIX – Fallen angel

21:46 Dal diavolo cipriota all’angelo caduto dal cielo della Norvegia. TIX è un’esplosione di kitsch tra outfit discutibile con ali giganti, bandana in testa e occhiali da sole e le catene che lo tengono bloccato. Una messa in scena che dà a questa canzone quasi il senso di parodia, di presa in giro. La proposta in realtà è molto modesta, cheesy, una power ballad datata tra l’altro. Ma a mio parere anche radiofonica e facilmente assimilabile dal televoto. Le giurie dovrebbero ammazzarlo, ma per me nel complesso ce la farà. DENTRO

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Croazia

© Thomas Hanses

10. CROAZIA – Albina – Tick-Tock

21:50 Sono passati solo pochi minuti da Cipro, ma ecco un’altra proposta super pop, stavolta dalla Croazia. Titolo che furbamente strizza l’occhio al social del momento, Albina canta (non benissimo, ma nemmeno in maniera pessima come era parso in altre prove) un pezzo sbarazzino che si fonde alla perfezione con la coreografia. Piacevole l’inserto in lingua nazionale, cosa che apprezzo sempre all’Eurovision. “Tick-Tock” mi sembra abbastanza catchy da potercela fare, ma forse sul filo del rasoio. IN BILICO

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Belgio

© Thomas Hanses

11. BELGIO – Hooverphonic – The wrong place

21:53 Con gli Hooverphonic arrivano la classe e l’esperienza live di un gruppo che, pur avendo cambiato molte voci, macina palchi da parecchi lustri. Non so se la performance, abbastanza spoglia, possa prevalere su altre, nonostante la qualità obiettiva del pezzo. C’è chi considera “The wrong place” una dark horse destinata alla top 10 finale, io non so ancora da che parte stare perché mi ricorda un po’ la situazione in cui si è ritrovata la belga Sennek nel 2018, rimasta al palo nonostante fosse data addirittura tra i favoriti alla vittoria. IN BILICO

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Israele

© Andres Putting

12. ISRAELE – Eden Alene – Set me free

21:57 Ok, il solito refrain che si sente di anno in anno: l’Eurovision non dovrebbe avere risvolti politici, ma è inevitabile che nelle analisi sulle nazioni in gara ricadano aspetti che con la musica hanno poco a che fare. Israele, proprio in questi giorni, è al centro di uno scontro armato che non sta portando troppe simpatie a livello internazionale al paese e vedere la rappresentante del paese urlare SET ME FREE sul palco di un contest che celebra l’Europa unita in festa, potrebbe far storcere il naso. Eden Alene a un certo punto esegue in maniera impeccabile la nota più alta mai ascoltata sul palco dell’Eurovision e, anche solo per questo, dovrebbe ottenere buoni piazzamenti nella classifica dei giurati. Tutto il contorno però me la fa mettere IN BILICO

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Romania

© Thomas Hanses

13. ROMANIA – Roxen – Amnesia

22:04 Un completo disastro. Un grave problema tecnico (ipotizziamo) compromette del tutto l’esibizione della Romania. Roxen canta fin dall’inizio almeno un paio di secondi in anticipo rispetto alla base. Colpa dell’in ear monitor? Continua fino alla fine, in maniera del tutto scoordinata. La musica e la sua voce sono su binari differenti. Dovrebbe teoricamente riesibirsi a fine serata, ma al di là del problema, vocalmente non brilla. La vedo FUORI

EDIT: Come previsto, la produzione concede alla Romania di esibirsi nuovamente dopo l’acclarato problema tecnico. Il giudizio però non cambia. Anche rimanendo sul tempo, Roxen offre una delle esibizioni più confuse della serata. La voce trema perennemente e il corpo si dimena tra ballerini che non si capisce bene cosa facciano sul palco.

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Azerbaijan

© Andres Putting

14. AZERBAIJAN – Efendi – Mata Hari

22:07 La cantante azera si inserisce nell’ormai nutrito gruppo di donne che puntano al pop facile, assieme a Cipro e Croazia. Efendi continua a mormorare Mata Hari per quasi tre minuti. Il ritornello è perfetto, le strofe l’esatto contrario. L’addizione delle due cose, porta a un ibrido che convince a metà. La parte strumentale del pezzo è però forte e va a soddisfare una casella che non può mai mancare all’Eurovision: l’etnico. Credo abbia le carte in regola per rimanere DENTRO

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Ucraina

© Thomas Hanses

15. UCRAINA – Go_A – Shum

22:11 Continuano i problemi tecnici. Anche l’Ucraina ne è vittima, con la cantante dei Go_A che nel bel mezzo del brano, uno fra i più complicati del lotto, con i continui cambi di tempo, perde la bussola per poi riprendersi a fatica. Anche per lei, a fine serata, una seconda esibizione per mantenere equità fra tutti i partecipanti, e a differenza della Romania, il cambiamento è evidentissimo. L’Ucraina è al 100% DENTRO

Eurovision 2021 - Jury Show Prima Semi - Malta

© Andres Putting

16. MALTA – Destiny – Je me casse

22:15 Malta è l’ennesimo paese che chiede di esibirsi una seconda volta per presunti problemi tecnici. Nessuno se n’è accorto nel primo take, tant’è che sembra quasi una richiesta furba della delegazione maltese per far sì che la stella dello Junior Eurovision chiuda a tutti gli effetti il lotto di performance della semifinale. Destiny canta a pieni polmoni la sua hit, candidata alla vittoria, o comunque a un ottimo piazziamento. Sul finale entriamo in pieno nel “il troppio stroppia” con la giovane performer a urlare in continuazione, mettendo in mostra sì le sue doti vocali, ma anche una tendenza a strafare che a mio modesto parere non creerà alcuna empatia con il pubblico a casa. Non ci sono però dubbi sul passaggio in finale. DENTRO

ITALIA – Måneskin – Zitti e buoni

23:18 Dopo un’estenuante attesa dovuta ad ulteriori problemi tecnici, sul palco salgono anche i nostri Måneskin. Le Big 5 (Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna) e il paese ospitante (Paesi Bassi) hanno infatti la possibilità di esibirsi anche durante la semifinale in cui votano.

I nostri rappresentanti registrano un’esibizione intera con la presenza del pubblico, della quale, domani durante la diretta, sarà trasmesso un minuto. La giuria, però, la valuterà venerdì sera nella jury rehearsal della finale.

I ragazzi seminano letteralmente il panico sul palco con una performance sulla quale si fa fatica a trovare difetti. Il pubblico in arena li acclama già prima di vederli in scena, urlando “ITALIA! ITALIA!”. Sono i protagonisti della serata, senza essere in gara. Essendo i favoriti alla vittoria, al momento, è anche normale che l’attenzione sia tutta su di loro.

Damiano gioca per tutti i tre minuti con il suo sex appeal, senza sbagliare nulla vocalmente. La sua voce roca graffia l’arena e la chimica è evidente nei momenti in cui condivide la scena con Victoria, Thomas ed Ethan. La forza di questi quattro ragazzi è il carisma, che non si può studiare a tavolino. O ce l’hai o non ce l’hai. Loro non sono lì per fare numero, ma per creare un momento che rimarrà nella storia dell’Eurovision.

Fuoco e pioggia d’artificio sugellano un’esibizione potente che viene acclamata dal boato dell’arena e gli applausi degli altri concorrenti, seduti nella green room di fronte al palco. Sabato sera sarà bellissimo.


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Eurovision Inside

3 Risposte

  1. Laura ha detto:

    Uno dei miei desideri eurovisivi: una ripresa a circuito chiuso delle prove per le giurie sia nelle due semifinali sia nella finale, resa visibile online solo dopo il termine del contest, in modo da non influire sul televoto ma allo stesso tempo rivelare a posteriori le differenze tra le due performance degli artisti partecipanti che potrebbero spiegare le frequenti notevoli differenze tra il voto della giuria e il televoto

    • Terry ha detto:

      Ma perché ci sono differenze tra la jury rehersal e la performance in diretta? Non credo. Anzi credo che sia la stessa, outfit compreso. O no?

      • Laura ha detto:

        Le canzoni e gli staging sono gli stessi perché le jury semifinal e la jury final sono una sorta di prova generale delle successive dirette televisive, tuttavia le giurie, che hanno il 50% dei voti complessivi, esprimono il loro voto subito dopo questa esibizione delle prove e ovviamente le performance degli artisti non saranno mai identiche in due diversi live.
        Per capirsi è come il voto dell’ orchestra al Festival di Sanremo attribuito durante prove pomeridiane che vedono soltanto loro, assimilabili ma non uguali a ciò che il pubblico televisivo vedrà poi la sera stessa, che è la serata della Cover, ma, mentre il voto dell’ orchestra riguardo una performance degli artisti non visibile al grande pubblico ha sempre inciso in piccola misura sulla classifica finale sanremese, le giurie eurovisive hanno invece un peso rilevantissimo del 50%

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