Il sindaco di Sanremo: “Uno spazio dedicato al Festival durante l’Eurovision 2022”

Continuano ad arrivare a frotte e da ogni parte d’Italia, come previsto, le autocandidature per ospitare l’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest, che si terrà nel nostro Paese dopo la straordinaria vittoria dei Måneskin con “Zitti e buoni“.

Tutti vogliono salire sul carro della manifestazione che è un veicolo di promozione turistica ed economica e se da un lato questo è una soddisfazione, pensando a come era vista da noi la rassegna nel 1997, anno in cui iniziò il lungo esilio durato 13 edizioni, dall’altro è un po’ triste vedere come non si sia capito  – nonostante lo si è spiegato bene – che per poter avere in casa la rassegna servono determinate caratteristiche che al momento soltanto quattro città italiane possiedono.

Chi ha capito che non potrà avere la rassegna in casa è il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri.Gli uffici comunali hanno infatti verificato che dalla Convenzione che lega la città dei Fiori alla Rai è stata stralciata nel 2012 la vecchia clausola degli anni ’90 che vincolava la Rai a privilegiare Sanremo nella scelta della sede per l’Eurovision Song Contest.

Probabile che il motivo per il quale è stata tolta sia quello più ovvio e cioè che in nessun caso Sanremo è in grado di ospitare l’Eurovision, perché non ha una arena coperta da almeno 10.000 posti effettivi (il PalaFestival in costruzione non dovrebbe superare i 2.000), non ha un aeroporto internazionale vicino (Genova è troppo lontana) e soprattutto la logistica e l’ospitalità non consentono di ospitare al meglio un flusso di persone che è dieci volte quello del Festival.

Biancheri ha cambiato quindi strategia ed ora pare deciso a chiedere alla Rai di inserire uno spazio “dedicato” in esclusiva al Festival all’interno della rassegna.

È indubbio che è grazie al Festival di Sanremo che i Maneskin abbiano vinto la gara e che l’Italia abbia la possibilità di ospitare la finale del prossimo anno. Questo nessuno lo deve e lo può dimenticare.

Sanremo e l’Eurovision sono legati  e ritengo opportuno, oltre che interessante, che il Festival di Sanremo abbia una sua “finestra” nell’ambito della manifestazione. La formula? Ne parleremo con gli organizzatori e con la Rai al momento opportuno.

La partecipazione, in qualsiasi forma, ad Eurovison rappresenta un’occasione che non vogliamo sprecare, soprattutto dopo la grave crisi che sta interessando la città e tutto il Paese.

Peccato che l’Eurovision abbia un suo format che – per fortuna – non c’entra nulla con le serate chilometriche del Festival e dove i tempi sono ben scanditi e precisi, a differenza di quelli della rassegna italiana.

Insomma, come previsto, c’è già chi pensa di poter fare un Eurovision “all’italiana”, in deroga ad un percorso che ha dei suoi paletti ben definiti.

Ed a ben vedere, viene anche da sorridere (amaramente), pensando al fatto che si punta l’accento sullo “stretto legame fra le due rassegne” e si chiede uno spazio adeguato per Sanremo durante l’ESC, quando invece all’Eurovision, durante l’ultima edizione del Festival di Sanremo, sono stati dedicati 30 secondi a mezzanotte e quaranta della serata finale.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

7 Risposte

  1. Gabri ha detto:

    A parte ricordare la storia del Festival di Sanremo, che è in parte legata alla nascita dell’Eurovision Song Contest, sarebbe bello se la postcard del rappresentante italiano per l’edizione 2022, fosse proprio girata in Sanremo e al Teatro Ariston. Come ospiti per le due semifinali, sarebbe inoltre carino far esibire i rappresentanti dell’italia nelle edizioni precedenti: Raphael Gualazzi; Nina Zilli; Marco Mengoni; Emma; (prima semifinale). Per la seconda: Il Volo; Francesca Michielin; Francesco Gabbani; Mahmood; Per la Finale: Diodato e Måneskin.

  2. Terry ha detto:

    Leggo dai commenti e purtroppo devo dedurre, anche spesso leggendo i commenti in internet, che quasi tutti ignorano che l’Eurovision lo abbia inventato l”Italia, è scritto anche su Wikipedia che fu il direttore generale della Rai, Pugliese, nella prima riunione in Svizzera dell’Ebu a proporre un festival musicale per l’incontro dei popoli europei, sul modello del Festival di Sanremo, che contemplava anche l’orchestra fino a pochi anni fa. Lo citava anche il canale ufficiale Youtube dell’Eurovision Song Contest in un suo servizio.
    Comunque come avevo proposto anche nei giorni scorsi, sarebbe più fattibile invece che il Festival di Sanremo in una delle sue tante, per esempio quella delle cover, dedicasse una serata all’Eurovision, ribadendone il legame. Approfittando della concomitanza dei due eventi in terra italiana.
    Per quanto riguarda la location invece: ma Sanremo non aveva un palazzo dei Fiori, che ospitò per due anni il Festival? Che fine ha fatto quella location?

  3. Cassidy ha detto:

    Pretendere di organizzare un ESC all’italiana è veramente ridicolo, non possiamo infliggere all’Europa serate infinite che terminano alle 3 del mattino.

  4. Chiara ha detto:

    Potrebbe essere carino dedicare un momento nell’interval act a ricordare che l’Eurovision nasce dal Festival, magari con un filmato di alcuni storici vincitori di Sanremo. Sarebbe bello se dall’anno prossimo si desse più spazio all’Eurovision a Sanremo però.

  5. Ricky Candela ha detto:

    Però, scrivere che l’ESC non ha nulla a che vedere con il Festival di Sanremo è profondamente sbagliato! Difatti, l’ESC è stata pensata proprio da un italiano suggerendo all’Europa di fare una manifestazione come il nostro Festival. Quindi, il Festival è una sorta di “papà” dell’ESC e trovo giustissimo ricordarlo!

  6. Lorenzo Celli ha detto:

    Ma invece di sanremizzare l’Eurovision, migliorare di per se il Festival Di Sanremo no? Cioè non ha senso. I Måneskin non hanno vinto perchè hanno vinto Sanremo, che è solo servito a selezionare il rappresentante italiano. Per favore non colleghiamo due eventi che sono ben diversi e che si svolgono in due contesti diversi: uno nazionale e uno internazionale.

    • Ricky Candela ha detto:

      Lorenzo, mi spiace ma devo correggerti: è proprio grazie al Festival di Sanremo che è nata l’ESC. Quindi sono profondamente legati. Senza sarcasmo, ti invito a scoprire le origini dell’ESC! Io le trovo affascinanti! E l’idea di fare un Festival di Sanremo internazionale lo si deve proprio all’Italia!

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