Bielorussia, la tv contro i Måneskin e l’Eurovision: “Pervertiti e omosessuali, preferiamo la dittatura”


La tv di Minsk ha attaccato pesantemente l‘Eurovision Song Contest ed in particolare i Måneskin. Non una novità, vista la squalifica comminata dall’EBU all’emittente in questa edizione per ripetute violazioni del regolamento, ma quello che colpisce è il tono dell’attacco, assurdo e privo di fondamento.

Grigory Azarenok, fervente sostenitore di Lukashenko, nel corso di un popolare programma domenicale intitolato “La medaglia di Giuda”, che mette alla berlina quelli che sono considerati dal Governo i traditori dello stato, ci è andato giù molto pesante:

Guardate che cosa ha vinto Eurovision. È un bestiario dei pervertiti, omosessuali degenerati, spazzatura che sa di Aids

Poi ha ancora affondato il colpo, mettendo insieme l’Eurovision, i giornalisti anti-governativi (in particolare Anna Bond, redattrice di Tut.by, uno degli ultimi media indipendenti rimasti attivi) e i valori occidentali.

Grazie a Dio non è andato in onda in Bielorussia. Questo è un sogno che diventa realtà per personaggi del calibro di Anna Bond. Ma se tradisci non solo il tuo stato, ma anche la natura umana stessa, allora ti trasformi in una scimmia selvaggia.

Il mondo moderno della democrazia e del progresso sta avanzando con successo verso la demenza totale, verso le perversioni fuori di testa, verso gli individui in tanga, verso la distruzione di tutto ciò che è umano nell’uomo.

Dobbiamo separarci da tale progresso dalla cortina di ferro. Preferiamo la dittatura. Tutto il mondo sprofonderà in questo abisso, ma la Bielorussia rimarrà un’isola di libertà

La doppia violazione del regolamento

A Marzo la Bielorussia era stata squalificata dal reference group dell’EBU. Dopo una selezione interna molto accidentata, che ha visto solo 50 brani arrivati alla tv – dopo il ‘ban’ per gli artisti che dallo scorso agosto sostengono i manifestanti pacifici contro la rielezione di Lukashenko e la sua repressione violenta delle proteste e la rinuncia di altri ad associare il proprio nome alla tv del Governo – erano stati selezionati i Galasy ZMesta.

Il gruppo, aperto sostenitore di Lukashenko e delle sue politiche, aveva sottoposto all’EBU una canzone a sfondo politico che esaltava i valori antioccidentali, la dittatura e dileggiava gli oppositori in carcere.

Alla richiesta dell’EBU di cambiare canzone, il gruppo ha risposto sottoponendo un nuovo brano a sfondo politico, nel quale addirittura veniva dileggiato e denigrato anche il concorso che li aveva criticato e così era arrivata la squalifica.


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Eurovision Inside

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

3 Risposte

  1. Gabri ha detto:

    La tv pubblica Biellorussia fa propaganda sulla pelle dei Maneskin. Non mi sconvolge più di tanto che in una dittatura si facciano tali affermazioni. Sarebbe strano il contrario. Mi fa sorridere la frase finale nel quale afferma che la Biellorussia è e sarà un’isola di democrazia e liberta. L’ha detto quasi in “neolingua” Orwelliana. “La Guerra è pace”.

  2. Marco Poebener ha detto:

    La migliore risposta sarebbe il silenzio. Ma per tutti quei Bielorussi che non si riconoscono in quello che afferma la loro tv di Stato e il giornalista desidero fare alcune considerazioni.Se il giornalista è conntento di vivere in/sotto una dittatura che obbliga a espressioni e comportamenti omologati e standardizzati beato lui. Io invece sono contento di vivere in una democrazia che consente una pluralità di modi di vivere e di essere, tra cui il mondo LGBT e ESC.. Peccato che abbia scoperto il bello della dittatura solo quest’anno in cui Belarus è stata esclusa da ESC , mentre gli altri anni in cui ha partecipato non ha avvertito la necessità di esprimersi in tal senso. Un po’ come la favola della volpe e dell’iuva. O forse per lo smacco subito in quanto tutti gli altri Stati confinanti con Belarus erano presenti e partecipanti a ESC 2021, compresa Russia con un’artista e una canzone sul mondo delle donne e LGBT. Perchè (domanda retorica ovviamente) non ha fatto alcuna considerazione su questa artista?.

  3. Nicola ha detto:

    Spero che la Bielorussia sia squalificata a vita o per moltissimi anni.
    Non voglio vedere un suo ritorno.

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