I Måneskin nella lineup di Rock im Park e Rock am Ring 2022


Come una bomba, la notizia rimbalza dai loro stessi account social: i Måneskin, che hanno appena vinto l’Eurovision Song Contest 2021 per l’Italia con “Zitti e buoni”, saranno di scena in uno degli eventi musicali più prestigiosi al mondo, soprattutto per quanto riguarda la scena rock-metal.

Damiano David, Victoria de Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio saranno infatti protagonisti a Rock im Park e a Rock am Ring, che torneranno dal 3 al 5 giugno 2022 dopo che, nel 2020 e 2021, i due eventi (che sostanzialmente sono lo stesso) sono stati annullati a causa delle conseguenze della pandemia di Covid-19.

L’accoppiata Rock am Ring-Rock im Park nasce nel 1985, quando il primo evento ha visto la luce al Nürburgring (sì, proprio il circuito usato dalla Formula 1, con o senza Nordschleife). Si è imposto abbastanza in fretta sulla scena rock mondiale, per diventare un appuntamento tradizionale e dalla doppia sede.

E qui arriva l’intreccio con Rock im Park, che è stato creato parallelamente nel 1993 e, dopo alcuni anni di assestamento, ha trovato sede fissa allo Zeppelinfeld di Norimberga. Tra le due location, ormai i numeri in termini di spettatori sono impressionanti: oltre 80.000 a testa, per un totale di più di 160.000.

Di norma per gli artisti funziona così: si esibiscono in un luogo e, il giorno dopo, nell’altro, salvo alcune eccezioni specificate.

Per rendere l’idea dell’enormità dell’evento, basti dire che gli headliners di quest’anno sono Green Day, Volbeat e Muse, e c’è davvero da augurarsi che non servano presentazioni per nessuno dei tre nomi appena citati.

Ma in passato, in terra tedesca, sono passati nomi mostruosi del rock e suoi generi affini: U2, The Cure, David Bowie, Eurythmics, Sting, Bryan Adams, Elton John, Pearl Jam, Brian May (da solo), Metallica, Van Halen, Bon Jovi, Kiss, Rage Against the Machine, Aerosmith, Bob Dylan, Genesis, Oasis, Lenny Kravitz, Iron Maiden, Guns’n’Roses, REM, Linkin Park, Die Toten Hosen, Marilyn Manson, Rammstein, The Killers, Slipknot, System of a Down, Coldplay, Evanescence, The Prodigy, Foo Fighters, Disturbed. E ci siamo limitati.

Una soddisfazione enorme per la band romana, che da quando ha vinto a Rotterdam sta letteralmente conquistando l’Europa non solo con la canzone vincitrice, ma anche con altre, da “I wanna be your slave” in giù.

Su questo fronte, basta vedere le classifiche globali e Viral di Spotify. Ci sono Paesi in cui sono entrate in classifica più di quindici canzoni dei Måneskin. E il successo dell’esibizione vittoriosa continua a dilagare, andando per i 30 milioni di visualizzazioni (in meno di 4 giorni).


Segui Eurofestival News anche su Google News, clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”. Non perderti le ultime notizie con le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram e seguici su TwitterFacebook e Instagram o nella nuova community dedicata all’Eurovision.

Eurovision Inside Eurofestival News è anche una comoda Web App gratuita che puoi portare sempre con te, scaricala subito sul tuo smartphone.

Commenta questa notizia...