Eurovision 2022, Malta cambia ancora: niente X Factor per la selezione


In attesa dell’ Eurovision 2022, che si terrà in Italia per la prima volta dopo 31 anni, giungono nuove notizie in merito ai metodi di selezione che i paesi partecipanti adotteranno per selezionare il prossimo candidato alla kermesse europea.

Cinque giorni fa, l’account Instagram del programma X-Factor Malta ha confermato di ritornare per una terza stagione, dopo lo stop di un anno (che aveva permesso al primo Malta’s Got Talent di prendere vita). Come ben sappiamo, le prime due edizioni del programma hanno visto vincitrici Michela Pace nel 2019, che ha rappresentato l’isola all’Eurovision Song Contest con Chameleon (14° con 107 punti) e Destiny che avrebbe dovuto partecipare nel 2020 con All of my love e che dopo la cancellazione della scorsa edizione è stata riconfermata per quest’anno, chiudendo al settimo posto con 255 con la sua Je Me Casse.

Tuttavia per la prima volta da quando il format è stato esportato a Malta, X-Factor e partecipazione all’Eurovision non saranno collegate. Infatti il Presidente di Valletta Cultural Agency Jason Micallef, che è stato più volte l’anello di congiunzione tra la delegazione maltese e l’emittente maltese PBS, ha parlato oggi sui suoi profili social di un cambio di rotta in vista del prossimo Eurovision che si terrà nella vicina Italia:

È una giusta decisione quella della nuova gestione della PBS secondo cui il prossimo rappresentante di Malta sarà selezionato attraverso uno speciale Festival, e non automaticamente con la vittoria di X-Factor Malta. Sono convinto che questa notizia sarà accolta con piacere dai cantanti, autori e compositori maltesi.

Non è stata fatta chiarezza su questo Festival, se sarà qualcosa di completamente nuovo o se si ritornerà ai due metodi di selezione precedentemente usati per scegliere il rappresentante della piccola isola del Mediterraneo all’Eurovision Song Contest, ovvero il Malta Eurovision Song Contest ed il Malta Song For Europe.

Il Malta Eurovision Song Contest è stato la selezione adoperata dal 2011 al 2018, nota soprattutto per il grande numero di sponsor e la pubblicità ai fini della produzione dello spettacolo, e sfortunatamente non ha sempre portato grandi risultati: una sola top 10 nel 2013 con Gianluca Bezzina, e quattro finali centrate in totale, tra cui ricordiamo il 2016 in cui Ira Losco vinse con Chameleon ma poi cambiò la canzone con Walk on Water, chiudendo dodicesima anche grazie ad un massivo supporto delle giurie.

Il Malta Song For Europe invece è stato l’antecedente, che per 25 edizioni dal 1971 al 2010 ha permesso di scegliere il rappresentante maltese (negli anni ’80 non ha mai partecipato per ragioni di numero), ed è stato il concorso che ha fruttato ben quattro anni in top 5 e svariati anni in top 10, ricordiamo Mary Spiteri nel 1992, Chiara Siracusa nel 1998, 2005 e 2009, Ira Losco nel 2002 e Claudette Pace nel 2000 (che ad oggi è l’ultima canzone maltese con un inserto in lingua ad oggi). Di queste Chiara e Ira Losco sono state coloro che nel 2005 e nel 2002 hanno portato Malta al secondo posto, ad oggi miglior risultato di sempre di Malta.

Questo cambio di rotta potrà garantire un altro buon risultato per l’isola di Malta? Non ci resta che attendere ulteriori novità che presumibilmente verranno annunciate nelle prossime settimane.


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